Il tuttofare In evidenza

Informazioni aggiuntive

  • Sinossi:

     

    Questa è la storia di Antonio Bonocore (Gugliemo Poggi), praticante in legge che sogna un contratto nel prestigioso studio del suo mentore, il principe del foro Salvatore “Toti” Bellastella (Sergio Castellitto): professore di diritto penale, fine giurista, amante del mondo classico tanto che potrebbe sostenere una conversazione in latino e in greco antico, Bellastella è il non plus ultra tra gli avvocati italiani.

    Per lui Antonio fa tutto: assistente, portaborse, autista e perfino cuoco personale, per il momento a fronte soltanto di un miserrimo rimborso spese. Il fatto è che lo studio è di proprietà di Titti (Elena Sofia Ricci), la moglie di Bellastella, e Titti è  un po’ tirata in fatto di soldi e con il marito si è divisa i compiti: lui si occupa della parte legale, mentre lei sta alla cassa e gestisce un patrimonio di milioni di euro, tra ville a Capri, chalet a Cortina e immobili a Londra e New York.

    Quando Antonio supera brillantemente l’esame di stato, sembra dischiudersi davanti a lui il promettente futuro tanto agognato: diventare socio dello studio con un compenso che supera ogni immaginazione, diecimila euro al mese.  Eppure c’è ancora un piccolo favore personale da elargire al grande principe del foro: Antonio dovrà sposare Isabel (Maria Clara Alonso) l’amante argentina di Toti per assicurarle la cittadinanza italiana…Perché esitare? In fondo, come lo rassicura Bellastella, si tratta solo di una firmetta in Comune…e così il ragazzo accetta: niente di più sbagliato! Ora è davvero in un mare di guai…

     

  • Genere: Commedia
  • Regia: Valerio Attanasio
  • Titolo Originale: Il tuttofare
  • Distribuzione: Vision Distribution
  • Produzione: Wilside con Vision Distribution
  • Data di uscita al cinema: 19 aprile 2018
  • Durata: 96’
  • Sceneggiatura: Valerio Attanasio
  • Direttore della Fotografia: Ferran Paredes Rubio
  • Montaggio: Giuseppe Trepiccione
  • Scenografia: Luca Servino
  • Costumi: Andrea Cavalletto
  • Attori: Sergio Castellitto, Guglielmo Poggi, Elena Sofia Ricci, Clara Maria Alonso, Tonino Taiuti, Marcela Serli, Luca Avagliano, Federica Toscano, Roland Litrico, Domenico Centamore
  • Destinatari: Scuole Secondarie di II grado
  • Approfondimenti:

     

    VALERIO ATTANASIO

    Valerio Attanasio (nato a Roma nel 1978) è uno sceneggiatore e regista italiano. Ha iniziato la sua carriera come assistente alla regia sul film Liberi (2003), di Gianluca Maria Tavarelli.

    Dal 2004 al 2006 è stato lettore di sceneggiature presso la casa di produzione Fandango, realizzando anche i backstage di alcuni film, tra cui: Le Conseguenze dell'Amore e L'amico di Famiglia di Paolo Sorrentino.

    Nel 2009 è stato selezionato per partecipare al Corso di Sceneggiatura Rai. In seguito ha firmato la sceneggiatura di diversi cortometraggi, tra cui Oggi gira così, regia di Sydney Sibilia, vincitore di numerosi premi nazionali, tra cui il premio SIAE per la Miglior Sceneggiatura 2011.

    Nel 2011 ha scritto insieme a Gianni Di Gregorio la sceneggiatura di Gianni e Le Donne, presentato al Festival di Berlino nella sezione Berlinale Special e distribuito all'estero in più di 20 paesi, tra cui Francia, Germania, Spagna e Stati Uniti. Il film ha ricevuto la nomination ai Nastri d'Argento come Miglior Commedia del 2013.

    Nel 2014 ha scritto il soggetto e la sceneggiatura di Smetto Quando Voglio: il film ha ottenuto 12 nomination ai David di Donatello, tra cui quelle per miglior film e miglior sceneggiatura, ed è stato nominato ai Nastri d'Argento come Miglior Commedia dell'anno. È stato distribuito anche in Francia con il titolo J’arrete quand je veux, oltre ad essere stato presentato a numerosi festival internazionali, tra cui il London Film Festival e il Reykjavik International Film Festival, dove ha vinto il Golden Puffin Award.

    Nel 2016 ha scritto e diretto il cortometraggio Finché c’è vita c’è speranza, presentato alla 73esima Mostra del Cinema di Venezia nella sezione GAI (Giovani Autori Italiani) organizzata da SIAE, con il quale ha vinto numerosi premi, tra cui il Griphon Award per il Miglior Corto Italiano al Giffoni Film Festival, ed è entrato nella short list dei Nastri d’Argento 2017 come Miglior Corto.

