Manchester by the sea In evidenza

Informazioni aggiuntive

  • Sinossi:

     

    Lee Chandler, portinaio tuttofare di quattro condomini alla periferia di Boston, è un uomo silenzioso, al limite dello scontroso e tormentato dal suo tragico passato.
    Lee non ha più niente da chiedere alla vita, c’è qualcosa che lo ha ucciso dentro.
    Quando suo fratello Joe muore per una malattia cardiaca è costretto a tornare nella cittadina d'origine, Manchester by the Sea in Massachusetts, un piccolo borgo a pochi chilometri da Boston.
    Lee non vuole più confrontarsi con eventi e persone che aveva scelto di allontanare e di dimenticare ma si trova, costretto dalla burocrazia, a prolungare il suo soggiorno a Manchester per espletare le formalità legate al funerale e all’eredità. Nel frattempo, scopre che il fratello lo ha nominato tutore di suo figlio Patrick il quale si rifiuta di trasferirsi con lui a Boston.
    Lee accetta con riluttanza il suo nuovo ruolo e, intanto, attraverso una serie di flashback, viene ricostruita la dolorosa storia della tragica morte dei suoi figli.
    Lee, nel frattempo, rientra in contatto con la madre di Patrick ex alcolista  e spera che tra i due si stabilisca un contatto così lui sarà libero di ritornare alla sua catatonica routine di Boston. Ma questo non accade.
    Ritrova, inoltre, un giorno, la sua ex moglie Randi che si è risposata e che, esprimendogli un forte rimorso per come lo aveva trattato, afferma di amarlo ancora. Lee fugge arrabbiato e frustrato. 
    Le varie situazioni che si sono succedute durante il soggiorno di Lee a Manchester hanno permesso, alla fine, di allacciare un buon rapporto tra nipote e zio nel rispetto ognuno delle proprie esigenze.
    Patrick verrà  affidato alle cure di George, amico di Lee, rimanendo come lui desiderava a Manchester mentre Lee ritornerà a Boston alla ricerca di un nuovo lavoro che gli permetterà una casa più grande dove poter ospitare il nipote ogni volta che avrà voglia di andare a trovarlo.

  • Genere: drammatico
  • Regia: Kenneth Lonergan
  • Titolo Originale: Manchester by the sea
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Produzione: The Affleck / Middleton
  • Data di uscita al cinema: 16 febbraio 2017
  • Durata: 135’
  • Sceneggiatura: Kenneth Lonergan
  • Direttore della Fotografia: Jody Lee Lipes
  • Montaggio: Jennifer Lame
  • Scenografia: Ruth De Jong
  • Costumi: Melissa Toth
  • Attori: Casey Affleck, Michelle Williams, Kyle Chandler, Lucas Hedges
  • Destinatari: Scuole Secondarie di II grado
  • Approfondimenti:

     

    NOTE DI REGIA

    Abbiamo realizzato le riprese di questo film a Cape Ann, dalla fine di febbraio all’inizio di maggio. All’inizio faceva molto freddo, ma allo stesso tempo la location era fantastica. La cittadina è a due passi dal mare e adoro i promontori che affacciano sull’oceano: abbiamo lavorato fra barche, porticcioli, cantieri navali e case di Manchester, Gloucester e Beverly. Mi sono goduto ogni singolo giorno di produzione, anche quando abbiamo lavorato il triplo del previsto e sono andato a letto sperando di non svegliarmi mai più. Inoltre, il cibo è stato eccezionale: il mio ristorante preferito era il Clam Box, a Ipswich, che prepara il miglior panino con l’aragosta che abbia mai provato, e consiglierei anche di assaggiare la frittura mista, anche quella di ottimo livello, ma forse non all’altezza degli standard di quelle preparate al Nicky's Cruisin' Diner di Bangor, in Maine, vicino all’aeroporto. Rimane il fatto che il panino con l’aragosta del Clam Box è senza dubbio due volte più buono del migliore che avessi mai provato, e vi garantisco che ne ho mangiati parecchi nella mia vita. Non ho idea di come sia potuto succedere, ma è andata esattamente così.

    Durante le riprese, ho soggiornato in una casa ad Annisquam, che affacciava su una piccola baia del fiume Essex. Una grande finestra con un lungo ponte hanno ospitato i miei momenti di pausa, mentre ogni genere di uccello volava nel cielo e, quasi ogni notte, stelle spettacolari affollavano il cielo. Al di là del fine settimana, mi riposavo in casa la mattina presto o quando tornavo dopo una lunga giornata di lavoro. All’inizio della primavera è apparso un cigno che è tornato regolarmente a farmi visita. Non so nulla dei cigni, se non per quel che ho letto in The Trumpet of the Swan di E.B. White. In quel libro, il cigno nuota in lungo e in largo durante l’intera primavera per difendersi dall’attacco di eventuali predatori, mentre la sua compagna cura il nido in attesa che le uova si schiudano. Ho pensato che forse era lo stesso percorso che stava vivendo il mio cigno, ma non ho potuto verificarlo perché abbiamo finito le riprese e lasciato quel posto prima che potessero effettivamente nascere i piccoli cigni.

