Gli incredibili 2 In evidenza

Informazioni aggiuntive

  • Genere: animazione
  • Regia: Brad Bird
  • Titolo Originale: Incredibles 2
  • Distribuzione: The Walt Disney Company Italia
  • Produzione: John Walker E Nicole Grindle
  • Data di uscita al cinema: 19 settembre 2018
  • Durata: 118’
  • Sceneggiatura: Brad Bird
  • Destinatari: Scuole di ogni Ordine e Grado
  • Approfondimenti:

     

    DIETRO LA MASCHERA

    I protagonisti de Gli Incredibili 2

     

    Il regista e sceneggiatore Brad Bird si è ispirato alla propria vita per creare i personaggi del film Gli Incredibili 2. “I poteri dei protagonisti si basano sul ruolo che ciascuno di loro ha all’interno della propria famiglia e nelle situazioni che vive in quel momento”, spiega Bird. “Abbiamo giocato con gli archetipi tradizionali, la forte figura paterna e la mamma multitasking, ma alla fine ci siamo resi conto che la maggior parte di noi può identificarsi in tutti i personaggi, in un modo o nell’altro. Chiunque è stato un bambino irrequieto di 10 anni o un adolescente insicuro. Chiunque ha dovuto far fronte agli impegni di casa, scuola e lavoro, provando la sensazione di non riuscire a gestire tutte le situazioni”.

    Questo è un film per la famiglia, ma questo concetto non si limita a definire il suo pubblico. “Potremmo dire che Helen sia la protagonista di questa storia e che Bob sia stato invece il fulcro del primo film”, afferma il supervisore all’animazione Tony Fucile, che ha contribuito alla creazione dei personaggi. “Tuttavia, secondo me, l’unico vero protagonista di entrambi i film è l’intero nucleo familiare”. 

    Gli Incredibili era il primo film Pixar completamente popolato da personaggi umani. Tuttavia, Bird, che ha ideato questi personaggi insieme a Fucile, Teddy Newton e Lou Romano, non voleva che gli umani sembrassero troppo umani. “Abbiamo cercato in tutti i modi di semplificare i personaggi e renderli più ‘grafici’”, spiega Bird. “Se ci si allontana dal centro della faccia di un personaggio, ci sono meno dettagli”.

    Nonostante la soddisfazione del risultato finale, la tecnologia disponibile in quel periodo presentava dei limiti oggettivi. Il direttore artistico dei personaggi Matt Nolte, dichiara che 14 anni di progressi tecnologici hanno ovviamente facilitato il lavoro. “In questo secondo capitolo, abbiamo utilizzato la tecnologia attuale per perfezionare il look che avevamo ideato per il primo film”.

    Il character modeling and articulation lead Mark Piretti spiega che la squadra del film Gli Incredibili 2 ha recuperato i modellini in creta realizzati da Kent Melton per il primo capitolo. “Abbiamo studiato a lungo le sculture per rintracciare qualunque dettaglio che non aveva trovato posto nel primo film”, afferma Piretti. “Abbiamo anche tirato fuori dei vecchi disegni dagli archivi per trovare ulteriori ispirazioni. Alla fine, abbiamo ideato dei design davvero interessanti che appaiono originali e familiari al tempo stesso”. 

    Il supervising technical director Rick Sayre afferma: “Stavolta, gli occhi dei personaggi sono ispirati agli occhi umani. È un miglioramento tecnico quasi impercettibile che aggiunge un po’ di brillantezza ai loro occhi, un senso di vita e di realismo che li rende molto più credibili”.

    Ovviamente, questi personaggi sono supereroi dotati di abilità straordinarie che sfidano spesso le leggi della fisica. I loro poteri sono stati creati per influenzare e definire ciascun personaggio, sia come supereroe sia come membro della famiglia. Ma i filmmaker non volevano che questi personaggi apparissero indistruttibili. “Volevamo che il pubblico percepisse la loro vulnerabilità”, afferma Fucile. “Volevamo che gli spettatori si preoccupassero per loro nonostante i superpoteri. Dovevamo trovare il giusto equilibrio tra un supereroe e un comune mortale”.

