L'Ape Maia - Le olimpiadi di miele In evidenza

Informazioni aggiuntive

  • Sinossi:

     

    L’alveare di Maia è in fermento. È finito il raccolto estivo di miele e da Buzztropolis arriva un ambasciatore dell’imperatrice con un messaggio importante per la Regina Beatrice.

    Vuole forse annunciare che l’alveare di Maia sarà finalmente invitato a partecipare alle olimpiadi di miele? Purtroppo l’entusiasmo iniziale si spegne quando il messaggero informa gli abitanti del Campo di Papaveri che non sono autorizzati a partecipare alle olimpiadi e che, su richiesta dell’Imperatrice stessa, devono donare metà del loro già scarso raccolto estivo per contribuire a nutrire gli atleti delle olimpiadi. La Regina Beatrice accetta, suo malgrado, l’ordine imperiale pur sapendo che questo significa non avere abbastanza miele per le sue api per affrontare l’inverno. Maia, con la sua proverbiale incapacità di accettare le ingiustizie, decide di disobbedire alla sua regina e di andare a Buzztropolis per affrontare l’Imperatrice. In questo lungo e pericoloso viaggio ad accompagnarla c’è il suo fidato e fedele amico Willi. Arrivata nella rigogliosa Buzztropolis, la piccola ape scoprirà un mondo a lei assolutamente sconosciuto, avrà a che fare con personaggi mai incontrati prima come Violet, un’ape invidiosa che nasconde a fatica il suo disprezzo per Maia e proverà in tutti i modi ad allontanarla dal suo amico Willi. L’appello accorato di Maia di partecipare alle olimpiadi al cospetto dell’Imperatrice, in realtà culminerà con un clamoroso incidente che peggiorerà le cose. Profondamente offesa, e determinata a dare una lezione a Maia, l’Imperatrice le propone un accordo: l’alveare di Maia potrà partecipare alle olimpiadi di miele ma se perderà i giochi dovrà privarsi non solo del miele estivo, ma dell’intero raccolto.

    Affiancata da un insolito e stravagante gruppo di insetti, Maia si cimenterà, così, in svariate discipline olimpiche e imparerà il vero significato del lavoro di squadra.

    Fortunatamente, il suo migliore amico Willi, le adorabili e goffe formiche Arnie e Barney e il suo fidato consigliere Flip il grillo, saranno sempre al suo fianco. Riuscirà Maia a salvare il suo alveare?

     

  • Genere: animazione
  • Regia: Sergio Delfino, Noel Cleary, Alex Stadermann
  • Titolo Originale: Maya the bee 2 The Honey games
  • Distribuzione: Koch Media
  • Data di uscita al cinema: 18 ottobre 2018
  • Durata: 85’
  • Destinatari: Scuole Primarie
  • Approfondimenti:

     

    DESCRIZIONE DEI PERSONAGGI

    MAIA

    Maia, l’eroina di questo film, è una piccola ape dallo spirito libero, dotata di un’irrefrenabile capacità di stupirsi. È molto generosa e non ha pregiudizi. Ha un cuore grande ed è un’amica fidata.

    È molto sensibile ed emotiva. È un po’ anticonformista, quindi fa fatica ad accettare le regole dell’alveare e del mondo esterno. In un certo senso, vive in un mondo tutto suo. Non ha paura di esprimere le sue opinioni, soprattutto di fronte alle ingiustizie. È risoluta ma mai dispotica e le piace esprimere le sue idee. È una leader nata, ma prova grande empatia verso gli altri. Però a volte si lascia trasportare dalla sua testardaggine e non pensa ai sentimenti e ai bisogni di quelli che le stanno intorno. Ma non lo fa per egoismo, è semplicemente un po’ istintiva. È emotiva e impulsiva e spesso agisce senza riflettere sulle conseguenze, e a quel punto… sono guai seri! Nel primo film Maia aveva avuto la meglio grazie al suo spirito inarrestabile, alla sua bontà e alla sua indole avventurosa. In questa storia conosceremo ancora meglio il suo personaggio e capiremo quanto sia testarda e impulsiva; gli aspetti del suo carattere che le causano dei guai e le fanno commettere degli errori. Ma è bello conoscere i suoi difetti oltre che i suoi pregi, in fondo, fa tutto parte del viaggio! Maia dovrà imparare il vero valore dell’amicizia e l’importanza di essere altruista e generosa con gli altri. Queste sono lezioni che tutti i bambini devono imparare nella loro vita. Fortunatamente per lei, Willi, Flip e il suo stesso buon senso faranno sì che tutto finisca nel migliore dei modi.

