Bene ma non benissimo In evidenza

Informazioni aggiuntive

  • Sinossi:

     

    Il film, che racconta una storia di bullismo a lieto fine tra i banchi di scuola, vede protagonista la giovanissima Francesca Giordano (La mafia uccide solo d’estate – La serie) e il piccolo Yan Schevchenko nel ruolo del coprotagonista. Con loro Euridice Axen, Gioele Dix, e Shade, tra i protagonisti dell’ultimo Festival di Sanremo, nel ruolo di se stesso. Candida è un’adolescente paffutella e orfana di madre che vive in un piccolo paese del sud, ed è fan sfegatata del rapper torinese. Costretta a trasferirsi a Torino con il padre, deve affrontare la sfida dell’integrazione in una nuova città e in una nuova scuola a metà dell’anno scolastico. La sua fisicità e il marcato accento meridionale la rendono da subito oggetto di facile bullismo, come il suo nuovo inseparabile compagno di banco Jacopo, un ragazzino ricco e introverso. Grazie alla forza, alla positività e alla battuta sempre pronta di Candida, le carte in tavola cambiano e tutti presto dovranno ricredersi e cambiare rotta.

    “Bene ma non benissimo” è una commedia prodotta da Viva Productions e realizzata con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e la collaborazione di FIP Film Investimenti Piemonte: sarà distribuita nelle sale italiane dal 4 aprile da Europictures.

     

  • Genere: Commedia
  • Regia: Francesco Mandelli
  • Titolo Originale: Bene ma non benissimo
  • Distribuzione: Europictures
  • Produzione: Viva Productions
  • Data di uscita al cinema: 4 aprile 2019
  • Durata: 100’
  • Sceneggiatura: Fabio Troiano, Vincenzo Terracciano, Laura Sabatino
  • Direttore della Fotografia: Massimo Schiavon
  • Montaggio: Paolo Buzzetti
  • Scenografia: Giorgio Barullo
  • Costumi: Elisabetta Bertellini
  • Attori: Francesca Giordano, Rosario Terranova, Yan Shevchenko, Gioele Dix, Ugo Conti, Euridice Axen, Gisella Donadoni, Shade
  • Destinatari: Scuole di ogni Ordine e Grado
  • Approfondimenti:

     

    UN ESEMPIO POSITIVO AL FEMMINILE PER CONTRASTARE LA PIAGA DEL BULLISMO. CON LEGGEREZZA.

    Il film, pur affrontando una tematica così delicata e avendo come protagonista una ragazzina che ha perso la madre da poco, grazie ai suoi toni leggeri, riesce a sviscerare i punti nodali delle vicende dei protagonisti senza superficialità e con un registro adeguato agli studenti tra i 10 e i 13 anni. La protagonista Candida potrebbe essere una bambina come tante di quelle che si vedono a scuola: grassottella, con l’accento siciliano (poiché si è trasferita a Torino a causa dei problemi economici del padre) soggetta alle discriminazioni e vessazioni dei compagni di classe. Per di più è orfana di madre. Eppure, questa sua condizione di diversità rispetto ai compagni, la rende ancora più forte, determinata e capace di ribellarsi: cerca di illuminare le menti dei suoi compagni, soprattutto per proteggere Jacopo,il compagno di banco che diventerà il suo migliore amico.

    Il ragazzino, di famiglia molto benestante ma timido e introverso, sopporta veri e propri atti di bullismo, ma la sua amica lo aiuterà a reagire. I due, pur essendo lontanissimi per classe sociale, cultura e provenienza geografica, stringono un’amicizia importante e si uniscono contro i loro compagni che li discriminano. Il finale positivo vuole essere una nota di riflessione per tutti i bambini delle età dei protagonisti a non commettere atti di bullismo ma a pensare sempre con le proprie teste, considerando le diversità dei compagni delle ricchezze e non dei pretesti per ferire i loro sentimenti. Non solo i compagni faranno ammenda e impareranno la lezione, ma anche le famiglie di Candida e Jacopo, in un primo momento distanti, si legheranno per motivi di amicizia e anche di lavoro come vedremo nell'epilogo; comprensione e armonia saranno all’ordine del giorno. Infine, le animazioni della madre di Candida sulla foto della tomba sono una nota di tenerezza per la ragazzina: anche grazie a lei la bambina riuscirà a fare delle scelte importanti e affrontare le difficoltà.