     

    La production manager Sabine Koch O’Sullivan si era innamorata dei personaggi del film Gli Incredibili, ma negli anni molte cose sono cambiate. “Quando lavoravo al primo film, ero una giovane donna single che lavorava tutto il tempo”, afferma. “All’epoca i personaggi mi conquistarono. Helen mi ricordava mia madre. Ora che sono sposata e ho due figli mi rispecchio molto in Helen. Penso che questi personaggi rappresentino tutti noi. Abbiamo realizzato qualcosa di veramente speciale, sia all’epoca sia adesso”.

    Gli Incredibili 2 presenta ancora una volta la famiglia di supereroi che ha conquistato le platee nel 2004, corredata da altri beniamini del pubblico come Lucius Best (alias Siberius) e Edna Mode. Il film presenta anche nuovi e straordinari personaggi, fra cui benefattori miliardari e aspiranti eroi, creando un cast dinamico. 

     

    BOB PARR ricorda con nostalgia i giorni gloriosi nei panni di Mr. Incredible, un super eroe amato da tutti, dotato di una forza straordinaria per cui riusciva a sconfiggere da solo tutti gli antagonisti. Da quando i supereroi sono stati banditi, Bob ha tenuto un profilo basso, occupandosi solo della sua famiglia insieme a sua moglie Helen. Ma quando quest’ultima viene reclutata per riabilitare l’immagine dei supereroi, toccherà a Bob occuparsi della vita domestica e dovrà ricorrere a un genere di potere completamente diverso. 

    Inizialmente a Bob dispiace di non essere stato scelto. “Bob adora essere un eroe”, racconta il supervisore alla storia Ted Mathot. “Ma quando mette in atto i suoi super poteri assomiglia a un toro all’interno di un negozio di porcellana. Helen viene scelta perché incarna il modello perfetto per migliorare la reputazione dei supereroi e Bob, nonostante sia sorpreso e un po’ deluso di non essere stato scelto lui, dentro di sé la sostiene in tutti i modi”.

     

    La famiglia, gli amici di Mister Incredibile e gli aspiranti eroi.

    HELEN PARR, il cui pseudonimo è Elastigirl, ha appeso al chiodo il suo super costume per mettere su famiglia con il marito Bob, lasciandosi alle spalle i giorni in cui lottavano entrambi contro i criminali. Quando Elastigirl viene chiamata a guidare una campagna a favore del ritorno dei supereroi sulla pubblica scena, Helen si rende conto di essere ancora in grado di piegarsi, allungarsi, avvitarsi e di assumere qualsiasi figura necessaria a risolvere i misteri più ingarbugliati. In breve, è ancora in ottima forma. E questa è una splendida notizia visto che presto emergerà un nuovo antagonista, mai visto prima. 

    “Per i nostri supereroi, l’eroismo è una missione”, spiega il regista e sceneggiatore Brad Bird. “Il governo non intende riconoscere più il loro ruolo nella società; ora li considera normali cittadini e fornisce loro alloggi e posti di lavoro. A quel punto Helen e Bob si ritrovano ad affrontare problemi reali, come pagare le bollette e mantenere la loro famiglia… In fondo sono come tutti noi”.

    Fortunatamente avranno una nuova occasione. I fratelli Winston e Evelyn Deavor, che adorano i supereroi, vogliono lanciare una campagna a favore della loro immagine pubblica per favorirne una nuova popolarità. Spiega il produttore John Walker: “Da un’attenta analisi di costi e benefici effettuata da Evelyn risulta che Helen, quando usa i suoi super poteri, provoca meno danni di Bob, quindi i due fratelli scelgono lei come testimonial della loro campagna”.

    Aggiunge la produttrice Nicole Paradis Grindle: “Helen ha trascorso gli ultimi anni a occuparsi di faccende domestiche, mentre Bob lavorava in ufficio. Pur avendo perso un po’ la mano, è ancora un’eroina fantastica ed è davvero felice di poter contribuire alla causa di tutti i supereroi”.