     

    VIOLET

    Il primo nuovo personaggio che si incontra ne L’Ape Maia - Le olimpiadi di miele è Violet, l’antagonista di Maia. È la sua nemesi e, come ogni buona nemesi, rappresenta tutto l’opposto di quello che è l’eroe. È il capo della Squadra di Tropolis, l’élite di atleti che rappresentano Buzztropolis alle olimpiadi di miele.

    È anche la figlia di Beegood, che è sia il messo dell’Imperatrice che il Conduttore dei Giochi alle olimpiadi di miele. Se Maia è gioiosa, ingenua, allegra, simpatica e onesta, Violet è calcolatrice, egoista, egocentrica, falsa, manipola- trice e prepotente. Davvero un bel quadretto!

    Si dà anche un sacco di arie. Diversamente da Maia, che è molto naturale e un po’ maschiaccio,

    Violet è posata, vanesia e perfettina. È volutamente molto femminile e usa la sua bellezza e la sua falsa modestia a suo vantaggio. Pertanto risulta ipocrita, appariscente e falsa.

     

    WILLI

    Willi è il migliore amico di Maia e le è totalmente devoto. Ammira le sue stupende qualità, anche se alcune proprio non le condivide. È un pochino ingenuo, di sicuro non è l’ape più intelligente dell’alveare. È un pigrone e un fifone. È allergico al lavoro  e  adora  gironzolare  per il prato a mangiare il polline, oppure se ne sta a sonnecchiare in un angolo dell’alveare senza fare assolutamente niente. Ma c’è una cosa che ama ancora di più: trascorrere il tempo con la sua amica. Maia è sempre un passo avanti rispetto a tutto, anche nelle situazioni più spaventose, che richiedono molto coraggio per essere affrontate.

    Ma il forte desiderio di Willi di stare insieme a Maia batte sempre la sua necessità di evitare qualsiasi cosa lo spaventi o qualunque tipo di lavoro! La personalità di Willi è deliziosamente estrema. Si considera molto divertente e spesso fa delle battute di spirito. Se c’è da scherzare su qualcosa, lui non perde mai l’occasione.

    È talmente codardo da risultare molto buffo. Le situazioni che lo spaventano possono essere effettivamente spaventose, ma possono anche non esserlo affatto. La sua paura e la sua circospezione fanno da contrappunto alla natura impulsiva di Maia. In questa storia, il contrasto fra l’estrema prudenza di Willi e l’impulsività di Maia divengono un elemento stesso della storia, e la loro amicizia viene messa a dura prova.

    A complicare il tutto, quando Willi conosce Violet, ne rimane letteralmente folgorato. All’inizio di questa storia Willi è molto arrabbiato con Maia per non aver rispettato le sue necessità e non averlo ascoltato, a questo punto subentra Violet che fa sentire Willi molto speciale. Lui non è abituato a sentirsi apprezzato in questo modo e, per una volta, adora essere al centro dell’attenzione. Sfortunatamente, questo non è altro che uno stratagemma ordito da Violet per infastidire Maia. Willi non lo sospetta neanche lontanamente e così la crepa che si crea tra lui e Maia diventa ancora più profonda. Tutto questo mette a dura prova la loro amicizia, ma alla fine la loro profonda lealtà reciproca riuscirà a prevalere.

