Grotto In evidenza

Informazioni aggiuntive

  • Sinossi:

     

    Un'avventura incredibile resa straordinaria dal percorso umano dei piccoli protagonisti che grazie all'assunzione della consapevolezza che nulla è dovuto, capiscono che l'amicizia è una conquista. 

    Tre bambini costringono un loro compagno di classe a una prova di coraggio per entrare a far parte del loro gruppo: dovrà portare via un teschio da una chiesa abbandonata. Inaspettatamente il bambino viene inghiottito da una voragine che si apre sul pavimento. I tre ragazzi rimasti fuori accorrono ma non sanno cosa fare, chiamano l'amico senza ottenere alcuna risposta. Il buco è troppo profondo e pensano al peggio.

    Andarsene sembra essere l'unica soluzione onde evitare guai, ma non sanno che la sorellina di uno di loro li ha seguiti. La bambina irrompe nella chiesa e interviene temeraria e coraggiosa. Si cala nella voragine dove è caduto il bambino appesa aduna corda di fortuna, ma quando la panca a cui si era legata cede sotto il suo peso, trascina nel buco tutti anche i tre i bambini. Ritrovano il loro compagno ma si rendono conto di non poter più tornare indietro. Insieme dovranno cercare una via d'uscita. Dopo numerose peripezie, arrivati allo stremo delle forze, saranno aiutati da Grotto, la buffa creatura simile a una stalagmite che abita nelle grotte e che si esprime solo con suoni gutturali.

    Un film sull'importanza dell'amicizia, in cui i piccoli protagonisti impareranno a mettere da parte gli egoismi e a trovare la forza per diventare un unico nucleo. Sacrificandosi e dedicandosi gli uni agli altri, capiranno di essere ancora più forti e solo così troveranno la salvezza.

     

  • Genere: commedia
  • Regia: Micol Pallucca
  • Titolo Originale: Grotto
  • Distribuzione: Thalia Film
  • Produzione: Thalia Film
  • Data di uscita al cinema: 21 aprile 2016
  • Durata: 93’
  • Sceneggiatura: Micol Pallucca
  • Direttore della Fotografia: Maxime Alexander
  • Montaggio: Consuelo Catucci
  • Scenografia: Fabrizio D’Arpino
  • Costumi: Valentina Mezzani
  • Attori: Samuele Biscossi, Gabriele Fiore, Christian Roberto, Iris Caporuscio, Leonardo Similaro
  • Destinatari: Scuole Primarie, Scuole Secondarie di I grado
  • Approfondimenti:

     

    NOTE DI REGIA

    Con GROTTO volevo raccontare una storia di amicizia che appagasse non solo le giovani generazioni ma che divertisse anche agli adulti che accompagnano i piccoli al cinema, proponendo attraverso i protagonisti del film quegli archetipi umani in cui ognuno di noi può riconoscersi.

    Dopo anni di scrittura e produzione, l'idea di passare dietro la macchina da presa è sembrata, prima ai miei collaboratori e poi a me, naturale e un valore aggiunto per chi come me conosce fin da bambina i luoghi dove è ambientata la storia: lo splendido scenario delle Grotte di Frasassi.

    Quando poi, dopo aver letto la sceneggiatura, professionisti di grande esperienza e levatura artistica, uno per tutti Maxime Alexandre, direttore della fotografia che lavora ormai quasi esclusivamente in America, hanno deciso di affiancarmi in un progetto inconsueto per il nostro mercato, allora mi sono sentita pronta per affrontare questa nuova avventura professionale.

    Dirigere i cinque bambini è stata un'esperienza straordinaria e sono convinta che questi piccoli attori avranno un meraviglioso futuro avanti a loro e non smetterò mai di ringraziarli per l’abnegazione e la disponibilità che hanno dimostrano nel girare in luoghi straordinari dal punto di vista estetico, ma sicuramente disagevoli dal punto di vista logistico.

    Un altro aspetto che mi ha convinta a prendere in mano la regia del film è stata l’opportunità di  lavorare con il gruppo di creativi di Chromatica, giovani professionisti italiani esperti nel VFX, che hanno mostrato grande entusiasmo per la possibilità di creare dal nulla il personaggio di GROTTO.