    Per aiutare Helen ad avere successo, i fratelli Deavor la sorprendono con un’Elasticicletta nuova di zecca. In passato ne aveva già una, ma questa è davvero speciale. Creata solo per lei, questa motocicletta ipertecnologica può separarsi in varie parti per adattarsi alla forma in continuo cambiamento di Elastigirl. I filmmaker si sono rivolti a uno stuntman per assicurarsi che Helen guidasse l’Elasticicletta in modo credibile. “Abbiamo preso in esame numerose riprese di motociclette”, afferma il supervisore dell’animazione Alan Barillaro. “Fra le altre cose, dovevamo capire come avrebbe bilanciato il suo peso sulla moto”.

    I filmmaker hanno impiegato parecchio tempo per padroneggiare i superpoteri elastici di Helen. Il supervisore dell’animazione Dave Mullins aveva guidato lo sviluppo di Elastigirl nel film Gli Incredibili e ha svolto lo stesso compito in Gli Incredibili 2. “Ora siamo in grado di fare cose che prima erano impossibili”, afferma. “Quando ho animato Elastigirl nel primo film, avevo una lista personale di regole. Adesso, siamo riusciti ad applicare e migliorare quelle regole”.

    Secondo Mullins, il comando (rig) per l’animazione di Helen le permette di allungarsi, ma i filmmaker hanno creato un secondo comando dotato di tutti gli accessori immaginabili, ispirandosi quello creato per il personaggio di Hank in Alla Ricerca di Dory (che è stato utilizzato anche per la lingua di Dante in Coco). Ma Mullins voleva assicurarsi che gli animatori capissero realmente come realizzare i poteri di Elastigirl, dunque ha fornito a ciascuno di loro degli elastici di gomma. “Quando si allunga, è come un elastico”, afferma, “ma più si allunga e più si indebolisce”.

    Avendo a disposizione questa possibilità, gli animatori erano tentati di far allungare Elastigirl in ogni situazione, ma Mullins afferma che Helen utilizza questo potere solo quando è strettamente necessario. E anche quando si allunga, la sua testa e il suo volto rimangono perfettamente integri. 

    I suoi capelli si comportano allo stesso modo. “I capelli di Helen sfidano le leggi della gravità”, afferma la simulation supervisor Tiffany Erickson Klohn. “È un effetto davvero realistico e cool. Ma quando Helen si trova sopra a un treno che corre a 300 km/h con il vento che le muove i capelli, mantenere il suo classico aspetto è una vera sfida”. A questo proposito, è stato sviluppato un nuovo sistema per l’animazione e la simulazione dei capelli. 

    La personalità di Helen, la sua forza e la sua intelligenza, hanno realmente influenzato il modo in cui i filmmaker hanno girato le scene d’azione. Il direttore della fotografia-macchina da presa Mahyar Abousaeedi afferma: “Volevamo mostrare che Helen è una stratega. È sempre due passi avanti rispetto agli altri. Riesce a sfruttare l’ambiente a suo vantaggio, un approccio molto diverso da quello di Bob. È più intraprendente e per questo mi è sempre piaciuta”.

    Sempre pronto a difendere la sua famiglia, Bob non teme i doveri domestici, ma le sorprese sono solo iniziate. “Bob è perfettamente in grado di occuparsi di Violetta, Dash e Jack-Jack”, spiega Bird. “Subisce parecchie sconfitte prima di padroneggiare la situazione, esattamente come accade a tutti i genitori, ma non è certo il tipo che accetta facilmente di fallire”.

    La difficoltà a gestire da solo la vita domestica, è aggravata dal fatto che Jack-Jack sta iniziando a rivelare i suoi super poteri. “Bob è veramente elettrizzato quando scopre i poteri del piccolo Jack-Jack”, dice Walker. “Ma questi poteri comportano un certo impegno. I bambini piccoli sono tutti impegnativi, figuriamoci un moccioso che spara raggi laser dagli occhi!” 