     

    LA REGINA

    Ha un’anima antica ed è molto premurosa, è la matriarca e il capo del sistema politico interno. È amatissima da tutti. È gentile e imparziale. Preferisce comandare il suo alveare con i guanti, piuttosto che con il pugno di ferro. Capisce che Maia è diversa dalle altre piccole api, ma non per questo la giudica. Sa di doverla tenere d’occhio per il suo stesso bene, e cerca sempre di impartirle la sua saggezza.

    In questo film verremo a conoscenza della travagliata storia tra la Regina e sua sorella, l’Imperatrice.

     

    L’IMPERATRICE

    L’Imperatrice è la sovrana del mega alveare di Buzztropolis. È anche la sorella maggiore della Regina Beatrice, sovrana del Campo di Papaveri (l’Alveare di Maia). È un’Imperatrice potente e tirannica e nutre un antico rancore nei confronti di sua sorella, la Regina. È un personaggio maestoso e comanda il suo regno con il pugno di ferro. È spietata, intollerante ed ha un temperamento esplosivo, che scatena con una rabbia crudele. Prova piacere ad esercitare il suo potere sugli altri ed è fredda e calcolatrice. La storia passata tra lei e sua sorella è la motivazione che la spinge ad avere un comportamento vendicativo. Il rancore verso sua sorella Beatrice e la rivendicazione del miele estivo del loro alveare sono le ragioni che spingono Maia a partecipare alle olimpiadi di miele.

    L’Imperatrice dirige e conduce le olimpiadi. Ha ingannato la Regina e Maia affinché prendessero parte alle olimpiadi, stabilendo un premio molto cospicuo per il vincitore. È in gioco la sopravvivenza stessa dell’alveare di Maia e l’Imperatrice giocherà secondo le sue regole.

     

    BEEGOOD

    Beegood è il portavoce dell’Imperatrice, il Maestro dei Giochi alle olimpiadi di miele e il padre di Violet. È un tipo molto freddo, altezzoso, pomposo e presuntuoso. È lui che diffonde la brutta notizia che l’Imperatrice esige il miele dell’alveare di Maia. Nel suo ruolo di ambasciatore di Buzztropolis è molto formale, sia nei modi che nei gesti. È il Maestro dei Giochi alle olimpiadi di Miele e adora esercitare il suo potere.

    Con sua figlia Violet può sembrare un padre molto affettuoso, visto che la chiama ‘Dolce Susina’, o ‘Fogliolina’. In realtà, vuole solo spingere sua figlia a vincere le olimpiadi per realizzare i suoi piani. È un personaggio fondamentalmente ambiguo ed estremamente meschino. Prova gusto a dare cattive notizie e a trattare male tutti. È altezzoso con chiunque tranne che con l’Imperatrice. Con lei è servile e ossequioso.

     

    LE SQUADRE – La squadra del CAMPO DI PAPAVERI – La squadra di Maia

    c.cl SPINDER

    Spinder è una ragnetta emo, membro della squadra dei Papaveri. La sua caratteristica  principale  è  proprio  quella  di essere emo. E come tutti gli emo, fondamentalmente è pessimista ed ha una visione negativa del mondo. In genere, è languida e silenziosa, spesso se ne sta mesta in un angoletto della sua ragnatela. È la più grande degli insetti ‘sfigati’ ed è la voce non ufficiale delle loro angosce collettive. È molto protettiva nei confronti degli altri, quasi come una sorella maggiore (soprattutto con Bedford), e malgrado il suo atteggiamento cupo sa manifestare un grande entusiasmo, quando è il momento di sostenere i suoi amici. È la classica outsider che non ha alcun desiderio di essere come i ragazzini più popolari. Usa il suo imperturbabile cinismo come una barriera emotiva per proteggersi dagli altri.

    Diversamente dagli altri ragni, Spinder è vegetariana. È anche molto creativa; è abilissima a tessere le sue creazioni artistiche, che pendono come sculture dal soffitto.