    Spero che l'energia positiva che si respirava sul set, che ho sentito in sala montaggio e che si percepiva nelle buie sale dei VFX illuminate solo dagli schermi del computer dove GROTTO ha preso forma, possa raggiungere ogni schermo cinematografico e nelle sale 3D dove gli spettatori saranno catapultati letteralmente dentro le scene. 

    Micol Pallucca

     

    L’INIZIAZIONE

     

    L’iniziazione è un’usanza che risale alla preistoria e ha un preciso significato sociale. La preparazione degli adolescenti alla vita tribale e ai compiti che dovranno assolvere durante la loro esistenza.

    Ciò spiega la grande diversità di riti iniziatori, dovuta agli usi, ai costumi e alle tradizioni di ciascun gruppo umano. 

    Agli adolescenti comunque viene prima impartito l’insegnamento relativo alle norme sociali e morali cui si dovranno attenere, legato al patrimonio culturale-letterario del gruppo. E solo dopo avviene l’iniziazione vera e propria che è stata spesso severa e crudele nel primo contatto col mondo degli adulti: non è raro, infatti, che il giovane iniziando debba passare un certo periodo lontano dalle tribù, in un luogo inospitale e isolato o che debba superare prove di coraggio o di fermezza morale.

    L’iniziazione di un giovane anticamente cominciava con una grande cerimonia cui partecipava la tribù e rappresentanti di tribù amiche e tutti assistevano alle prove fisiche cui l’iniziando era sottoposto che potevano essere o di carattere igienico (la circoncisione) o relative alla capacità che il giovane aveva di superare dure prove fisiche come le mutilazioni oppure il sopportare di essere attaccato con i muscoli del petto a ganci e sollevato da terra (“Un uomo chiamato cavallo” di Elliot Silverstein – 1970 - insegna.

     

    GROTTE DI FRASASSI : viaggio al centro della terra

    Nel ventre della terra la magia  di un luogo rimasto intatto e inaccessibile  per migliaia di anni 

    Le Grotte di Frasassi situate all’interno dell’area del Parco Gola della Rossa e di Frasassi contano percorsi sotterranei di oltre  30 Km di intrecci di cunicoli e caverne  su  varie profondità  è sono considerate uniche al mondo per la loro spettacolarità.

    Un meraviglioso universo sotterraneo composto da fantastiche forme calcaree,  cristalli, drappeggi e  volute di alabastro. Scoperte da un gruppo di speleologi nel 1974, le Grotte di Frasassi rappresentano una delle principali eccellenze turistiche dell’Italia centrale, i dati di affluenza annuali e le numerose e sempre più specializzate richieste degli operatori turistici hanno riconfermato negli anni il trend di crescita d’interesse per Il complesso naturale considerato  uno dei percorsi  sotterranei  più grandiosi e affascinanti del mondo.La magia dei riflessi nell’acqua, la meraviglia del gioco di luce e la sospensione delle coordinate spazio temporali, creano  un’armoniosa e straordinaria atmosfera di grande emozione e suggestione.

    Il percorso turistico attraversa attualmente cinque sale principali, coprendo 1,5 Km dei 20 sino ad oggi esplorati e prevede una durata di circa un’ora e mezza. Tra le altre offerte proposte  dalle Grotte  sono molto richiesti ed apprezzati i percorsi avventura che prevedono piccoli gruppi di visitatori che vengono completamente equipaggiati delle attrezzature necessarie, stivali tute, lampade etc....e  accompagnati da guide specializzate tra cunicoli, strettoie e scivoli per ammirare le sale nascoste allo sguardo del "normale" turista. I percorsi avventura sono di diversa difficoltà: il “percorso azzurro” della durata di circa 2 ore e 30 minuti e il “percorso rosso” della durata di circa 4 ore. 

    www.frasassi.com

    Ufficio stampa FORMAT Communication

    Cristina Tilio: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel. 337654877

     

  • Spunti di Riflessione:

     

    di L.D.F.