    Il personaggio di Bob ha sempre avuto un design piuttosto estremo, con un tronco gigantesco e due gambe molto corte. “Bob ha dei piedi minuscoli e delle mani grandissime, dunque è molto difficile mostrarlo mentre si infila i calzini”, afferma il supervisore dell’animazione Alan Barillaro. “È dominato dalla parte superiore del corpo, e questo influenza i suoi movimenti. È forte, ma non necessariamente elegante”.

    Secondo la simulation supervisor Tiffany Erickson Klohn, gli imponenti muscoli di Bob hanno richiesto un’attenzione particolare da parte della squadra addetta alla simulazione. “Speriamo che percepirete la grandezza dei suo muscoli anche aldilà dell’aspetto esteriore”, afferma, “perché abbiamo cercato di renderli più realistici che mai”.

    Il direttore della fotografia-macchina da presa Mahyar Abousaeedi spiega che quasi tutte le scene con Bob hanno richiesto dei movimenti di macchina molto ridotti. “In questo film, Bob vive esperienze opposte rispetto al primo capitolo”, afferma. “Le sue scene hanno richiesto meno movimenti di macchina e un numero limitato di obiettivi virtuali. Dal punto di vista visivo, questo ci ricorda che il personaggio è legato alle responsabilità familiari”.

     

    VIOLETTA PARR, la primogenita della famiglia Parr, è una quattordicenne intelligente e introversa che ama restare in disparte. È una ragazza con qualche problema di relazione ma che sa essere esplicita e sarcastica. In sostanza, incarna il prototipo dell’adolescente, il tutto condito dai suoi super poteri che possono renderla invisibile e creare campi di forza. Come tutti i veri supereroi, Violetta avverte un impulso irresistibile a combattere i criminali al fianco della sua famiglia. 

    “Alla fine del primo film Violetta ha la sua occasione di cambiare”, dice la produttrice Nicole Paradis Grindle. “Grazie al contributo che ha dato alla sua famiglia durante la super missione, ha iniziato a credere di più in se stessa. Non si nasconde più il viso con i capelli, e ha trovato il coraggio di chiedere al ragazzo che le piace, Tony Rydinger, di andare al cinema con lei”.

    I filmmaker mostrano la sicurezza interiore di Violetta tramite il suo aspetto. “Nella maggior parte del primo film, Violetta si copriva il volto con i capelli quasi per nascondersi”, afferma il direttore artistico dei personaggi Matt Nolte. “Questa volta le abbiamo tirato indietro i capelli per mostrare che non è più spaventata”.

    Creare i capelli di Violetta con la computer grafica è stata una sfida. “Ha una capigliatura molto difficile da realizzare: è per questo che non vediamo molti personaggi con i capelli lunghi e lisci come Violetta”, afferma la simulation supervisor Tiffany Erickson Klohn. “Volevamo che avessero un aspetto setoso e liscio, ma durante le scene d’azione dovevano anche dividersi in varie ciocche. Dal punto di vista tecnico, è molto difficile realizzare entrambe queste caratteristiche”.

    “In più, Violetta ha una corporatura esile e una testa molto grande”, prosegue Klohn. “Dunque quando si muove e si volta, i suoi capelli non hanno molte superfici su cui ricadere”.

    Il nome di Pele, il nuovo programma ideato dagli artisti Pixar per gestire le capigliature dei personaggi, deriva dalla dea dei vulcani. Utilizzato per la prima volta in Gli Incredibili 2, Pele permette agli artisti di visualizzare i cambiamenti in tempo reale mentre vengono sviluppati. “In passato, non potevamo vedere la silhouette generale che stavamo creando prima di renderizzare l’inquadratura”, afferma la character shading and groom lead Beth Albright. “Con Pele, possiamo vedere capigliature molto complesse in tempo reale all’interno di Presto, il nostro software per l’animazione”.