     

    CRAIG

    Craig è uno scarafaggio nerd, membro della Squadra dei Papaveri. È nevrotico e compulsivo. Ha il disturbo ossessivo compulsivo della pulizia ed è terrorizzato dalla sporcizia. Il suo nervosismo spesso si manifesta attraverso i suoi costanti rituali di pulizia. La ragione della sua nevrosi è che è stato calpestato per tutta la vita (come succede a tutti gli scarafag- gi!) Quindi, la sua pulizia compulsiva è un modo per controllare il suo mondo e per incanalare il suo disagio. È un perso- naggio molto eccentrico e pieno di energia. Interiorizza tutto, quindi spesso parla da solo. Altre volte, invece, rimane immobile, incapace di muoversi. È sempre nervoso e ansioso.

     

    BEDFORD

    Bedford  è  una cimice, ed  è  un  altro  dei  membri  della  Squadra  del Campo di Papaveri. Fisicamente  ed  emozionalmente è un vero osso duro. È anche un solitario, ed ha la tendenza a rifugiarsi al buio, sotto al letto. Non è bravo ad esprimere le sue emozioni e quando viene messo alle strette si trasforma in una specie di cane feroce, ringhia e digrigna i denti.

    La sua abilità è quella di mangiucchiarsi qualsiasi cosa, una capacità che si dimostrerà essere molto utile. Nasconde sempre tutti i suoi sentimenti e la sua paura dell’altezza. Il fatto che viva così vicino al suolo ha i suoi vantaggi, visto che soffre di vertigini! È scontroso ma ha anche un lato gentile. Bedford ha avuto una vita molto dura ed ha imparato a fare affidamento solo su sé stesso. Ma è molto forte. Per contro, è profondamente asociale e fatica a fidarsi degli altri. Ha un talento segreto: sa cantare l’opera! All’inizio della storia è timido ed evita di mettersi in mostra, ma nel momento cruciale si farà forza e dimostrerà a tutti il suo grande dono.

     

    ARNIE e BARNEY

    Sono due formiche soldato, praticamente identiche. Sono amici di lunga data di Maia e sono gli ultimi a essere reclutati nella squadra. Due formiche, un solo cervello; quindi, mezzo cervello ciascuna! Arnie e Barney sono due personaggi un po’ sciocchini, rappresentano l’intermezzo comico della storia, si aggirano goffi e maldestri per il prato. Non importa quale sia l’incarico, state certi che manderanno sempre tutto all’aria, con grande disappunto del loro povero Colonnello Formica. Dategli un dito e si prenderanno tutto il braccio, ma una cosa è certa: non importa quanto ci vorrà, o fin dove dovranno arrivare, Arnie e Barney porteranno sempre a termine il loro lavoro! A volte… ci saranno dei feriti… ma di certo ci faranno divertire un mondo! Sono dei vecchi amici di Maia e la sostengono sempre. Sono troppo ingenui per lasciarsi sconvolgere da tutti i disastri che combinano. Saranno pure fidati, però sono davvero imprevedibili!

     

    La squadra di TROPOLIS – La squadra di Violet

    SANDRA e CHELSEA

    Sandra e Chelsea fanno parte della Squadra di Tropolis e appartengono alla combriccola di Violet. Sono molto competitive e le loro grandi abilità vengono superate solo dal loro atteggiamento meschino. In pratica, sono le leccapiedi di Violet, ma hanno entrambe delle spiccate personalità. Chelsea è quella intelligente delle due, è sempre pronta a intervenire e a riprendere Violet quando ha torto. Sandra non riflette mai prima di parlare,  spesso  si  mette nei  guai  per  questo, soprattutto  quando  per  sbaglio le  scappa  di  dire  che  Maia è coraggiosa e che è una tipa tosta!

     

    SPOTTY, DOTTY e LOTTY

    Spotty, Dotty e Lotty sono tre coccinelle che rappresentano l’élite della Squadra di Violet. Sono piccole, carine e quasi identiche, ma non sottovalutatele! Agiscono come tre piccole ninja e sono estremamente competitive. Sono talmente unite da essere quasi telepatiche. Riescono a finire l’una la frase dell’altra: ‘Mangiatevi, la nostra, polvere!’

