Il sole a mezzanotte In evidenza

Informazioni aggiuntive

  • Sinossi:

     

    La diciassettenne Katie (Bella Thorne) è costretta fin da piccola a vivere nel buio della sua abitazione a causa di una rara malattia che rende per lei letale anche la minima esposizione alla luce solare. Il destino, però, porterà sulla sua strada Charlie (Patrick Schwarzenegger), quel bambino che osservava tutti i giorni dalla finestra e che, ormai adolescente, le permetterà di conoscere l’amore in un modo del tutto speciale.
    Dopo Colpa delle Stelle, Io prima di te e Noi Siamo Tutto, un’altra meravigliosa storia d’amore teen che dimostra che l’unico modo di affrontare le avversità della vita è quello di farlo in due. Nel cast al fianco della splendida Bella Thorne troviamo l’atletico e affascinante Patrick Schwarzenegger.

  • Genere: Drammatico
  • Regia: Scott Speer
  • Titolo Originale: Midnight sun
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Produzione: Erika Abe
  • Data di uscita al cinema: 22 marzo 2018
  • Durata: 92’
  • Sceneggiatura: Eric Kirsten
  • Direttore della Fotografia: Karsten Crash Gopinath
  • Montaggio: Tia Nolan, Michelle Harrison
  • Scenografia: Eric Fraser
  • Costumi: Jori Woodman
  • Attori: Bella Thorne, Patrick Schwaezenegger, Rob Riggle, Quinn Stephard, Ken Tremblett, Nicholas Coombe, Tiera Skovbye, Paul McGillion, Suleka Mathew, Jennifer Griffin, Alex Pangburn, Austin Obiajunwa
  • Destinatari: Scuole Secondarie di II grado
  • Approfondimenti:

     

    BELLA THORNE NEL RUOLO DI KATIE
    "Tutto ha avuto inizio con Bella", afferma il regista Speer, "Bella è un talento incredibile, uno dei rapporti di lavoro più gratificanti che abbia mai avuto.
    Lei ha una carica emotiva incredibile, riesce a dosare le emozioni e rendere unico il personaggio".
    Il sole a mezzanotte segna il primo ruolo romantico per Patrick Schwarzenegger, che dice che non avrebbe potuto immaginare di affrontare questo progetto con nessun altro se non la Thorne. "Bella è davvero divertente", ha detto Schwarzenegger. "Siamo grandi amici, e poi è così facile parlare e andare d'accordo con lei... è incredibilmente divertente, carismatica, estroversa, molto socievole. Nel ruolo di Katie, è stata fenomenale. È un’attrice molto generosa con cui lavorare. Anche nel momento delle audizioni, quando il nostro regista, Scott Speer, ci ha chiesto di improvvisare e recitare alcuni dei momenti più tristi della nostra vita, Bella è stata bravissima e ha condiviso con me alcune incredibili storie che molte persone non avrebbero condiviso".
    Il regista di Il sole a mezzanotte parla della scelta dei protagonisti del film. Speer racconta, "Con i produttori abbiamo discusso su chi avrebbe interpretato Katie. Bella è una ragazza che, quando la guardi, e ancora di più quando la conosci, ha questa capacità simultanea di essere molto attraente, eppure allo stesso tempo una ragazza con cui è facile immedesimarsi. Non appena incontri Bella, ne rimani totalmente affascinato, e poi aveva così tante di quelle qualità che cercavamo per il personaggio di Katie. È stata semplicemente una di quelle fortunate situazioni in cui tutto va per il verso giusto. C’è qualcuno che è la tua prima scelta, contatti quella persona, a lei piace la sceneggiatura e vuole fare il film. Bella è stata la prima attrice che è salita a bordo, fin dall'inizio ha permesso che tutte le cose andassero per il verso giusto".
    "Mentre molti attori si limitano ad adeguarsi a una sceneggiatura e dicono semplicemente ‘Sì, perché no?’, Bella è arrivata con l’approccio inverso, lei voleva davvero interpretare questo personaggio. Voleva raccontare questa storia per molte ragioni personali. E fin dall'inizio ciò ha influenzato tutta la squadra coinvolta in questo film, perché alla fine tutti si sono appassionati alla sceneggiatura e alla storia. E siamo stati in grado, partendo da lì, di attirare ancora più persone – le persone migliori – verso il progetto".
    "All'inizio abbiamo lavorato molto, Bella e io. Lei fa la modella e recita fin da quando era solo una bambina. È sempre stata davanti alle telecamere e agli occhi dell'opinione pubblica, quindi per prima cosa doveva cercare di abbandonare tutto ciò alle sue spalle. E lo abbiamo fatto insieme. È stato un lavoro di squadra. Dovevamo farla diventare una ragazza che non aveva mai vissuto al di fuori dalla sua stanza. E lei è stata davvero bravissima in questo. C’è riuscita davvero".
    Thorne dice, "Non avevo mai lavorato con Scott, questa è stata la mia prima volta. Ma lui è fantastico, è così bravo. E poi ha capito il mio carattere e riesce a scherzare con me. Io scherzo con lui tutto il tempo, sul set, durante le riprese. E lui è sempre così divertente. Tutti sul set ci guardano e ridono delle nostre battute. E poi c’è anche Patrick, con le sue battute, è davvero uno dei migliori set in cui abbia mai lavorato".
    Rob Riggle, uno dei più famosi attori comici degli ultimi 15 anni, è stato entusiasta di prendere una svolta drammatica e interpretare il personaggio del padre di Bella Thorne. "Ero molto entusiasta di lavorare con Bella. L'ho vista lavorare e ho sempre pensato che fosse un'attrice meravigliosa. Io ho dei figli e insieme a loro la guardavamo durante i suoi primi anni di carriera in Disney. Era così divertente e brava. Ricordo di averla vista anche in Insieme per forza. Quindi ero molto felice di avere l'opportunità di incontrarla e di lavorare con lei".

