La Giuria del Leoncino d'oro all'anteprima del Sindaco del Rione Sanità

 

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Roberta Abate del Liceo Scientifico “Renato Caccioppoli “ di Napoli, Giurata per il Leoncino d’Oro 2019


Si dice che l’arte abbia il potere di unire le persone attraverso un complesso meccanismo di emozioni che scattano senza alcun accenno.

Si vive in una società in cui ci inducono ad essere sempre più impassibili alle bellezze del mondo, a restare indifferenti ai fatti quotidiani e a creare una scala sociale in cui cercare di predisporsi sempre sulla cima rispetto agli altri; è proprio per evitare tutto ciò che l’arte, in tutte le sue forme, cerca di porre l’uomo ad un ritorno alla sua più pura natura.

Sono Roberta Abate e parlo come giurata del premio David giovani e del Leoncino d’Oro avendo quindi preso parte alla 76ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, un’esperienza che non si può comprendere se non la si vive con i propri occhi. Eravamo un gruppo di giovani provenienti da tutta Italia che aveva il compito di visionare pellicole, in o fuori concorso, di studiarle attraverso uno scambio di pareri e di confrontarci con chi lavora in questo settore.

Ho sempre associato il cinema alla famiglia per tre caratteristiche: l’unità, la condivisione e la condizione di essere accettati nonostante la diversità, che sia di natura religiosa o ideologica. Però per noi l’esperienza di Venezia non si è conclusa lì: abbiamo avuto modo di rincontrarci per visitare il quartiere napoletano di San Giovanni a Teduccio che ha ospitato parte delle riprese del film “Il Sindaco del Rione Sanità”, vincitore del premio del Leoncino. Con l’aiuto dell’attore-protagonista Francesco Di Leva, abbiamo ancor di più aperto gli occhi su un fenomeno che lui stesso cerca di debellare dalla sua terra e che sarebbe poi lo sfondo con il quale l’opera si sviluppa: la malavita. Abbiamo visto dal vivo la Street art di Jorit Agoch e lì siamo stati colpiti da un’abbagliante meraviglia perché in quel momento, con la nostra testimonianza e partecipazione, siamo diventati parte di quel posto e abbiamo fatto nostro questo viaggio che da oggi ricorderemo con amore e rispetto per chi offre nuove possibilità agli abitanti di san Giovanni. Nella sera del 27 settembre siamo stati nella sala del cinema Modernissimo per la proiezione in anteprima con tutto il cast presente, e con l’intento di mostrare ancora una volta il nostro appoggio perché siamo coscienti del fatto che questo film potrà fare la differenza in un panorama sociale come il nostro.

Io e i ragazzi del Lazio, del Piemonte, della Puglia, dell’Emilia Romagna, della Liguria, del Veneto e delle Marche, i quali hanno viaggiato per tante ore, ci siamo confrontati con una realtà tutta napoletana che abbiamo rivalutato con coraggio superando qualsiasi tipo di divario tra Nord e Sud.

La riconoscenza che è nata nei confronti dell’attore principale e del cast è proprio ciò che il cinema può fare: comunicare e interagire con chi ha voglia di imparare a stare al mondo.

Indice dei Film

I Più Visti negli ultimi 6 mesi

Cafarnao (11 Giu 2019)
Aladdin (11 Giu 2019)
Il traditore (11 Giu 2019)
Digitalife (11 Giu 2019)