     

    BRIAN

    Brian è un giovane scarabeo. È forte e silenzioso, ed è il più muscoloso della Squadra di Tropolis. È un tipo di poche parole ed è anche l’unico maschietto della squadra! È molto grosso rispetto alla sua età, quindi punta tutto sulla sua prestanza fisica. È molto competitivo, ma non approva le strategie machiavelliche di Violet. Anche se adora stare nella squadra vincente è molto onesto e preferisce sempre giocare lealmente.

     

    LE ALTRE SQUADRE

    La squadra dei FINTI TARCHIATELLI 

    Tutta muscoli e niente cervello: questa squadra di cimici muscolose è composta da avversari formidabili anche solo per la loro prestanza fisica.

    Non essendo bravi nelle tattiche preferiscono sempre fare affidamento sulla loro forza bruta durante le competizioni.

    Si lasciano facilmente trasportare dall’entusiasmo: non fanno che spanciarsi, darsi il cinque e fare finta di incornarsi: va tutto bene per fomentarsi!

     

    La squadra degli AFIDI RABBIOSI

    Sono un gruppetto di creaturine tutte identiche e completamente fuori di testa. Parlano la bizzarra ‘lingua degli afidi’, e hanno un grido di battaglia acutissimo: ‘LELELELELE!’. Sono talmente scalmanati che nelle competizioni si trasformano in una specie di macchina da guerra. 

    Come in ogni squadra esperta che si rispetti, hanno un solo capo e tutti gli altri seguono le sue mosse.

    Sono una macchina di afidi davvero bene oliata!

     

    La squadra della VALLE DEGLI INSETTI

    È una squadra formata da un miscuglio di insetti del Campo, privi di qualsiasi talento. Hanno un forte temperamento, ma scarse capacità atletiche.

    Sono privi di stile, quindi trascorrono molto tempo a lavorare sulla loro ‘posa caratteristica’. Anche se non sono la squadra più forte sono piuttosto abili e quando si arriva al dunque sanno farsi valere…

     

    IL COMMENTATORE DELLE OLIMPIADI

    Il vecchio mantide è il commentatore ufficiale e l’annunciatore delle olimpiadi di miele. È un eccentrico gentleman della vecchia scuola, con tanto di cravattino dandy e una smisurata passione per le olimpiadi. È imparziale e onesto.

    Commenta i giochi sin dai loro albori, ma riesce ancora a trasmettere tutto il suo proverbiale entusiasmo. Adora catturare l’attenzione del pubblico con le sue parole.

    È un vero showman!

     

    LA PRODUZIONE

    Il Regista, Noel Cleary

    Noel Cleary è un regista, uno story artist e un character animator  che vanta una lunga esperienza, sia in ambito televisivo che cinematografico. Ha una grande passione per tutti gli aspetti della sua professione e la sua ambizione principale è quella di creare delle storie e dei personaggi emozionanti e affascinanti. Ha co-diretto Billy - Il Koala e ha diretto 26 episodi della serie televisiva Tashi. In precedenza, ha lavorato come character animator e story artis t in Il Regno di Ga’Hoole - La Leggenda dei Guardiani, della Animal Logic; Nel Mondo dei Dinosauri, della BBC e nel cortometraggio dal titolo The Polar Bears. Ha lavorato per molti anni per gli Studi della Walt Disney di Sydney, dove è stato il supervisore dell’animazione di 12 film e di diverse serie TV.

     

    Il Regista, Sergio Delfino

    Sergio Delfino vanta un’esperienza di 18 anni nell’ambito dell’industria dell’animazione, e ha trascorso gran parte di questi anni lavorando presso la celebre Aardman Animations, gli Studios che creano le celebri animazioni con la plastilina. In questo lasso di tempo, Sergio ha lavorato come creatore di modelli e come stop frame animator per diverse pubblicità e film, tra cui il cortometraggio di animazione vincitore dell’Oscar, Una Tosatura Perfetta, con Wallace e Gromit (1994), e Galline in Fuga (1999). Sergio è stato il creatore e il regista della serie di successo Polli Kung Fu, che è stata prodotta dalla Aardman per Cartoon Network, e che è stata candidata ai BAFTA. Nel 2010 Sergio ha lasciato la Aardman e il Regno Unito trasferirsi in Australia. Da allora ha vissuto e ha lavorato  a Sydney come animatore senior e come  capo animatore nei film Il Regno di Ga’Hoole –  La Leggenda dei Guardiani, Happy Feet 2 e LEGO Batman . Il Film.