     

    IL REGISTA FRANCESCO MANDELLI

     

    Classe 1979, nasce a Erba da padre lombardo e madre sarda. Passa la giovinezza a Osnago, in provincia di Lecco, frequentando il Liceo Scientifico Maria Gaetana Agnesi a Merate. Debutta in televisione nel 1998 nel programma di MTV Italia, Tokusho in veste di co-conduttore. All'interno dello show veste i panni del "nongiovane", soprannome con cui viene conosciuto dal pubblico di MTV, che poi diventerà "nongio" per abbreviazione. Nel 1999 debutta come attore con il film Tutti gli uomini del deficiente, diretto da Paolo Costella, a cui fanno seguito, tra gli altri, Ora o mai più (2003) di Lucio Pellegrini, Manuale d'amore (2005) di Giovanni Veronesi, Natale a Miami (2005) e Natale a New York (2006) diretti da Neri Parenti, e Generazione 1000 euro (2009) di Massimo Venier. Nel 2008 partecipa al programma tv Non perdiamoci di vista al fianco della conduttrice Paola Cortellesi e del musicista Rocco Tanica; il programma, anche se ben recensito, non decolla negli ascolti e termina dopo le cinque puntate programmate. Fa parte di un gruppo musicale, gli Orange, di cui è voce e chitarra, accompagnato alla batteria da Enrico Buttafuoco. A febbraio del 2009 è uscito il primo album, Certosa e nel 2011 il secondo album Rock Your Mocassins. Attualmente suona inoltre con la band Hot Gossip ed improvvisa live ed apparizioni nei film dell'amico musicista newyorkese Adam Green, con cui è stato in tour in Italia e in Europa nell'autunno del 2013, accompagnandolo alla chitarra. Per l'occasione ha vestito i panni del suo personaggio di maggior successo, il protagonista della sit-com I soliti idioti, Ruggero De Ceglie. Dal 2010 al 2012 partecipa come co-protagonista nella serie tv Squadra antimafia - Palermo oggi, nel ruolo dell'ispettore Luca Serino. Nel 1998 lavora a Radio Deejay sempre al fianco di Andrea Pezzi nella trasmissione radiofonica Per noi giovani e dal 2007 al 2010 conduce 105 Week End su Radio 105. Il 2 luglio 2011, ha condotto la terza e ultima serata degli MTV Days 2011, presso Piazza Castello a Torino. Nello stesso anno ha doppiato il personaggio di Butt-head nell'ottava stagione della serie animata Beavis and Butt-head e Pets a seguire. Dopo il successo di Natale 2012 con il film I 2 soliti idioti, sequel della fortunata trasposizione cinematografica, nel 2013 recita da protagonista nel film Pazze di me per la regia di Fausto Brizzi. Prosegue il suo successo al cinema con il film Natale col boss con Lillo e Greg e nel 2016 è protagonista de I baby sitter con Diego Abbatantuono. Ad agosto 2013 esce il cartoon Pixar da lui doppiato Monsters University e alla fine dello stesso anno lo ritroveremo tra i protagonisti di Colpi di fortuna di Neri Parenti. A ottobre 2013 è protagonista di una performance dell'artista Maurizio Cattelan all'Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel 2014 ha pubblicato il suo primo libro di racconti Osnangeles edito da Baldini &Castoldi. Non più conduttore ma cantante al Festival di Sanremo 2015 con la canzone Vita d'inferno. Nel marzo 2015 esce il nuovo film del duo comico, La solita commedia - Inferno. Nel 2016 conduce il programma Start insieme a Federico Russo dedicato alle start-up italiane, sempre con il collega porta avanti il progetto musicale Shazami. In parallelo è protagonista nella sitcom Lost in paramount con Carolina Crescentini. Nel 2017 partecipa nel video musicale "L'esercito del selfie" degli artisti Takagi (disc jockey) e Ketra con Arisa e Lorenzo Fragola. A novembre 2017 viene presentato Paddington2 alla festa del cinema di Roma, a cui come nel primo film presta la voce all’orsetto Paddington. È tifoso del Milan, squadra per la quale commenta occasionalmente le partite nella trasmissione di Rai2 Quelli che il calcio, tanto da diventare dalla stagione 2017/18 inviato fisso del programma. Bene ma non benissimo di cui firma la regia è una commedia sul bullismo a lieto fine.