    Non sai mai veramente perché finisci a scrivere un certo tipo di storie. In qualche modo credo che lo sforzo creativo sia così profondamente legato all’intimo dell’artista che non dovrebbe interessare nessun altro, mentre ti auguri fortemente che il risultato finale incuriosisca il grande pubblico. La fase che preferisco nella realizzazione di un film corrisponde al momento in cui dalla tua immaginazione la storia creata comincia a essere un patrimonio di emozioni anche di altre persone. Una storia si nutre e vive della cura, delle emozioni e delle idee di ogni collaboratore, diventando una sorta di fantasia condivisa che finisce per appartenere a tutti, almeno fino a quando non entra in contatto con il pubblico: in quel momento speri che possa diventare un granello di sabbia della loro vita, così come i film che amo sono diventati una parte di me.

     

    L’AUTORE E REGISTA KENNETH LONERGAN

    Il primo film di Kenneth Lonergan, CONTA SU DI ME - YOU CAN COUNT ON ME (2000), da lui scritto e diretto, è stato nominato per il Premio Oscar ® e il Golden Globe® per Miglior Sceneggiatura e ha vinto il Gran Premio della Giuria al Sundance, il Waldo Salt Screenwriting Award, il NY Film Critics Circle, il LA Film Critics Circle, l’Independent Spirit Award per Miglior Film e Miglior Sceneggiatura, oltre a tanti altri premi e nomination. Il secondo film di Lonergan, MARGARET (2011) con la versione estesa uscita nel 2012, ha vinto l’European Film Critics’ FIPRESCI Award al Vienna Film Festival, il Traverse City Film Festival Founders Prize, e ha ottenuto ottime recensioni sia negli Stati Uniti che nel resto del mondo, diventando uno dei film più apprezzati dai critici e giornalisti di cinema in tutto il mondo per il 2011. È stato co-autore della sceneggiatura di TERAPIA E PALLOTTOLE - ANALYZE THIS e GANGS OF NEW YORK (nel 2002 nominato per il WGA® e il Premio Oscar® per Miglior Sceneggiatura). Fra i suoi testi vanno ricordati anche la piece teatrale This Is Our Youth (1996), nominata per Miglior Testo al Drama Desk e nel 2015 per un Tony Award® come Miglior Riallestimento, The Waverly Gallery (2000), finalista per il Premio Pulitzer; Lobby Hero (2001), nominato per Miglior Spettacolo per il Drama Desk e per l’Outer Critics Circle, e nel 2002 nominato all’Olivier Award per l’allestimento al West End; The Starry Messenger (2009), e Medieval Play (2012). 

    Vive a New York con la moglie, attrice e in qualche caso collaboratrice, J. Smith-Cameron, e la loro figlia, Nellie.

     

  • Spunti di Riflessione:

     

    di Andrea Papale

    - Chi è Lee Chandler? Per quale motivazione è costretto a tornare a casa? Perché deve incontrare Patrick?

    - Quale è il rapporto tra Patrick e Lee?

    - Perché Lee cerca di evitare la riconciliazione tra Patrick e la madre?

    - Secondo voi perché la città dove è ambientato il film fa anche da titolo? Quale è la sua importanza?

    - Per quale motivazione Lee ha un carattere schivo e depresso?

    - Chi è Randi? Perché è molto importante l’incontro di Lee con lei?

    - Perché Chandler cerca, in tutti i modi, di evitare di dover rimanere a Manchester by the sea?

    - Secondo voi questo il film è un dramma personale o sociale? Quale è la differenza tra queste due categorie? Motivate la vostra risposta.

    - Quali sono i compiti che Lee è costretto a svolgere nella sua città natale? 

    - Perché Lee non può evitare di tornare a Manchester by the sea?

    - Quale è la vera tematica del film secondo voi? Il lutto, il senso di colpa o la rinascita dopo un’esperienza traumatica?

    - L’atmosfera metereologica di questa specifica città nel film è tetra, cupa e grigia. Secondo voi aiuta la caratterizzazione e lo sviluppo del personaggio protagonista e della sua storia?

    - Quali sono i blocchi psicologici che evitano un’apertura tra Lee e Patrick? Perché hanno tanta difficoltà a relazionarsi uno con l’altro?

    - Quali invece sono le situazioni che sbloccano l’emotività tra Lee e Patrick? 

    - Uno dei momenti più importanti del film è il flashback in cui vediamo un capitolo traumatico del passato di Lee. Cosa si intende per “Flashback” e quanto può essere importante nello sviluppo della trama di un film?

    - Cosa è un melodramma? Secondo voi questo film può essere considerato tale?

    - Quanto nella vita di Lee, come in quella di tutti noi, il dolore può plasmarci come persone?

    - Secondo voi quale è il messaggio del film? È ottimista o no?

    - Cosa si intende per “catarsi” nelle regole della narrativa? Dopo aver chiarito il significato del termine, secondo voi, i protagonisti di questo film vivono un’esperienza catartica o no?

     

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