    I campi di forza sempre più grandi creati da Violetta hanno richiesto dei nuovi effetti. “All’inizio, volevamo dare ai campi di forza un aspetto simile a quello che avevano nel primo film”, afferma il supervisore degli effetti Bill Watral. “Ma nel corso del film Violetta diventa sempre più esperta e riesce a fare molte più cose con questo potere. Di conseguenza, dovevamo capire come modificare l’aspetto dei campi di forza. Ci sono svariate componenti chiave: il rumore, l’elettricità statica e un senso di interazione tra i vari elementi. I poteri devono apparire forti, altrimenti Violetta non li userebbe”.

     

    FLASH PARR è un bambino di 10 anni, irrequieto, inarrestabile, curioso, che possiede il potere della super velocità. Flash ama l’avventura e ha una illimitata riserva di energie. Non desidera altro che mostrare le sue straordinarie abilità e lottare contro il male, e non capisce perché debba nascondere i suoi super poteri. 

    Dice il produttore John Walker: “Nel primo film Flash si è fatto un’idea di cosa voglia dire combattere il male. La vita di tutti i giorni non lo interessa, vorrebbe continuare a combattere con la sua famiglia e a sfoggiare tutto il suo super potere”.

    L’aspetto di Flash è stato leggermente modificato per rendere il personaggio più simile a un altro membro degli Incredibili. Il supervisore dei personaggi Bill Wise afferma: “Volevamo renderlo più simile a suo padre, come una sorta di mini Bob. Dunque abbiamo trascorso parecchio tempo a adattare la sua forma, dandogli una fronte più scolpita e squadrata e rendendolo leggermente più muscoloso. E i suoi capelli sono stati una grande sfida”.

    Flash sfoggia una caratteristica che i filmmaker hanno paragonato alle decorazioni presenti sui cofani di alcune automobili: il ciuffo di capelli sulla parte posteriore della testa, che lo fa apparire anche più veloce quando corre. “Quando inseriamo il personaggio all’interno di un’inquadratura, il ciuffo potrebbe non essere visibile”, afferma la character shading and groom lead Beth Albright. “Se un animatore vuole vederlo, Pele [il nuovo software per la gestione delle capigliature] offre la possibilità di interagire con le curve dei capelli e piegare il ciuffo per ottenere la silhouette desiderata”.

    Pixar ha un’attenzione estremamente severa nei confronti di qualsiasi dettaglio: dato che i capelli di Flash erano così complicati, è stato molto difficile renderizzarli. “La luce rimbalza attraverso una ciocca di capelli e passa all’interno della successiva”, afferma l’optimization and rendering supervisor Reid Sandros. “Con i capelli biondi, la luce rimbalza anche di più. E i capelli di Flash non sono soltanto biondi ma anche voluminosi, soprattutto il ciuffo. A causa di tutti questi rimbalzi, il responsabile del rendering ha molte difficoltà a creare il colore finale, che appare come un’interferenza sull’immagine. Dunque abbiamo dovuto creare delle regole speciali per limitare il modo in cui la luce poteva viaggiare attraverso i capelli, così da poter ottenere un’immagine pulita”.

    “Flash ha un’età particolare e non pensa molto prima di agire”, afferma il supervisore dell’animazione Alan Barillaro. “Ama la sua vita, guarda i cartoni animati e mangia i cereali. È principalmente felice”.

    “Ma volevamo dargli alcuni atteggiamenti quasi impercettibili che influenzano il personaggio”, prosegue Barillaro. “Per capire come reagire a determinate situazioni, si ispira molto al comportamento della sorella”.

     

    JACK-JACK PARR, il bebé della famiglia, adora starsene accoccolato con il biberon in mano, ad ascoltare le favole. Come tutti i bambini piccoli, si esprime in un linguaggio incomprensibile e ama lanciare il cibo… tuttavia potrebbe rivelarsi il supereroe più forte di tutta la famiglia Parr. 

    “La famiglia non immagina che anche il piccolo abbia dei poteri”, racconta Walker. “Alla fine del primo film, il pubblico ha intravisto le potenzialità di Jack-Jack, come quella di esplodere in fiamme e trasformarsi in un baby demonio, ma i Parr ancora non lo sanno”. 