    Il Tuttofare è il suo primo lungometraggio da regista.

     

    SERGIO CASTELLITTO

    Attore, sceneggiatore e regista, Sergio Castellitto ha interpretato alcuni fra i più importanti film europei come La Famiglia di Ettore Scola, Le Grand Bleu di Luc Besson, L’Uomo delle Stelle di Giuseppe Tornatore, Il Grande Cocomero di Francesca Archibugi, Va Savoir! di Jacques Rivette, Caterina va in  Città’  di  Paolo Virzì, La Stella che non c’è ’ di Gianni Amelio, Il Regista di Matrimoni, L’Ora di Religione di Marco Bellocchio Ricette d’amore di Sandra Nettlebeck, e poi Le Cronache di Narnia : Il Principe Caspian di Andrew Adamson.

    Negli anni si è dedicato molto alla regia, dirigendo i seguenti film:

    - 1998 Libero Burro

    - 2004 Non Ti Muovere (Un Certain Regard a Cannes) dal romanzo di Margaret Mazzantini

    - 2010 La Bellezza del Somaro

    - 2012 Venuto al Mondo/Twice Born dal romanzo di Margaret Mazzantini

    - 2015 Nessuno si salva da solo dal romanzo di Margaret Mazzantini

    - 2017 Fortunata, scritto da Margaret Mazzantini

    Per il piccolo schermo Castellitto ha interpretato diversi film tra cui: Cane sciolto di Giorgio Capitani (1989/93); Il grande Fausto (Coppi) di Alberto Sironi (1993); Il Priore di Barbiana (Don Milani) di Antonio e Andrea Frazzi (1997); Padre Pio di Carlo Carlei (1999) e Ferrari (2001) sempre per la regia di Carlo Carlei, prodotto da Angelo Rizzoli per Mediaset. Nel 2008 è uscito O’Professore regia di Maurizio Zaccaro. Sempre per la regia di Maurizio Zaccaro, Castellitto è il protagonista del film “Il Sindaco pescatore”, trasmesso da RAI 1 nel 2016. A gennaio 2018, su Rai

    1 è andato in onda il film tv “Rocco Chinnici – è così lieve il tuo bacio sulla fronte”, con Castellitto protagonista nei panni del magistrato.

    Sergio Castellitto ha interpretato inoltre Giovanni Mari, lo psicanalista della serie culto In Treatment, andata in onda su Sky a partire da Aprile 2013 conclusasi a Marzo 2017 con la terza stagione finale.

    Per le sue interpretazioni ha ricevuto numerosi premi, tra gli altri:

    - Pardo d’oro alla carriera nel 2013 al Festival di Locarno

    - Marc’Aurelio d’argento come miglior attore per “Alza la testa” di Alessandro Angelini nel 2009, al Festival del Cinema di Roma

    - Natsro d’Argento miglior attore europeo nel 2007;

    - Premio EFA (Oscar del cinema europeo): migliore attore protagonista per “L’ora di religione” di Marco Bellocchio e “Bella Martha” di Sandra Nettelbeck;

    - Premio Vittorio De Sica come migliore attore protagonista per” L’ora di religione” di Marco Bellocchio;

    - Premio Flaiano come migliore attore per “Zorro” di Margaret Mazzantini;

    - Ciak d’Oro come migliore attore protagonista per “L’ora di religione” di Marco Bellocchio;

    - Nastro d’Argento come attore protagonista per “L’ora di religione” di Marco Bellocchio;

    - Fellini Award come migliore attore protagonista per “L’ora di religione” di Marco Bellocchio;

    - Sacher d’oro: migliore attore protagonista per “Hotel paura” di Renato de Maria;

    - Nastro d’Argento: migliore attore per “L’uomo delle stelle” di Giuseppe Tornatore;

    - David di Donatello e Ciak d’Oro: migliore attore per “Il grande Cocomero” di Francesca Archibugi;

    - David di Donatello miglior attore protagonista per Non ti muovere.

    - David di Donatello e Ciak d’Oro: migliore attore per “Tre colonne in cronaca” di Carlo Vanzina.

     

    GUGLIELMO POGGI

    Guglielmo Poggi nasce a Roma nel 1991. Dopo la scuola si forma all'Accademia Corrado Pani e al Centro Sperimentale di Cinematografia e fin da subito inizia a lavora in teatro e al cinema.

    Versatile e talentuoso debutta al cinema a soli 20 anni con Viva l'Italia pellicola diretta da Massimiliano Bruno (2012), per poi essere diretto nel 2013 da Sidney Sibilia nel film di culto Smetto quando voglio in cui interpreta Maurizio, il giovane studente che prende ripetizioni dal protagonista (Edoardo Leo).

