The Teacher In evidenza

Informazioni aggiuntive

  • Sinossi:

     

    Premessa

    Chi pensa che al di là della Cortina di ferro ci siano stati soltanto grigiore e austerità non ha ancora visto le gonne colorate e le scarpe charleston di Maria Drazděchová.

    Siamo a Bratislava, nella Cecoslovacchia del 1983, che inizia a sbirciare verso ovest, ma che, ancora formalmente, gravita nella sfera d’influenza Sovietica.

    Maria Drazděchová insegna in un liceo e, a vederla, non può che conquistare, col suo aspetto solare ed eccentrico e il suo sguardo dolce e rassicurante.

    Sembrerebbe davvero, a prima vista, l’insegnante migliore che un allievo possa desiderare.

    Tuttavia, una domanda insolita, posta all’inizio dell’anno scolastico di fronte alla nuova classe, sembra stonare con il suo sorriso gentile e accogliente.

    Perché, al momento di fare l'appello, Maria Drazděchová chiede a ogni alunno che mestiere fanno i suoi genitori?

     

    Sinossi

    Bratislava, Cecoslovacchia, 1983.

    Maria Drazděchová è un’insegnante molto particolare.

    Dall’aspetto solare e un po’ eccentrico, quando entra in classe, con le sue ampie gonne colorate e il tacchettio delle scarpe charleston, sembra, a prima vista, la professoressa più dolce e rassicurante che un alunno possa incontrare. Vedova di un alto ufficiale comunista, Maria rappresenta, a sua volta, il Partito nella scuola ed è considerata con riguardo dal comitato direttivo.

    All’inizio dell’anno scolastico, al momento di fare l’appello e conoscere i nuovi studenti, una domanda insolita sembra stonare, tuttavia, con il suo sorriso gentile e  accogliente:  a  ogni  singolo alunno, oltre a presentarsi di fronte alla classe,  Maria  Drazděchová  chiede:  “Che  lavoro fanno i tuoi genitori?”.

    Più che avere a cuore il potenziale rendimento didattico degli alunni, l’insegnante sembra interessata ad approfittare di quanto, sia i genitori, sia gli stessi studenti,  siano  in  grado  di offrirle. Con i suoi modi suadenti e l’autorevolezza  della  propria  posizione,  la  Drazděchová non ha difficoltà a ottenere ciò che desidera.

    Da un semplice taglio di capelli all’assistenza per la spesa, molti genitori si dimostrano disposti ad aiutarla, sapendo di ottenere in cambio suggerimenti per le interrogazioni e buoni voti per i propri figli. In fondo, “Che male c’è ad aiutare una donna sola che svolge con dedizione il proprio lavoro?”.

    Ma non sempre le richieste di Maria, talora originali e ardite, possono essere soddisfatte, come, ad esempio, quella fatta al padre di Danka, impiegato all’aeroporto e costretto, a causa dei brutti voti della figlia, a cercare d’inviare illecitamente una torta a Mosca per la sorella dell’insegnante.

    E la Drazděchová non tollera gli insuccessi: di fronte al fallimento dell’impresa reagisce con apparente comprensione, anche se, in realtà, non esita a sfogare il proprio disappunto sulla fragile Danka, eletta a vittima prediletta dei suoi soprusi assieme a qualsiasi  compagno  di  classe che tenti di difenderla.

    Le tensioni continue con i malcapitati alunni e la drammatica escalation della situazione arrivano a conoscenza della Preside dell’istituto, posta così di fronte all’inevitabile scelta di convocare un’assemblea dei genitori per capire cosa stia veramente accadendo all’interno della classe.

    Anziché concentrarsi unicamente sul comportamento e le sorti dell’insegnante, il confronto fra i genitori finirà, tuttavia, per mettere a nudo le contraddizioni morali ed etiche di una società cresciuta tra giochi di potere e corruzioni quotidiane, in un dibattito amaro sul coraggio di far sentire la propria voce contro il conformismo dello status quo e della ricerca dell’interesse personale.

     

    Con The Teacher, il regista Jan Hřebejk s’ispira a una storia veramente accaduta, per raccontare – tra il grottesco e il reale – i dilemmi morali dell’animo umano nei confini sottilissimi tra debolezza ed egoismo, pietà e dignità, ricatto e fratellanza, attraverso i valori universali e imprescindibili dell’educazione e dell’insegnamento.

     

  • Genere: commedia
  • Regia: Jan Hrebejk e Petr Jarchovsky
  • Titolo Originale: The Teacher
  • Distribuzione: Satine Film
  • Produzione: Erik Hrossovà
  • Data di uscita al cinema: 7 settembre 2017
  • Durata: 102’
  • Sceneggiatura: Petr Jarchovsky
  • Direttore della Fotografia: Martin Ziaran
  • Montaggio: Vladimir Barak
  • Scenografia: Juraj Fabry
  • Costumi: Katarina Strbova Bielikova
  • Attori: Maria Drazdechova, Marek Kucera, Vaclav Littmann, Jaroslav Blinder
  • Destinatari: Scuole Secondarie di II grado
  • Approfondimenti:

     

    Il regista Jan Hřebejk

    Il regista Jan Hřebejk è nato a Praga, dove ha frequentato le scuole superiori insieme al suo collaboratore cinematografico e sceneggiatore Petr Jarchovský. Lì ha studiato drammaturgia alla prestigiosa FAMU negli anni 1987-1991. Già durante gli studi si è distinto come regista di cortometraggi autoprodotti che hanno vinto premi in numerosi festival, così come il suo primo lungometraggio realizzato per la televisione ceca.