    PATRICK SCHWARZENEGGER NEL RUOLO DI CHARLIE
    "Per me è stato davvero facile lavorare su questo progetto", afferma Schwarzenegger. "Perché, prima di tutto, mi sono innamorato della sceneggiatura e dell'aspetto della storia d'amore, e poi di come il mio personaggio capisce i problemi della sua vita dando a sua volta vita a Katie. Poi quando ho saputo che anche Bella avrebbe preso parte al film... ci siamo conosciuti per caso, ancora prima di aderire a questo progetto, e poi quando sono andato al provino, i produttori hanno voluto che leggessi qualche battuta con Bella. E tutto ha funzionato. C’è stata chimica, e abbiamo pensato che avremmo potuto creare una bella storia d'amore e un grande film insieme".
    Speer dice "Patrick è stato una vera e propria sorpresa. Stavamo cercando Charlie e non sapevamo esattamente da dove sarebbe spuntato. C'erano diverse idee su chi potesse essere e su chi avrebbe potuto recitare al fianco di Bella, e con chi ci sarebbe stata la giusta chimica".
    "Sia i produttori che io abbiamo convenuto che fosse importante trovare la persona giusta, non necessariamente solo per avere un nome altisonante. Ci siamo detti: troviamo la persona giusta per interpretare Charlie, chiunque sia. Ed è per questo che abbiamo iniziato il processo di casting e di audizioni. E Patrick era venuto a conoscenza del progetto e voleva farlo".
    Speer dice: "Quando è arrivato e ha letto qualche battuta per noi, era davvero preparato. Aveva scritto appunti su tutta la sceneggiatura, l'aveva studiata. Non aveva fatto molte altre cose ma è arrivato allenato come un atleta. Proprio come uno sportivo professionista, e ha fatto un provino eccellente. Questo ha attirato la mia attenzione e l'attenzione di tutti. Gli abbiamo fatto leggere qualche battuta con Bella, e hanno avuto un'incredibile chimica insieme. Si è davvero guadagnato quel ruolo".
    Figlio maggiore del celebre attore, nonché ex Mr. Olympia, e governatore della California, Arnold Schwarzenegger e Maria Shriver, giornalista e scrittrice, Patrick possedeva un profondo senso della necessità di un'adeguata preparazione, allenamento e nutrizione. Parlando del mettersi in forma per il film, ricorda uno dei momenti più belli con Bella durante le riprese: "Dovevo mantenermi veramente in forma, perché il mio personaggio è un atleta, un nuotatore. E poi dovevo girare le nostre prime scene senza maglietta per i primi due giorni, ma ogni notte Bella mi preparava un panino con uno strato di burro d'arachidi, fette di banane e un po’ di marshmallows. Tutte le sere! È stato sicuramente un set divertente".
    Arnold Schwarzenegger ha dato a suo figlio Patrick un po’ di consigli sulla vita del set cinematografico. "Mio padre mi ha detto: per sei settimane quella è la tua famiglia. Quelle sono le persone su cui farai affidamento. Il regista è lì per aiutarti a raggiungere qualsiasi cosa di cui tu abbia bisogno. E ci sarà il cameraman lì, che si assicura che lo scatto sia buono. Ci sarà il Direttore della Fotografia, che sistemerà l'illuminazione per farti avere un bell'aspetto. E cose del genere. E poi anche, devi semplicemente fidarti di tutti i membri della troupe, perché insieme faranno un grande film".
    Bella si è divertita molto a lavorare con Schwarzenegger. "Mi è piaciuto lavorare con Patrick. Penso che Patrick sia un bravo ragazzo. Mi è piaciuta la sua compagnia, è un ragazzo divertente e anche un attore di grande talento. Sì, è bello, intelligente e ha talento. E ci sono così pochi ragazzi al mondo che hanno tutte queste qualità. E penso che abbia un futuro davvero brillante davanti a sé. Penso che farà delle grandi cose".
    Schwarzenegger parla delle sfide, non così ovvie, dell’interpretare questo ruolo. "C’è questa storia di lui che ha successo con le ragazze, che è molto atletico, che è il più figo del liceo e che tutti lo amano. Ma tutto ciò svanisce quando incontra Katie. Lui riscopre la fiducia in se stesso. Si innamora di Katie e vuole esplorare il mondo con lei".
    "Patrick ed io eravamo amici da un po’ di tempo", dice Thorne. "Poi ho sentito che stava provando a fare i provini per questo film. Un giorno mi ha chiamato e mi ha detto 'Ehi, ti dispiace se ci vediamo per leggere qualche battuta, prima di farlo davanti al regista?’. Così ci siamo visti per provare".
    Schwarzenegger rivela: "Il mio personaggio, Charlie, si trova in uno stato completamente diverso prima di incontra Katie. È confuso, non è sicuro di dove stia andando. La sua intera vita, che ha pianificato e per cui si è allenato tanto, è cambiata e sta cercando di capire quale sarà la sua prossima mossa. Poi incontra questa bella ragazza, che lo aiuta a rimettersi in pista, che gli fa capire cosa è davvero importante per lui".
    Schwarzenegger dice, "Devo onestamente ringraziare molto i nostri produttori, John Rickard e Zack Schiller, perché sono loro che hanno reso tutto possibile. Niente di tutto ciò sarebbe successo senza di loro. E come produttori, riponendo la loro fiducia in un protagonista che non aveva mai fatto niente di simile... Beh, non riesco a pensare a nulla di più spaventoso. Il solo fatto che mi abbiano concesso una possibilità e abbiano riposto la loro fiducia in me, questo ha significato moltissimo".