    1) Tre ragazzini Carlo, Aldo e Luca costringono Michele che vuole far parte del loro gruppo a compiere un’azione che è una vera e propria iniziazione come accadeva per gli adolescenti presso gli antichi popoli. Cosa chiedono i tre a Michele?

    2) E’ tanto importante l’appartenenza al gruppo per Michele al punto che egli accetta?

    3) Una chiesa abbandonata e un teschio da prendere nel vecchio cimitero. Cosa accade a Michele mentre entra nella navata?

    4) Michele è scomparso in mezzo a una nube di polvere. Qual è la prima reazione degli altri tre ragazzi?

    5) Per fortuna Chiara, la sorella di uno di loro che li ha seguiti, li ferma e, con una corda, bloccata da una panca su cui siedono Carlo, Aldo e Luca per fare da contrappeso, si lascia scivolare nel buco in cui è scomparso Michele. Ma la panca cui la corda è legata cede al penso della bambina e tutti e quattro cadono sottoterra. Qual è la reazione di Chiara e degli altri tre? Descrivetela per ciascun personaggio.

    6) I quattro seppure al buio fiocamente illuminato dagli alabastri e dai cristalli inseriti nelle rocce sanno come uscire quand’ecco apparire uno strano essere fatto di roccia con una stranissima voce che si offre di aiutarli. Perché i ragazzi accettano? Perché non c’è soluzione nonostante abbiano paura della strana figura?

    7) I ragazzi lo chiamano Grotto. Ma cos’è Grotto? Secondo voi uno spezzone di roccia che si è staccato, una stalattite o una stalagmite?

    8) Sapete che differenza ci sia tra la stalattite e la stalagmite? Approfondite l’argomento.

    9) I quattro ragazzi, (Chiara ne è già consapevole), cominciano a capire che l’unione fa la forza e cercano di aiutarsi l’un l’altro. E’ così che Carlo, Aldo, Luca e Michele inizano a comprendere il grande valore dell’amicizia?

    10) Come, alla fine della storia, i quattro aiutati da Grotto, riescono ad uscire dalla grotta e a vedere di nuovo la luce del sole?

    11) E Grotto dov’è? Il simpatico essere ama il buio e al buio ritorna. Con quanta nostalgia i nostri quattro amici lo vedono andare via?

    12) Le grotte di Frasassi:

    a) Le grotte di Frasassi, dove è stato girato il film, sono state scoperte da alcuni speleologi nel 1974. Eppure, già da secoli, si sapeva attraverso fenditure e ingressi verso il buio che, in quel luogo, esistesse un mondo sotterraneo. Perché tanto tempo è dovuto passare per esplorarlo? Spaventava il pericolo oppure antiche credenze che tramandavano come lì sotto ci fossero orribili mostri se non addirittura il demonio?

    b) Nelle grotte di Frasassi si susseguono immagini bellissime: dalle più fantasiose forme calcaree a rutilanti cristalli, dal verde muschiato delle rocce a incrostazioni luminose di alabastro. Eppure le grotte non sono ancora state esplorate tutte. Perché?

    c) Nelle grotte di Frasassi si ritiene ci siano almeno 30 km di cunicoli sotterranei e caverne estese sia in lunghezza che in profondità. A tutt’oggi, ne sono stati esplorati solo 20 km. Secondo voi perché non sono continuate ricerche più approfondite?

    d) Le grotte di Frasassi oggi si visitano attraverso tre percorsi: il turistico, limitato alle cosiddette sale principali; l’azzurro (2 ore e 30 minuti) e il rosso (4 ore) che, a prezzo di notevoli difficoltà, permettono di visitare meravigliose sale nascoste. Perché coloro che fanno il percorso turistico rinunciano a percorsi più segreti? Perché è probabile sentano mancare l’aria oppure hanno il timore di quei cunicoli, gli uni dietro gli altri, in cui molti (forse anche le guide) potrebbero perdersi? 

     

     

Letto 2062 volte

Video

Altro in questa categoria: « Il ghetto di Venezia Gods of Egypt »

Indice dei Film

I Più Visti negli ultimi 6 mesi