    In seguito, è passato a lavorare presso la società di produzione Flying Bark, dove è stato il direttore dell’animazione della serie fan- tasy/avventurosa Tashi, e il capo del reparto sceneggiature della commedia d’avventura The Wild Adventures of Blinky Bill.

    Successivamente, ha iniziato a lavorare per Studio B, per il quale ha co-diretto L’Ape Maia – Le olimpiadi di miele.

     

    Il Co-Regista, Alexs Stadermann

    Alexs Stadermann è un regista cinematografico e televisivo di successo. Ha lavorato per molti anni presso gli Studi della Walt Disney di Sydney. Nel corso della sua permanenza presso la Disney, Alexs ha diretto Bambi II e Tarzan II, è stato il supervisore dell’animazione del pluripremiato Il Re Leone 3 e character snima- tor senior e supervisore degli effetti speciali di molti altri titoli della Disney. Dopo gli anni trascorsi in Disney, ha diretto due stagioni del programma comico di animazione Planet Sketch, per Aardman Animations (celebri per Wallace e Gromit). In seguito, è stato capo sceneggiatore de Il Regno di Ga’Hoole - La Leggenda dei Guardiani di Zack Snyder. Successivamente, Alexs è passato alla Flying Bark Productions, dove ha diretto The Woodlies. Poco dopo, è stato scelto per dirigere L’Ape Maia - Il Film, il primo film di animazione 3D della Flying Bark. Dopo aver ultimato questo film, Alexs ha assunto il ruolo di direttore creativo della Flying Bark, sovraintendendo lo sviluppo di tutti i progetti cinematografici, televisivi e digitali della società. Inoltre, Alexs è stato il co-regista del film di animazione, Billy Il Koala e ha diretto 100% Wolf, l’ultimo progetto cinematografico della Flying Bark.

     

    Lo sceneggiatore, Fin Edquist

    Fin Edquist ha ottenuto diversi finanziamenti per lo sviluppo di progetti cinematografici da parte dell’AFC e di Film Victoria. È stato lo sceneggiatore di film come L’Ape Maia - Il Film, Le Sorelle McLeods, Home and Away e Billy Il Koala. Inoltre, ha scritto e prodotto la sceneggiatura della terza serie di Rescue Special Ops, ed ha prodotto la sceneggiatura di Tashi. Il suo corto- metraggio Mendel’s Tree è stato presentato in anteprima in occasione del Palm Springs International Short Film Festival del 2009. Il suo cortometraggio precedente, dal titolo Toxicman, è stato presentato al Festival di Melbourne del 2009. È stato uno dei dodici registi che sono stati invitati a partecipare al Mercato Internazionale di Frontieres, in occasione del Fantasia Film Festival di Montreal del 2012. Tra i suoi progetti più recenti, c’è 100% Wolf

     

    DIVERTIAMOCI CON UN PO’ DI  NUMERI

     

    - Ci sono 216.000 disegni nel film.

    - Durante la produzione del film sono nati 12 bambini tra le fila di chi ci ha lavorato!

    - Quanto dista Buzztropolis dal campo di papaveri?

    Tantissimooo, persino drago, il più veloce corridore del campo di papaveri fa fatica a volare fino a buzztropolis dal campo di papaveri senza mai fermarsi.

    - Quanti insetti vivono a Buzztropolis?

    Centinaia di migliaia, più di quanti Maia e Willi possano riuscire a contarne con le loro due zampine!

    - Quante edizioni si sono svolte delle Olimpiadi di miele?

    Così tante che persino le api più anziane non ne conoscono il numero esatto. Le Olimpiadi di miele hanno luogo durante il Festival del raccolto, da prima che l’Imperatrice e la Regina nascessero.

