Parole in cammino

Il Festival dell'italiano e delle lingue d'Italia
Siena, 7-9 aprile 2017

Mercoledì 29 marzo alle ore 11
ANCI
 Via dei Prefetti, 46 – Roma
Sala Pio La Torre
Intervengono
Bruno Valentini – Sindaco di Siena
Massimo Arcangeli – Direttore artistico del Festival
Massimo Vedovelli – Co-Organizzatore del Festival, Università per Stranieri di Siena
Guido D'Amico - Camera di Commercio di Frosinone



Dal 7 al 9 aprile 2017 a Siena prende il via Parole in cammino, il Festival dell’italiano e delle lingue d’Italia, realizzato dall'Associazione La Parola che non muore e ideato e diretto da Massimo Arcangeli.
 
Il progetto più generale è promosso dall’Università per Stranieri di Siena ed è l’evento che apre in Toscana il calendario delle Celebrazioni del Centenario della fondazione della Scuola di lingua italiana per Stranieri (1917-2017). A co-promuovere il Festival il Comune di Siena e la Regione Toscana, con la partecipazione dell’Università degli Studi di Siena. L'evento è pensato come un itinerario sull'italiano fra passato, presente e futuro, ma con il prezioso contributo portato alla storia linguistica, sociale, culturale del nostro paese dalle tante altre “lingue” presenti sul territorio (dialetti, lingue minoritarie, linguaggi giovanili, lingue di contatto, gerghi tecnologici, ecc.), dalle maggiori lingue di cultura (con riferimento alla traduzione letteraria,  alle parole “in viaggio”, alle nuove forme di “capitalismo linguistico”, ecc.), dalla comunicazione non verbale (la lingua dei segni, il linguaggio del corpo).
Il progetto e la manifestazione, che vedono altresì la collaborazione del complesso museale di Santa Maria della Scala, dell'Opera Laboratori Fiorentini, dell’Accademia della Crusca, della Federazione Relazioni Pubbliche Italiana (FERPI) per la Toscana e ancora della Società Dante Alighieri, del MIUR, del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università degli Studi di Bologna, dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, della Camera di Commercio di Frosinone e di ConfimpreseItalia, punta a fare di Siena il centro strutturale, organizzatore, propulsore di una manifestazione annuale che potrà coinvolgere, negli anni, le tre città della Toscana sede di altrettante università (Firenze, Arezzo, Pisa) e altre regioni, città, cittadine e borghi italiani disposti a realizzare uno o più eventi, per un percorso tematico comune, all'interno di altre manifestazioni culturali (come Cassino OFF, il Festival della Crescita, il Festival delle Storie della Valle di Comino, le Feste Archimedee di Siracusa, Leggendo metropolitano di Cagliari).

“Ferpi con piacere aderisce alla manifestazione tramite la sua Delegazione Ferpi Toscana perché ritiene che la conoscenza dell’Italiano e delle lingue d’Italia, sia la base per una crescita culturale e una corretta comunicazione. Perchè ‘comunicare bene’ non è un optional ma un dovere professionale che deriva da una scelta consapevole delle parole, dei contenuti che rappresentano, dei suoi destinatari, degli strumenti che si utilizzano per riprodurle, dell’etica, delle modalità e del confronto nei vari campi professionali” Pierdonato Vercellone, Presidente Ferpi

Tre giorni di incontri, un centinaio di ospiti tra accademici, intellettuali, poeti, scrittori, artisti, giornalisti, laboratori con le scuole e gli studenti.
 
Il progetto è promosso dal Comune di Siena, dall'Università per Stranieri di Siena e dalla Regione Toscana.


Indice dei Film

I Più Visti negli ultimi 6 mesi