    ROB RIGGLE NEL RUOLO DI JACK PRICE
    "Anche Rob è un attore sorprendente", afferma Speer. "Volevamo portare nel progetto persone che volessero davvero fare il film, che ne fossero innamorati. Volevamo fare qualcosa che sembrasse del tutto nuovo. Ci sono molti grandi attori nel mondo dello spettacolo che interpretano il ruolo del padre. Noi abbiamo avuto però questa prima idea di scritturare per il personaggio un comico. Perché in un film che è una storia d'amore prima di tutto, e che poi affronta una malattia mortale, beh, chi potrebbe interpretare il padre di Katie? E abbiamo pensato: e se Jack avesse fatto questa scelta compassionevole per riempire la vita di Katie di maggior gioia possibile? Quella fu una delle prime conversazioni che John, Zack e io avevamo avuto: possiamo trovare un comico?".
    "E la nostra risposta è arrivata sotto forma di Rob Riggle, che non aveva mai fatto alcun film drammatico. Lo amavamo tutti come comico, ma avrebbe potuto recitare in un ruolo drammatico? Lui è arrivato, ha letto le sue battute e ha detto: voglio questo film. Voglio interpretare questo ruolo, Jack Price. È stato un tale piacere lavorare con Rob, lui è così divertente. Ha riempito il set di buon umore. Sono entusiasta che tutti possano vedere la sua performance".
    Alcuni comici si trasformano in attori drammatici, [vedi Robin Williams in Will Hunting – Genio ribelle] altri comici non si sentono a loro agio in quelle vesti. Sul come sia stato per Speers dirigere Riggles, il regista dice: "Sento di aver diretto Rob nello stesso modo in cui ho fatto con tutti gli altri. Non mi sembra di averlo fatto diversamente solo per il fatto che lui fosse un comico".
    Bella rivela di aver portato i suoi conflitti con il padre alla sua relazione con il padre nel film, Rob Riggle: "Ho perso mio padre [in un incidente motociclistico nel 2007], e sono davvero molto legata a mia madre. La relazione di Katie con suo padre è molto simile a quella tra me e mia madre. Per questo ogni volta che leggevo la sceneggiatura, piangevo".
    "Per questo la relazione tra padre e figlia è molto importante. Abbiamo girato una scena nel film, in cui c’è quasi un addio al padre, in un certo senso. Ed è così triste. Facendo quella scena, ogni volta che l'ho girata, ho pensato: se avessi potuto dire addio a mio padre prima di morire, questo è uno dei modi in cui probabilmente l'avrei fatto".
    Bella non sapeva cosa aspettarsi quando iniziò a lavorare con Rob Riggle, ma lui superò le attese: "Quando Scott mi ha detto che Rob Riggle era nel film, ho detto ‘Ma quello di 21 Jump Street? Lo adoro! Fa film drammatici? Non ne avevo idea!’. Sono rimasta stupefatta dalla sua esibizione. Nelle sue commedie si vede perfettamente, è esilarante. È un comico brillante, un grande, grande attore. Sono felice del fatto che abbia preso parte al film, perché questo è il suo primo ruolo drammatico".