    Nel 2015 è invece la volta del ruolo di Vulcano il personaggio che dà l'avvio all'avventura del film L'estate addosso di Gabriele Muccino, e nel 2016 interpreta il film Il nostro ultimo, opera prima di Ludovico Di Martino premiata in moltissimi Festival nazionali e internazionali, per il quale al MIIF (Milano International Film Festival) ha ricevuto il Premio come migliore attore protagonista.

    Nel 2017 lo abbiamo visto al cinema nella commedia di Massimiliano Bruno Beata ignoranza, nel film di Alessandro D'Alatri The Start Up e in Smetto quando voglio 3 - Ad Honorem di Sydney Sibilia.

    Per il teatro è stato Benvolio nel Romeo e Giulietta diretto da Gigi Proietti al Silvano Toti Globe Theatre e tra gli altri ha lavorato nello spettacolo in Una giornata particolare di Ettore Scola con protagonisti Giulio Scarpati e Valeria Solarino e la regia di Nora Venturini.

    Per la televisione ha recitato di recente nella serie Trust del premio Oscar Danny Boyle in onda prossimamente su Sky Atlantic.

    Poggi è anche cantante e musicista, frontman degli Eretica gruppo con il quale si esibisce nei migliori club romani e ha già diretto diversi cortometraggi molto apprezzati da pubblico e critica come Siamo la fine del mondo presentato all’ultimo Festival di Cannes.

     

    ELENA SOFIA RICCI

    Fiorentina di nascita, romana d'adozione, figlia unica cresciuta con una madre scenografa (Elena Poccetto Ricci), ed un padre adottivo regista (Pino Passalacqua). Il bacillo di far spettacolo glielo ha messo involontariamente in corpo la nonna, a Firenze, mandandola a studiare danza a tre anni, perché aveva i piedi storti, e regalandole una chitarra a dodici anni. Non sentendosi il fisico adatto, con la danza smise verso i 17 anni. Perché non fare l'attrice? Sentiva dire per casa che  le attrici erano in genere con poco cervello. Poi le capitò di vedere Shirley  McLaine in Irma la dolce. Era ironica e sexy, sprovveduta e vincente. Valeva la pena di esprimersi così!!!

    Inizialmente pensò bene che per fare l'attrice, convenisse iscriversi alla scuola d'Arte Drammatica.

    Detto fatto si preparò un brano della Scuola delle mogli di Molière e si presentò alla commissione selezionatrice. Bocciata!!!

    La settimana successiva alla sua bocciatura Mario Scaccia le offre il ruolo della protagonista “Agnese” nella Scuola delle mogli, debuttando a Napoli al gloriosissimo San Ferdinando.

    Ha lavorato inizialmente sia con registi italiani molto conosciuti come Avati, Verdone, Odorisio, Magni, Citti, Monicelli, Risi, Nichetti, Gaudino, Ferrario, Poeti, Capitani, Torrini e R.Tognazzi e ha tenuto a battesimo giovani talenti oggi noti come Piva, Mieli, Bastelli, Stella, Infascelli,Rosati, e altri, e sia con registi stranieri come Jaques Deray, Juan Luis Bunuel, Roger Young, B. Kuert.

    È stata un'ambigua Bovary in Impiegati, una figlia bene in Ultimo minuto, la ragazza ricca e capricciosa di Sposi, la moglie puntuta e precisina in Io e mia sorella, la dark lady di provincia in Ne parliamo lunedì, l'eroina romantica in In nome del popolo sovrano, l'antipaticissima giornalista di Non chiamarmi Omar e viceversa la giornalista impegnata e vittima di Contro ogni volontà.

    Alterna grandi successi televisivi a blockbuster al cinema, passando da serie come Giovanni Falcone, Orgoglio e Amiche mie (diretta da Miniero e Genovese) a ruoli che sono rimasti nell’immaginario come quelli interpretati nei due film di Ferzan Ozpetek (Mine Vaganti e Allacciate le cinture) o in Genitori & Figli di Giovanni Veronesi, non disdegnando opere prime o seconde di pregio come Noi siamo Francesco di Guendalina Zampagni e Ho ucciso Napoleone di Giorgia Farina.

    Tra i suoi ultimi ruoli sul grande schermo ricordiamo quello di Veronica Lario nel film di Paolo Sorrentino, in uscita a breve.

    Non si possono dimenticare le sue interpretazioni in Teatro, suo primo amore, così diverse una dall’altra, che dimostrano ancora una volta la sua versatilità nel passare dalla commedia al drammatico, passando da T. Williams a L. Piradendello, da Shakesperare a Miller, diretta sempre da grandi registi come Mattia Sbragia, Giancarlo Sepe, Armando Pugliese e l’indimenticato Giuseppe Patroni Griffi.