    - Quante api vivono in un alveare?

    Tante quante ce ne entrano!

    - Quanto polline riesce a mangiare Willi in un solo giorno?

    Più di tutte le api dell’alveare messe insieme!

    - Quanti anni hanno l’Imperatrice e la Regina?

    Beh, Maia ritiene che siano molto anziane, soprattutto l’Imperatrice, è talmente vecchia che non è più capace di divertirsi!

     

  • Spunti di Riflessione:

     

    di L.D.F

     

    Chi è Maya?

    1) Maia è un personaggio che è divenuto un vero e proprio classico. Tutte le sue avventure sono ambientate nella natura e raccontano storie positive, piene di speranza, di amicizia e di tolleranza. “L’Ape Maia - Le olimpiadi di miele” affronta il tema dell’importanza del lavoro di squadra, della collaborazione, dell’amicizia e della consapevolezza che nella vita non è importante avere sempre una risposta a tutte le domande...  Secondo voi è giusto non aver risposta a tutte le domande?

    2) Tutte le tematiche di cui scriviamo nella precedente domanda.  vengono affrontate in maniera assolutamente comprensibile e la storia viene raccontata con dolcezza, umorismo e tanta allegria. A tutto ciò si aggiunge il fatto che la vicenda ruoti attorno a un personaggio femminile, il che non è così frequente, considerando che la maggior parte dei film di animazione, generalmente, ha, al loro centro, protagonisti maschili. Maia potrà diventare un modello di riferimento forte e promuovere valori come l’uguaglianza e la diversità?  Qual è la vostra opinione in merito? 

    3) La storia dell’Ape Maia deriva da un romanzo tedesco per bambini, pubblicato nel 1912. Il libro è stato tradotto in molte lingue ed ha affascinato i bimbi di tutto il mondo. Il successo di questa celebre storia tedesca è stato davvero incredibile.

    Secondo voi perché? Perché  Maia possiede un forte fascino universale e trasuda un carisma unico che raramente il pubblico più giovane ha la possibilità di apprezzare in altri personaggi di fantasia?

    4) Oppure il suo forte senso dell’amicizia e il suo grande coraggio l’hanno resa parte integrante del tessuto culturale in tanti paesi, tra cui la Germania e l’Australia? La condivisione della cultura è qualcosa di molto importante ad esempio per gli australiani, poiché la loro è una società profondamente multiculturale. Questa è una delle ragioni per cui l’Ape Maia ha riscosso un successo straordinario in questo paese. Perché l’Australia è considerate uno dei paesi più multiculturali del mondo?

    5) Le olimpiadi di miele rappresenta un ulteriore miglioramento della storia rispetto al lungometraggio precedente, sia tecnicamente che narrativamente. Inoltre vanta un design, un’animazione e, addirittura, una colonna sonora decisamente perfezionati e di qualità ancora più elevata. “L’Ape Maia - Le olimpiadi di miele” ha consentito ai creativi di sviluppare, ancora meglio, i personaggi. Secondo voi Perché?

    6) E’ giusto affermare che, se prima la storia era incentrata principalmente sull’importanza per Maia di essere sé stessa, l’idea de “L’Ape Maia - Le olimpiadi di miele” era invece quella di ampliare il contesto fisico ed emotivo di Maia? Era importante, sin dallo sviluppo iniziale del progetto, che Maia avesse l’opportunità di viaggiare e di crescere come personaggio? Ci sono riusciti i creatori di Maia e gli autori del film?

    7) Se in passato Maia sfidava il mondo ad accettarla per ciò che era, si può dire che  viene messo in  evidenza in questo film, il modo in cui Maia vede il mondo e la sua evoluzione che la porterà a scoprire il giusto equilibrio tra essere sé stessa e il saper ascoltare il punto di vista delle altre persone, per crescere e diventare migliore. E Maia è riiuscita a diventare migliore?

    8) Le Olimpiadi di miele sono per Maia la possibilità di capire il mondo che la circonda e di imparare a vivere in esso e con esso?

     

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