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Informazioni aggiuntive

  • Sinossi:

     

    1971: Katharine Graham (Streep) è la prima donna alla guida del The Washington Post in una società dove il potere è di norma maschile, Ben Bradlee (Hanks) è lo scostante e testardo direttore del suo giornale.

    Nonostante Kaye e Ben siano molto diversi, l’indagine che intraprendono e il loro coraggio provocheranno la prima grande scossa nella storia dell’informazione con una fuga di notizie senza precedenti, svelando al mondo intero la massiccia copertura di segreti governativi riguardanti la Guerra in Vietnam durata per decenni.

    La lotta contro le istituzioni per garantire la libertà di informazione e di stampa è il cuore del film, dove la scelta morale, l’etica professionale e il rischio di perdere tutto si alternano 

    In un potente thriller politico. 

    I due metteranno a rischio la loro carriera e la loro stessa libertà nell’intento di portare pubblicamente alla luce ciò che quattro Presidenti hanno nascosto e insabbiato per anni.

    Per la prima volta nella sua lunga carriera Steven Spielberg dirige in The Post la coppia premio Oscar Meryl Streep e Tom Hanks, con una sceneggiatura scritta da Liz Hannah e Josh Singer.

    Nel cast Alison Brie, Carrie Coon, David Cross, Bruce Greenwood, Tracy Letts, Bob Odenkirk, Sarah Paulson, Jesse Plemons, Matthew Rhys, Michael Stuhlbarg, Bradley Whitford e Zach Woods.

     

  • Genere: drammatico
  • Regia: Steven Spielberg
  • Titolo Originale: The Post
  • Distribuzione: 01 Distribution
  • Produzione: Amblin Entertainment, DreamWorks, Pascal Pictures, Star Thrower Entertainment
  • Data di uscita al cinema: 1 febbraio 2018
  • Durata: 118’
  • Sceneggiatura: Liz Hannah, Josh Singer
  • Direttore della Fotografia: Janusz Kaminski
  • Montaggio: Michael Kahn, A.C.E. Sarah Broshar, Ann Roth
  • Scenografia: Rick Carter
  • Costumi: Ann Roth
  • Attori: Meryl Streep, Tom Hanks, Sarah Paulson, Bob Odenkirk, Tracy Letts, Bradley Whitford, Bruce Greenwood, Matthew Rhys, Alison Brie, Carrie Coon, David Cross, Jesse Plemons, Michael Stuhlbarg, Zach Woods
  • Destinatari: Scuole Secondarie di II grado
  • Approfondimenti:

     

    IL PRIMO EMENDAMENTO ALLA COSTITUZIONE:

    Il Congresso non promulgherà leggi per il riconoscimento ufficiale di una religione, o che ne proibiscano la libera professione; o che limitino la libertà di parola, o di stampa; o il diritto delle persone di riunirsi pacificamente in assemblea e di fare petizioni al governo per la riparazione dei torti.

     

    LA SUPREMA CORTE: IL NEW YORK TIMES CONTRO GLI STATI UNITI 403 U.S. 713

    ESTRATTO DALLA SENTENZA DEL GIUDICE HUGO BLACK:

     

    "Nel primo emendamento i Padri Fondatori hanno garantito alla libertà di stampa la protezione che deve avere per svolgere il suo ruolo essenziale nella nostra democrazia. La stampa doveva essere al servizio dei governati, non dei governatori. Il potere del Governo di censurare la stampa venne abolito affinché la stampa potesse essere sempre libera di censurare il Governo. La stampa era protetta in modo che potesse scoprire i segreti del Governo e informare la gente. Solo una stampa libera e senza costrizioni può effettivamente rivelare gli inganni del Governo.

    E fondamentale tra le responsabilità di una stampa libera è il dovere di impedire a qualsiasi parte del Governo di ingannare il popolo e mandarlo in terre lontane a morire di febbri straniere e di proiettili stranieri.

    Dal mio punto di vista, lungi dal meritare la condanna per la loro coraggiosa inchiesta, il New York Times, il Washington Post e gli altri giornali dovrebbero essere lodati per aver servito lo scopo che i Padri Fondatori indicarono così chiaramente.

    Nel rivelare le manovre del Governo che hanno portato alla guerra in Vietnam, i giornali nobilmente hanno fatto esattamente quello che i Fondatori speravano e confidavano facessero".

     

    THE POST - SCHEDA

    Siamo nel 1971, in una societa dove il potere è di norma maschile, Katherine Graham (Meryl Streep) è la prima donna alla guida del The Washington Post.

    Ben Bradlee (Tom Hanks), il caparbio e testardo direttore del giornale, insegue la fonte di una incredibile notizia pubblicata dal ben più letto e autorevole New York Times.

    In realtà il film ha una scena  a premessa, con didascalia 1966, nella Guerra del Vietnam, con le  giovani truppe statunitensi massacrate dal fuoco nemico tra il fango e la pioggia.

    Neil Sheedan del New York Times pubblicò, infatti, alcune notizie contenute nei dossier segreti del Ministero della Difesa degli Stati Uniti d’America in cui si palesava l’inutilità del conflitto nonchè l’ineluttabilità della sconfitta.

