Alice in Wonderland

A ROMA va in scena

Alice in Wonderland
Martedì 28 e mercoledì 29marzo 2017

libero adattamento dell’opera in lingua originale “Alice’s Adventures in Wonderland” di Lewis Carroll.

 

Proseguono le produzioni in lingua originale di PALKETTOSTAGE, cinque spettacoli in tre diverse lingue (inglese, francese e spagnolo) riuniti attorno al temaPASSIONI E INGANNI, titolo del Cartellone 2016/2017.
In ciascuna delle cinque opere di prosa, musical o commedia musicale, infatti, gli spettatori potranno assistere alla nascita di una passione, più o meno nobile, o scoprire insidiosi inganni.

Nell’inserire in Cartellone Alice in Wonderlandabbiamo aperto una riflessione sul viaggio di Alice attraverso gli ingannevoli paradossi e i nonsense dello strano Paese delle Meraviglie, durante il quale la giovane dovrà affrontare e superare le proprie paure.

La cornice in cui si dipanano le sue mille avventure è quella di un sogno: la protagonista sogna di inseguire uno strano Coniglio Bianco e di precipitare in un mondo paradossale popolato da bizzarri personaggi,dal Cappellaio Matto alla Duchessa, dal Gatto del Cheshire alla pericolosa Regina di Cuori con la sua passione per le teste tagliate… fino a quando Alice, ritrovando il senso dellesue proporzioni, esce dal sogno e si sveglia giusto in tempo per l'ora del tè.

Nell’allestimento diretto dal registaEdward Johnson (Peter Pan, The Wizard of Oz) la tradizionale storia di Alice in Wonderland acquisisce modernità e ritmo: gli attori madrelingua adottano uno stile di recitazione fisico ed espressivo e si esibiscono in coinvolgenti coreografie che esaltano la personalità e le caratteristiche di ogni personaggio.
La musica riveste un ruolo di primo piano: le numerose canzoni non hanno solo la funzione di far proseguire l’azione, ma costituiscono una vera e propria “colonna sonora” scelta con cura: Crazy, For Once in My Life, On the Road Again, DefyingGravity, ecc…sono solo alcuni esempi dei brani che vengono interpretati dal vivo dai giovani performer madrelingua.
Costumi, scenografia e luci evidenziano il contrasto tra lo stile realistico-vittoriano della prima e ultima scena (ambientate in Inghilterra alla fine del XIX° secolo) e lo stile eccentrico e fantasioso che predomina nelPaese delle Meraviglie.

La proiezione di immagini, inoltre, amplifica l’effetto fiabesco e surreale e coinvolge gli spettatorifino a farli sentire parte dello spettacolo.

Questo musical in lingua originale è prodotto da Palkettostage, sotto la Direzione Artistica di Cetti Fava, e le scenografie sono state realizzate nel Laboratorio di Spazioteatro.

Perché l'esperienza teatrale non resti fine a se stessa ma diventi, anzi, un importante momento di confronto culturale per tutti, al termine di ogni rappresentazione verrà incoraggiato un dibattito con gli studenti.


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