    È ancora un bambino piccolo, caratterizzato da una serie di necessità e desideri impellenti e da una girandola di emozioni che tengono i suoi genitori sempre sulla corda. “Chiunque si sia occupato quotidianamente di un bambino, sa che è un lavoro estenuante”, dice il regista e sceneggiatore Brad Bird. “I bambini sono curiosi e movimentati, ma non hanno alcun giudizio. In particolare Jack-Jack, che non ha solo un potere bensì una moltitudine di super poteri tutti da scoprire”.

    Jack-Jack ha un ruolo più ampio in Gli Incredibili 2, dunque i filmmaker volevano perfezionare il suo aspetto. “Abbiamo studiato il modo in cui i bambini si muovono”, afferma il supervisore dell’animazione Tony Fucile. “Hanno tantissime particolarità che si notano soltanto dopo un’attenta osservazione, come il modo in cui camminano sulle dita dei piedi o tentano di sorreggersi quando cadono. Quando riescono a controllarsi appaiono atletici, mentre quando non ci riescono hanno un’andatura barcollante davvero strana”.

    Il nuovo aspetto del bebè comprende un volto e un corpo più grassocci e nuove articolazioni sul suo volto, dato che in questo film è molto più espressivo.

     

    LUCIUS BEST non è solo il migliore amico di Bob, ma è un ex supereroe che ha il potere di creare il ghiaccio con la punta delle dita. Anche quando non indossa i panni di ‘Siberius’, Lucius ha uno stile incredibile. È spiritoso, positivo e non ci penserebbe due volte a rispolverare il suo super costume per aiutare i supereroi a tornare alla ribalta. 

    “Lucius è il primo supereroe che viene reclutato dalla campagna a favore del ritorno dei suoi colleghi”, spiega il supervisore alla storia Ted Mathot. “È lui a suggerire a Bob e Helen di unirsi a questa idea, che secondo lui è fantastica. Si è adattato abbastanza bene alla vita comune ma, come Bob, si sente pronto a un ritorno nei panni di Siberius”. 

     

    EDNA MODE possiede un impeccabile senso del design, un’acuta comprensione della tecnologia più sofisticata e una impareggiabile professionalità. Creativa e visionaria, auspica il ritorno dei supereroi per poter ancora una volta sbizzarrirsi nella creazione di super costumi eleganti e funzionali. 

    “Edna domina qualsiasi luogo in cui faccia il suo ingresso”, commenta Bird, che doppia la beniamina dei fan nella versione originale del film. “A prescindere dall’importanza delle persone che la circondano, che sono spesso supereroi, la sua personalità è sempre dominante. In fondo tutti noi ci appelliamo alla nostra Edna interiore nei momenti in cui ci sentiamo più sicuri”. 

     

    WINSTON DEAVOR e EVELYN DEAVOR dirigono una società di telecomunicazioni di prim’ordine. “I genitori di Winston ed Evelyn erano grandi sostenitori dei supereroi”, spiega Brad Bird. “Così quando fratello e sorella ereditano la società, decidono di ampliare gli sforzi, lanciando una campagna a favore dei supereroi”.

    Aggiunge il produttore John Walker: “I Deavor entrano in scena perché il governo ha sospeso il programma di tutela dei supereroi”.

    Il ricchissimo, esperto e garbato Winston ama fare tutto in grande stile, compreso il suo piano per portare in auge i supereroi. Ha solo bisogno di un eroe (o magari tre!) che lo aiutino a cambiare la percezione pubblica e rendere di nuovo legali i suoi protetti. 

    Il design di questo affarista miliardario è passato attraverso diverse versioni, ma poi i filmmaker hanno deciso che la determinazione e l’energia del personaggio riflettevano le caratteristiche di uno squalo. “Abbiamo reso il suo volto affilato e spigoloso e l’attaccatura dei suoi capelli somiglia a una pinna”, afferma il direttore artistico dei personaggi Matt Nolte. 