    Ruoli, ruoli, ruoli, che hanno qualificato una carriera intensissima.

    Dice Elena Sofia Ricci: "ho sempre cercato di privilegiare caratteri sempre diversi dei personaggi da interpretare. Non avrei potuto riproporre lo stesso personaggio. La voglia di cambiare in continuazione, di fare cose diverse, mi ha sempre allontanata da un ruolo fisso e mi accorgo che è stata una strategia vincente poiché ricevo le proposte più disparate".

    Nella vetrina del salotto di casa sua spiccano due David di Donatello, tre Ciak d'Oro, due Nastri d'Argento, un Ennio Flaiano, un Globo d' oro, un Telegatto, una Grolla d’Oro, Miglior Attrice al RomaFictionFest e tanti altri premi.

     

     

  • Spunti di Riflessione:

     

    di LDF

     

    1) Valerio Attanasio, regista del film, sostiene che la storia da lui narrata in “Il tuttofare” e, in particolare, quella di Antonio Bonocore, sia una vicenda tutta italiana. Perché?

    Perché Antonio, praticante in legge in un prestigioso studio legale è disposto a tutto per……. per che cosa?

    2) Antonio lavora, nonostante sia laureato, come tuttofare nello studio di Salvatore “Toti” Bellastella che è considerato tra i migliori avvocati italiani. Ma chi è, in effetti Toti Bellastella? Una persona onesta oppure….

    3) Quando Antonio supera brillantemente l’esame di Stato ha una speranza. Quale? E perché Toti gli pone davanti un’altra difficoltà? Ciò che Bellastella gli chiede è legato all’attività dello studio o è una richiesta che esula da tutti i lavori che, per Bellastella, Antonio è stato costretto a fare, fino a quel momento?

    4) Chi è Isabel e per quale motivo è coinvolta nella richiesta che Bellastella fa ad Antonio?

    5) Nel film si muovono due donne diversissime. Da una parte c’è Isabel (e quando avrete risposto alla domanda precedente e avrete visto il film saprete chi è e quale importanza possa avere per Toti e per Antonio); e dall’altra parte c’è Titti, la moglie di Bellastella che, con lui, si è divisa i compiti, mentre il compito di Toti è essere un principe del foro qual è. Qual è allora il compito di sua moglie, estremamente  condizionante per lui?

    6) L’ultima (si da per dire!) richiesta di Bellastella ad Antonio riguarda una delle due donne. E Antonio cosa fa? Accetta di fronte alla possibilità di diventare socio nello studio?

    7) I personaggi.

    Il film si incentra su quattro personaggi.

    I – Salvatore  “Toti” Bellastella, professore di diritto penale, grande avvocato, in grado grazie alla sua  cultura, di sostenere  conversazioni anche in latino e greco. Questi elementi costituiscono la sua “apparenza”. Ma egli, in effetti, com’è e qual è il segreto che vorrebbe tenere nascosto a Titti, sua moglie?

    II – Antonio Bonocore, laureato in legge in attesa di sostenere l’esame di Stato. Per Bellastella Antonio fa tutto: assistente, portaborse, autista e persino cuoco personale. Qualsiasi cosa l’avvocato gli chieda egli risponde  sempre affermativamente.

    Cosa gli accade quando, superato brillantemente l’esame di Stato e in attesa di essere assunto ufficialmente nello studio del brillante avvocato, si trova, da parte di Bellastella, di fronte a una richiesta che esula da tutte  quelle che Toti gli aveva fatto finora? Risponde si, senza comprendere  le difficoltà cui va incontro o rifiuta?

    III – Titti la moglie di Bellastella che, con lui, si è divisa i compiti. Mentre il marito esercita la professione di avvocato ed essendo considerato un principe del foro guadagna moltissimo, Titti gestisce tutto il denaro e le proprietà della famiglia ma, avendo in mano tutte le possibilità economiche del marito, non è che sia con lui né con chi lavora con lui, di “manica larga”. Del resto è lei che ha in mano i soldi e con i soldi il potere sia della famiglia che dello studio. Titti sa cose che, forse, sarebbe meglio ella non sapesse?

    IV – Isabel è una bella ragazza argentina amante di Toti. Per Antonio essendo ella “del padrone” è intoccabile ma quale richiesta che la riguarda fa Bonastella al povero Bonocore quando egli ormai pensava di fare finalmente l’avvocato e non il povero tuttofare di sempre? E qual è la risposta di Antonio? Sa a quale difficoltà andrebbe incontro qualora rispondesse affermativamente?

     

Letto 705 volte

Video

Altro in questa categoria: « Tommy e gli altri Tuo, Simon »

Indice dei Film

I Più Visti negli ultimi 6 mesi

A un metro da te (23 Apr 2019)
Il primo Re (23 Apr 2019)
Remi (23 Apr 2019)