    Patrick Schwarzenegger è d'accordo con l'entusiasmo di Bella per Riggle: "Sono un grande fan di Rob Riggle. E quando vedrete il film, probabilmente capirete perché non sono riuscito a mantenere la faccia seria durante la scena in cui mi stava intervistando. Era troppo divertente, faceva commenti esilaranti quando provavamo. Non sono mai riuscito a mantenere la faccia seria con Rob Riggle. Non potevo, giuro. Lavorare con lui è stato fantastico, super divertente".
    Riggle ha portato la sua esperienza di padre in questo ruolo: "Beh, quello che mi ha attratto del ruolo di Jack è che potevo identificarmi con lui. È un papà. E io sono un papà. Ho una figlia. E sono stato molto fortunato. Organizzo un evento di beneficenza a Kansas City, chiamato ‘The Big Slick’, per il Children's Mercy Hospital. Incontro molti bambini dell'ospedale ma incontro anche molti dei loro genitori. Così ascolto le loro storie, e mi immedesimo sempre con loro, mi chiedo: cosa succederebbe se ci fosse mio figlio lì dentro, con tutte quelle valvole attaccate, a combattere una terribile malattia? Mi si spezza il cuore. Quando ho letto la sceneggiatura, sono entrato in empatia con Jack. Ed è stato per questo che volevo avere l'opportunità di interpretarlo".
    "Normalmente mi occupo solo di commedie. Ma quello che mi ha attratto è stata anche l'occasione di fare un film drammatico. Di fare un ruolo drammatico. Non ho avuto molte opportunità di questo tipo, quindi ne ero entusiasta".
    "Per di più la sceneggiatura era molto buona – cosa che non accade spesso. Quando l’ho letta per la prima volta, ero seduto sul mio divano. E tutti erano andati già a letto. Ho pianto per la maggior parte del tempo. Perché mi sono identificato. Mi sono messo in quella situazione. Ho pensato, e se fosse mia figlia? E poi la seconda volta che l'ho letta, ho pianto di nuovo. E poi abbiamo fatto una lettura di gruppo, e ho pianto. Quindi ho pensato che lo scrittore avesse fatto un lavoro meraviglioso trasmettendo quelle emozioni".
    Riggle afferma che lavorare con il regista Scott Speers è stata un'esperienza fantastica. "Quello che mi piace di Scott - e ci sono molte cose che mi piacciono di lui – è che affronta ogni giorno con grande energia, con una grande passione. E la trasmette a tutti. E poi ha sempre tempo per tutti. Io non avevo mai fatto un film drammatico di questa portata. E non avevo mai interpretato un ruolo che avesse così tante emozioni. E questo mi rendeva nervoso, perché ero molto vulnerabile. Era fuori dalla mia zona di comfort. Ma con Scott mi sentivo al sicuro. Sono stato in grado di poter parlare con lui, e abbiamo lavorato insieme su alcune cose. Penso che Scott abbia fatto un ottimo lavoro".