    La sua socia in affari nonché sorella, la brillante e tranquilla Evelyn, è molto ferrata in materia tecnologica, infatti non c’è nulla che non sappia risolvere. Quando Helen viene reclutata per aiutare i Deavor a riportare i supereroi sulla scena, lei ed Evelyn diventano amiche e condividono idee, strategie e molte risate. “Formano una ‘sorellanza’”, dice la produttrice Nicole Paradis Grindle. “Scoprono di avere molto in comune, sono entrambi forti e intelligenti”.

    I filmmaker volevano che i due fratelli sembrassero davvero parenti — gli occhi di Evelyn sono un po’ inclinati, come quelli di Winston — mettendo in luce allo stesso tempo le loro personalità contrastanti. Bird paragona Evelyn a un gatto: rilassata, sicura di sé e a suo agio in qualsiasi luogo. “Entra in una sala riunioni e si rilassa sedendosi a gambe incrociate”, afferma. 

     

    RICK DICKER dirige il programma ufficiale di ricollocamento dei supereroi, aiutando i Parr a mantenere segreta la propria identità, cosa non facile per questa famiglia. Rick prende il suo lavoro molto seriamente, ma quando il suo ufficio viene chiuso, i Parr si ritrovano senza alcuna tutela. 

    “Rick Dicker si ispira agli agenti federali che popolano i classici del cinema americano”, spiega Grindle. “È un uomo del governo, ma stavolta lo vedremo in una versione inedita, molto più rilassata, con una camicia hawaiiana al posto di giacca e cravatta”.

     

    IPNOTIZZASCHERMI è un super cattivo provvisto di tecnologie all’avanguardia, le cui proiezioni luminose sono in grado di ipnotizzare le vittime. I suoi stratagemmi attirano l’attenzione di Elastigirl, che continua a combattere contro Ipnotizzaschermi aumentando la propria popolarità.

    Ipnotizzaschermi ha il potere di controllare un gran numero di persone utilizzando schermi televisivi, monitor… qualsiasi cosa che la gente possa guardare”, afferma lo sceneggiatore e regista Brad Bird. “E mentre Elastigirl insegue Ipnotizzaschermi, questo astuto antagonista sembra prendere di mira anche lei”.

    I supereroi trovano un difensore in un’AMBASCIATRICE straniera di tutto rispetto. Elegante e carismatica che si dedica al sostegno della campagna di legalizzazione dei supereroi. 

     

    GLI ASPIRANTI SUPEREROI sono un gruppo di eroi secondari che aspirano ai ranghi degli Incredibili, di Siberius e degli eroi più popolari. Collaborano con i Deavor per favorire il ritorno dei supereroi.

    • VOYD è giovane e ha una vera e propria venerazione per Elastigirl. I suoi poteri consistono nella capacità di deviare e manipolare gli oggetti intorno a sé, creando vuoti che consentono agli oggetti di apparire e scomparire. Secondo il supervisore globale della tecnologia Darwyn Peachey, il superpotere di Voyd aveva bisogno di un intervento tecnico per facilitare il processo di layout e animazione. “Abbiamo scritto un software che ci permetteva di duplicare i personaggi e connettere tra loro macchine da presa multiple. In questo modo, guardando attraverso un lato del foro creato da Voyd, si può vedere ciò che la macchina da presa vede in un altro luogo. Se un personaggio infila il braccio nel foro da un lato, dobbiamo inserire un duplicato del braccio dall’altro lato. Dal punto di vista matematico, è un processo piuttosto complesso”.

    • BRICK è tostissima, ha muscoli giganteschi e uno spirito temerario che fa onore al suo nome. “Brick è incredibilmente muscolosa e ha delle proporzioni davvero esagerate”, afferma il supervisore dei personaggi Bill Wise. “I personaggi grossi e corpulenti sono sempre complicati da realizzare, inoltre dovevamo fare i conti con un design molto spigoloso e un’armatura composta da vari strati”.