    La sua carriera come regista riconosciuto e rispettato è decollata con il film musicale Big Beat

    (1993), ambientato negli anni ’50 e adattato da Petr Jarchovský da una novella di Petr Sabach.

    A seguire, tra gli altri successi, si ricorda Cosy Dens, una commedia di grande popolarità che ritraeva la generazione degli anni ’60.

    Il suo film successivo, Divided we fall, è la storia di una coppia che nascondeva un ricercato ebreo durante la seconda guerra mondiale. Il film è stato candidato all’Oscar come Miglior Film Straniero nel 2001.

    Jan Hřebejk è uno dei più prolifici registi cechi e uno di quelli di maggior successo. Vincitore di premi importanti in numerosi festival internazionali, ha diretto lungometraggi, TV shows, video musicali e spot commerciali. Ucitelka/The Teacher è stato presentato in competizione ufficiale nel 2016 al Festival di Karlovy Vary, dove ha ottenuto il Premio Miglior Attrice per la splendida interpretazione di Zuzana Mauréry.

     

    Appunti sul film

    “A ognuno di noi è capitato, sia da adulti, sia da bambini, di avere la sensazione che ciò che ci arreca beneficio sia in realtà una cosa sbagliata da farsi. O viceversa: che seguire  la propria coscienza, il proprio codice morale, possa invece farci incontrare difficoltà e, addirittura, procurarci dei problemi. Questo è il motivo per cui questa storia può essere compresa da tutti”. Sono le parole del regista Jan Hřebejk.

    La storia personale di Petr Jarchovský raccontata in The Teacher richiama le atmosfere, i toni e i temi del film precedente dei due autori: Divisi si perde (Divided we fall – Candidato Oscar nel 2001). “Come Divisi si perde non parlava solo del Nazismo e dell’Olocausto, così The Teacher non è un film sul Comunismo, né un film sul bullismo. Ciò che a noi interessa è la paura, l’opportunismo, la dignità umana” aggiunge Hřebejk. “La lotta contro un’insegnante che abusa della propria posizione evoca dilemmi morali specifici del periodo storico, ma al contempo universalmente umani. Il punto di partenza è una storia vera, sopravvissuta nei racconti mitologici della mia famiglia per la sua particolare intensità. Per molti anni è stata citata, raccontata e ricordata in varie occasioni. Gli eventi relativi all’incontro clandestino dei genitori mi hanno ispirato a scrivere questa specifica variazione del dramma giudiziario”, racconta lo sceneggiatore Petr Jarchovský. Per rendere la storia il più plausibile possibile, e senza tempo, gli autori hanno dotato l’insegnante di molta più sofisticatezza, intelligenza e sex-appeal rispetto alla sua controparte reale.

    “Ciò che ho amato della sceneggiatura e del mio personaggio è che non mi era chiaro se ci trovassimo in una commedia o un dramma. Ho provato a collocare la figura dell'insegnante tra i due estremi e non mi è risultato nemmeno difficile, poiché il personaggio era scritto davvero bene” ricorda l’attrice protagonista Zuzana Mauréry. The Teacher è stato girato a Bratislava, nella capitale della Slovacchia, e gli autori sostengono che l’energia della crew slovacca e ceca ha contribuito in modo decisivo a infondere nel progetto impulsi nuovi e importanti.

    “Quando il produttore e gli autori mi hanno chiesto se volevo prendere parte a The Teacher non ho esitato un secondo. The Teacher è quel tipo di film che fa venire i brividi lungo la schiena. Non importa in quale periodo storico sia ambientato, perché la storia raccontata è “sfortunatamente” senza tempo. Inchinarsi a un superiore solo per avere qualche piccolo beneficio è qualcosa che vediamo intorno a noi tutti i giorni.

    Spero che vedere The Teacher possa rendere tutti un po’ più coraggiosi” aggiunge Kateřina Ondřejková, responsabile della televisione Ceca.

  • Spunti di Riflessione:

     

    di L.D.F.

    1) In questo film il regista è passato dall’analisi di una relazione ai temi più ampi della forza e della prepotenza del potere. Pensate che sia qualcosa a cui il pubblico oggi sia più interessato?

    2) Il film ha una trama molto semplice. È stata una scelta deliberata secondo voi?

    3) Se avete visto La classe – Entre les murs o La parola ai giurati trovate, in The Teacher, elementi che ve li ricordino?

    4) Quanto è stato importante il casting per gli attori più giovani? Come gli autori sono riusciti a trovare ragazzi così espressivi e, al tempo stesso, così autentici?

    5) Come è stata trovata l’attrice che avrebbe interpretato l’insegnante?