    LA MUSICA
    "La musica è uno degli aspetti più importanti di questo film", afferma Speer. "E ci sono musiche davvero incredibili in questo film - canzoni originali. È stato molto divertente costruire i personaggi attraverso la musica. E avere quel tipo di articolazione che non si ha nella maggior parte dei film".
    "La musica è una grande parte del film", dice Thorne. "Quando ho letto per la prima volta la sceneggiatura, in realtà non ho capito quanto sarebbe stata importante. Katie esprime tutto – e i suoi sentimenti - attraverso la sua musica. E non l'ho capito fino a quando non ho iniziato a sentire le canzoni che stavano producendo per il film. Si potrebbe semplicemente fare un album con quelle canzoni per capire la sua vita. Questa è lei".
    "Ad essere onesti, io non amo cantare. Ero così nervosa quando sono dovuta entrare in studio di registrazione. Ma Scott e i nostri produttori mi hanno aiutato a sentirmi a mio agio".
    Riggle dice: "Penso che l'elemento musicale sia la chiave del film. Bella ha una voce incredibile. E le canzoni poi sono così belle. Quando le senti, ti catturano subito. E mi emozionavano sempre durante le riprese. Penso che ci saranno alcune grandi canzoni di successo che usciranno da questo film".

     

  • Spunti di Riflessione:

     

    di LDF

    1.    Di quale malattia soffre la protagonista?Effettuate ricerche in merito alla diffusione in popoli diversi di questa malattia.
    2.    Che cos’è lo Xeroderma Pigmentoso?
    -    Il termine xeroderma pigmentoso (Xp) si riferisce a un gruppo di malattie genetiche ereditarie caratterizzate da un'estrema sensibilità alle radiazioni ultraviolette (luce del Sole). Se non sono completamente protette dalla luce, le persone colpite tendono a sviluppare lesioni degli occhi e della pelle che possono dare origine a tumori multipli. La malattia si manifesta sin dai primi mesi di vita, con la comparsa di macchie cutanee nelle parti del corpo, esposte alla luce solare e con frequenti irritazioni degli occhi. Altri sintomi caratteristici sono l'estrema fragilità e secchezza della pelle. A seconda del difetto molecolare responsabile della malattia, si distinguono sette differenti gruppi di XP classico, in alcuni dei quali le lesioni di occhi e pelli possono accompagnarsi ad anomalie neurologiche e dello sviluppo e una forma variante, caratterizzata da un'insorgenza più tardiva della malattia (tra 15 e 40 anni). Va detto comunque che i sintomi, la loro gravità e l'età di insorgenza sono piuttosto variabili. A quali comportamenti è costretta Bella a causa di questa malattia?
    3.    Che cosa causa questa malattia?
    -    È una carenza genetica a determinare l’incapacità di riparare il dna, una volta danneggiato dai raggi ultravioletti o altri agenti mutageni. In particolare, lo Xeroderma pigmentoso determina un difetto in uno specifico processo di riparazione noto come Nucleotide excision repair (Ner). Si tratta di una patologia ereditaria che può essere trasmessa anche da portatori sani che non sono a conoscenza di avere nel proprio patrimonio genetico il gene responsabile dello Xeroderma pigmentoso. Citate qualche altra malattia in cui i portatori sani trasmettono, non sapendo, il gene ad altre persone.
    4.    Come si comporta la protagonista rispetto alla malattia di cui soffre?
    5.    Che ruolo ha la musica nel film e nella vita di Katie?
      - "La musica è uno degli aspetti più importanti di questo film", afferma Speer il regista. "E ci sono musiche davvero incredibili - canzoni originali. È stato molto divertente costruire i personaggi attraverso la musica. E avere quel tipo di articolazione che non si ha nella maggior parte delle opere filmiche".
    "La musica è una grande parte del film", dice Bella Thorne. "Quando ho letto per la prima volta la sceneggiatura, in realtà non ho capito quanto sarebbe stata importante. Katie esprime tutto – e i suoi sentimenti - attraverso la sua musica. E non l'ho capito fino a quando non ho iniziato a sentire le canzoni che stavano producendo per il film. Si potrebbe semplicemente fare un album con quelle canzoni per capire la sua vita. ". E’ giusto dire che lei è la “sua” musica?
    6.    "Ad essere onesti, dice Bella, io non amo cantare. Ero così nervosa quando sono dovuta entrare in studio di registrazione. Ma Scott e i nostri produttori mi hanno aiutato a sentirmi a mio agio".
    Riggle dice: "Penso che l'elemento musicale sia la chiave del film. Bella ha una voce incredibile. E le canzoni poi sono così belle. Quando le senti, ti catturano subito. E mi emozionavano sempre durante le riprese. Penso che ci saranno alcune grandi canzoni di successo che usciranno da “Il sole di mezzanotte".
    Secondo voi ha ragione Riggle? Sono veramente  belle le musiche e le canzoni del film?

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