    • REFLUX è un anziano che possiede l’inquietante potere di rigurgitare lava incandescente, che lo rende in grado di penetrare i luoghi più blindati. Inizialmente è stato molto difficile dare a questo personaggio un aspetto accattivante, ma poi gli artisti hanno deciso di ispirarsi alle rane. Il direttore artistico dei personaggi Matt Nolte afferma: “In qualche modo, l’idea di una rana rendeva questo personaggio interessante e divertente, anche se inizialmente il suo potere potrebbe sembrare disgustoso”.

    • La mente è la cosa più importante per KRUSHAUER, che ha il potere della telecinesi. Questo supereroe può sollevare e scaraventare un’automobile senza neanche sfiorarla. “Può lanciare le cose usando la mente”, afferma Nolte. “Può schiacciare un oggetto anche a 10 metri di distanza semplicemente agitando le mani”.

    • SCREECH ha occhi simili a quelli di un gufo e può ruotare la testa a 360 gradi. Può volare grazie a un paio di ali costruite per completare il suo look, ma il suo vero potere consiste nell’emettere un grido talmente stridulo da poter frantumare il vetro. “Tra gli aspiranti supereroi, Screech è stato probabilmente il più complesso da realizzare”, afferma Wise. “Aveva delle ali piuttosto complicate da animare e un cappuccio con delle piume articolate. Dovevamo evitare che le piume si intersecassero tra loro nei momenti in cui il personaggio doveva ruotare la testa in modo estremo, ma il risultato finale è grandioso”.

    • HE-LECTRIX può lanciare fulmini dalla punta delle dita. È un supereroe ad alto voltaggio, quindi è meglio stargli alla larga. La costumista Bryn Imagire afferma: “He-Lectrix ha una tuta da supereroe davvero fantastica con un motivo basato sui fulmini. I fulmini disegnati sul costume hanno una lucentezza davvero particolare, dunque il personaggio è molto dinamico nei movimenti”.

     

  • Spunti di Riflessione:

     

    di L.D.F.

     

    1) Nella famiglia di Parr, il papà è Mister Incredibile dall’enorme forza ma anche la moglie Elastigirl e i tre figli possiedono poteri sovrumani. Come fa una famiglia così ad andare d’accordo?

    2) Qual è il potere di Elastigirl, la moglie di Parr?

    3) I tre figli Violetta , Dashiell “Flash” e Jack-Jack hanno anche loro dei poteri. Qual è quello di Violetta, quello di Dashiell “Flash” e di Jack-Jack il più piccolo della famiglia?

    4) I poteri dei ragazzi sono: l’invisibilità, la velocità e il polimorfismo. A chi dei tre appartiene ognuno di questi? 

    5) Sapete cosa sia il polimorfismo oppure prima di vedere la storia degli Incredibili 2 non lo sapevate e poi, visto il film, lo avete imparato? Vedete quello che può fare il cinema? Insegnare e divertire!

    6) In questo episodio di “Gli incredibili 2” l’impresa da compiere viene affidata, non al signor Parr ma a sua moglie, Elastigirl che deve partire, affidando al marito tutti e tre i figli.

    7) Per Parr, all’inizio, non sembra tanto difficile fare l’ “umano fino” a che Jack-Jack, il più piccolo che possiede il dono dell’invisibilità, lo mette in crisi. Come e perché?

    8) Citate qualche esempio relativo alla domanda precedente: come, cioè, il piccolo Jack-Jack riesca a divertirsi alle spalle del padre?

    9) Il ritorno di Elastigirl, dopo l’impresa è legato o no alla vittoria della signora Parr?

    10) Si può dire che Violetta, la primogenita dei Parr, incarni il tipo dell’adolescente moderna? 

    11) Dashiell “Flash” è, invece, un bambino interessato a tutto, curioso che ha il dono della super velocità. Quanto il dono che egli ha gli permette di conoscere più cose di tutti gli altri membri della famiglia?

    12) Lucius Best è il miglior amico di Bob ma è un ex supereroe. Ha però ancora la possibilità di creare qualcosa. Cosa?

    13) Edna Mode ; perché si dedica alla creazione di super costumi?

    14) Chi sono gli ipnotizzaschermi?

    15) Quanti sono e chi sono gli aspiranti supereroi?

     

     

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