    6) E’ stato chiesto a Jan Hrebejk uno dei registi: “Ha qualche esperienza personale con questa sorta di manipolazione o intimidazione? Ha trasposto parti del Suo vissuto nel film? E voi? Vi siete mai trovati in situazioni simili?

    7) E’ stato anche chiesto a Jan Hrebejk se si è consultato con qualcuno su questi argomenti, per esempio, a proposito del bullismo sui ragazzi da parte degli insegnanti? Ha parlato con degli psicologi? Qual è, secondo voi, il tema principale di The Teacher?

    8) Un’altra domanda fatta a Jan Hrebejk: “La Sua storia è universale, poiché può essere applicata a tanti diversi ambiti, ancora oggi. Personalmente, crede che la nostra società contemporanea sia più facilmente corruttibile rispetto a quando dominava il socialismo?”

    9) La storia di un’insegnante manipolatrice è basata su una sua esperienza personale accaduta ai tempi della scuola elementare. Come mai ha deciso di ritornare su questa storia dopo tanto tempo è stato chiesto a Petr Jarchovshy, lo sceneggiatore?

    10) In quale misura i personaggi e i loro destini nel film  sono basati sulla realtà e, in quale misura, sono invece riscritti?

    11) “La maggior parte delle mie sceneggiature”, ha detto lo sceneggiatore, “è, in parte, basata su eventi reali e i miei personaggi hanno i loro specifici modelli di riferimento”. La situazione drammatica, chiave di The Teacher, è stata allargata con altri momenti particolari, sia reali, sia di finzione che hanno arricchito la storia. Così il risultato è stato un mix tra esperienze reali ed eventi di mia invenzione. Siete in grado di riconoscere i momenti veri nel film da quelli di finzione?

    12) E’ stato chiesto ancora a Petr Jarchovsky come ha percepito il comportamento manipolatorio e dittatoriale dell’insegnante, quando era bambino? Era spaventato da lei, o l’insegnante si mascherava dietro un aspetto gentile? È stato uno dei bambini che le ha dovuto “offrire” aiuto? O sono stati i Suoi genitori a “offrirglielo”? Cosa ha dato di quell’insegnante alla maestra del film?

    13) Quale pensa fosse la vera motivazione dell’insegnante che lei ha avuto da bambino?

    14) Storie simili accadono ancora oggi in tutto il mondo, rendendo la storia universale. Paradossalmente ora vediamo anche gli studenti tormentare i loro insegnanti. Quanto pensate sia cambiato il sistema educativo negli ultimi trent’anni?

    15) Originariamente la storia si svolgeva nella periferia di Praga. Poi è stata ri-ambientata a Bratislava, dove il film è stato girato. Quanto, secondo voi, ha influito questo cambiamento di luogo sulla storia?

     

    Hanno scritto del film…

     

    “Il prolifico duo Jan Hřebejk e Petr Jarchovský, regista e sceneggiatore, torna insieme in piena forma in questo dramma avvincente. Nonostante l’argomento sia serio, humour e ironia lo rendono un gioiello per il pubblico. Un finale delizioso”.

    Variety

     

    “Un film importante che acquista potenza e spessore con il crescere della tensione e del confronto tra i genitori.

    Hřebejk ha sempre diretto gli attori in modo straordinario e in questo film non fa eccezioni. L’impressionante interpretazione di Zuzana Mauréry si unisce a un ensemble d’attori davvero notevole”. “Un film che lascerà il segno”.

    Hollywood Reporter

     

    The Teacher affronta dilemmi morali che vanno oltre il cambiamento dei regimi e il passare del tempo e la sua universalità parla direttamente al pubblico.

    Il fatto che due Paesi così distanti come la Grecia e la Norvegia siano stati immediatamente i primi ad acquistarlo dimostra la versatilità e il potenziale appeal della storia che racconta”.

    Screendaily

     

    “Un piccolo gioiello che dovrebbe arrivare alla cinquina degli Oscar”.

    South China Morning Post

     

    “Un film che tutti dovrebbero vedere. Il personaggio di Maria Drazděchová è un’indomita forza della natura.

    La lezione di Hřebejk sul pericolo di fare la cosa sbagliata, anche se con le motivazioni giuste, tocca nervi scoperti”.

    Indiewire

    PRESS

     

    “Jan Hřebejk mantiene intelligentemente un tono sempre pronto a sfumare nel dilemma etico dei personaggi in scena, del regista e anche dello spettatore”.

    Cinelapsus.com

     

    The Teacher è una storia universale che arriva a tutti – genitori e figli – e che tocca temi morali profondamente attuali, come il valore dell’insegnamento ed il coraggio di opporsi alle ingiustizie”.

    Sentieri Selvaggi

     

    “Il film mescola, nel modo giusto, humour e satira, sapendo esattamente quando è il momento di essere seri e quando di farci ridere. The Teacher è un film rigoroso e attento, che letteralmente “manipola” lo spettatore ai propri fini con grazia e facilità”.

     

    Student film reviews

     

Letto 2586 volte

Video

Indice dei Film

I Più Visti negli ultimi 6 mesi

Has no content to show!