     

    TEMI TRATTATI:

     

     

    Giornalismo come corretta e ampia informazione; libertà di stampa da difendere; impulso per le donne a prendere il loro posto in società: solo una visione anche al femminile può garantire la piena democrazia e uguaglianza; la pluralità di visione è ricchezza e stimolo; saper apprezzare e trarre profitto dalla qualità, requisito che la società sta perdendo.

     

  • Spunti di Riflessione:

     

    Spunti di riflessione di Fabio Amadei

    1) La pellicola è una grande lezione di giornalismo? Si riferisce esclusivamente a quegli anni o sempre il giornalismo dovrebbe informare i lettori in modo corretto?

    2) La proprietaria del giornale è amica intima di Robert McNamara, segretario della difesa sotto Kennedy e Lyndon Johnson; il direttore, che ritiene di essere irreprensibile, era invitato a cena, ogni settimana, alla Casa Bianca durante la presidenza di John Fitzgerald Kennedy. Il film dà anche una stoccata a un potere, la stampa, che si pensa autonomo e indipendente? Commentate a questo proposito la sentenza della Corte.

    3) Il caparbio direttore delle tastata che meriti ha nella vicenda?

    4) Ben Bradlee voleva sfidare il New York Times poichè il Washington Post  era un quotidiano locale di secondo ordine, anche rispetto al Washington Star?

    5) All’inizio il direttore, secondo voi, intavola la competizione perchè vuole portare la testata che dirige a primeggiare rispetto alla altre? 

    6) Notate un atteggiamento diverso nel modo di affrontare il problema di Katherine Graham, proprietaria della testata? Qual è il suo scopo rispetto a quello di Bradlee?

    7) Cosa, in particolare, distingue il loro modo di fare giornalismo? E’ questo il cosiddetto  giornalismo di inchiesta?

    8) Avere una missione, in questo caso quella di rivelare importanti notizie, pensate sia importante?

    9) Katherine Graham (Streep) come poeticamente chiama queste notizie nel film? Che vuol dire essere “la prima bozza della Storia”?

    10) Cosa rischiavano la Graham e Bradlee per scovare la verità e diffonderla a qualunque costo? Perchè hanno rischiato di venir processati dalla Corte Suprema?

    11) Conoscete il primo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti? Chi lo cita nel film?

    12) “Il Congresso non promulgherà “leggi per il riconoscimento ufficiale di una religione, o che ne proibiscano la libera professione; o che limitino la libertà di parola. o di stampa, o il diritto delle persone di riunirsi pacificamente in assemblea e di fare petizioni al governo per la riparazione dei torti”. La Suprema Corte si è appellata a questo emendamento per redigere la sentenza? 

    13) Descrivete il modo in cui funzionava allora una redazione e com’era il ciclo di realizzazione di un numero del giornale; che differenza ci sarà con una redazione contemporanea? Esistono ancora: il rumore delle macchine da scrivere, il tubo dove infilare gli articoli, i caratteri da comporre manualmente e verificare scrupolosamente, le rotative e le schiere di addetti alla distribuzione?

    14) Meryl Streep così parla del suo personaggio: “Aveva quasi la sensazione di non essere al posto che le competeva. All’epoca le redazioni non contemplavano donne, se non nei ruoli di segretarie. Katherine in un certo senso addirittura sfida Nixon, pur non essendo così consapevole della sua autorità”. Siete d’accordo sul coraggio di questa incredibile pioniera? Cosa si intende per “pioniere”?

    15) La grande attrice continua la sua riflessione sull’oggi: “E invece dopo i risultati elettorali c’è stato un aumento delle ostilità verso la libertà di stampa e un aumento degli attacchi nei confronti delle donne, realizzate su quanta strada non abbiamo fatto”. A cosa si riferisce?

    16) Perchè la Graham, pubblicando, rischiava la prigione e le sorti del giornale che, in quel periodo, stava per essere quotato in Borsa?

    17) “Qualità e profitto vanno sempre di pari passo” diceva la Graham, certamente intendeva il profitto nel senso più nobile del termine: fate un paragone con l’oggi, ora che perfino gli elettrodomestici sono, volutamente, fabbricati per durare poco. Qual è il motivo di questa nuova filosofia?

    18) Se i progressi della tecnica sono sotto gli occhi di tutti, il progresso culturale e  morale non avrebbe bisogno di approfondimento e riflessione?

    19) Nonostante Kaye e Ben – anche per i loro ruoli di proprietaria della testate e direttore – siano molto diversi, l’indagine che intraprendono e il loro coraggio provocheranno la prima grande scossa nella storia dell’informazione con una fuga di notizie senza precedenti, svelando al mondo intero la massiccia copertura di segreti governativi, riguardnti la Guerra in Vietnam, durata per decenni. Non ritenete che la loro diversità sia stata il motore della vicenda?

    20) I due metteranno a rischio la loro carriera e la loro stessa libertà nell’intento di portare pubblicamente alla luce ciò che quattro Presidenti hanno nascosto e insabbiato per anni: chi sono i quattro Presidenti?

    21) Come pubblicizzava il governo americano la guerra del Vietnam alla popolazione e ai giovani che andavano a morire?

     

     

     

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