     

    GLI INTERPRETI PRINCIPALI

     

    FRANCESCA GIORDANO

    Al suo secondo ruolo cinematografico in Bene ma non benissimo come Candida, Francesca Giordano è divenuta celebre grazie al ruolo di Santina nella serie tv La mafia uccide solo d’estate, tratta dall’omonimo film di Pif e in onda su Rai1.

     

    YAN SHEVCHENKO

    Nato a San Pietroburgo il 3 ottobre 2004, vive a Torino dal 2007. Ha un carattere estroverso, allo stesso tempo determinato ed aperto alle nuove esperienze e conoscenze. È appassionato della natura e degli animali. Sin dai primi anni ha mostrato una propensione per l’ambito sportivo ed artistico. Frequenta la scuola media ad indirizzo musicale mostrando abilità nel violino ed interesse per le scienze umane. La sua passione principale è però il pattinaggio artistico su ghiaccio, sport al quale si è dedicato costantemente raggiungendo risultati eccellenti nelle categorie UISP, FISG e nei Campionati italiano ed Europeo.

     

    EURIDICE AXEN

    Attrice Italo svedese, inizia la sua carriera in teatro, debuttando nel 2005 come protagonista al fianco di Gabriele Lavia nelle “Memorie dal Sottosuolo” di Dostoevskij per la regia dello stesso Lavia e continuando in “Nuvole” accanto a Maria Paiato, Regia Pietro Maccarinelli. Dal 2006 ad oggi prende parte come protagonista a diverse serie televisive molto amate dal pubblico come il Capitano Lucia Brancati in RIS Roma-Delitti imperfetti, Medicina Generale, L'Ispettore Coliandro, Veronica Torre in Le tre Rose di Eva e una divertente partecipazione nella serie tv The Young Pope di Paolo Sorrentino, ed un ruolo molto intenso in Scomparsa, serie tv RaiUno con altissimi ascolti. Parallelamente continua il percorso teatrale alternando drammi a commedie. Per citarne alcuni: nel 2014 è la protagonista femminile accanto a Simone Montedoro in Se Tornassi indietro, di nuovo con lui e con Stefano Fresi nel 2015 in Zio Pino, la protagonista in Loves Kamikaze nel 2015 e sempre nel 2015 Il bagno con Stefania Sandrelli. È anche protagonista, nel 2013, del videoclip Alla fine di Renato Zero con la regia di Alessandro D’Alatri. Al cinema nel 2013 è protagonista della commedia irriverente Crushed lives, il sesso dopo i figli di Alessandro Colizzi e nel film horror In un giorno la fine del 2016 con Alessandro Roja, regia di Daniele Misischia. Nel 2017 ha girato di nuovo con Paolo Sorrentino nel film in due parti Loro 1 e Loro 2, con protagonista Toni Servillo, in uno dei ruoli principali, Tamara, moglie di Riccardo Scamarcio.

     

    GIOELE DIX

    Decide di fare l'attore quando ha sette anni, non ci prova seriamente fino ai venti e nonostante si sia mosso con calma (o forse grazie a questo) diventa una colonna della comicità italiana: Gioele Dix, nome d'arte di David Ottolenghi, è infatti autore di libri e spettacoli teatrali, oltre che attore per il palcoscenico, il piccolo e il grande schermo. Milanese classe 1956, alla fine degli anni settanta fonda, insieme all'amico Bruno Olivieri, la compagnia il Teatro degli Eguali che gli consente di fare i primi importanti passi nel mondo dello spettacolo aprendolgi le porte a collaborazioni significative per la sua formazione (quelle con Antonio Salines e Franco Parenti su tutte). Nel frattempo comincia a frequentare il cabaret, approfittando dei due storici locali milanesi, il Derby Club e lo Zelig. Da li la notorietà presso il grande pubblico, quando nel 1988 sbarca in televisione nel varietà "Cocco" di Rai2 e nel "Maurizio Costanzo Show" su Canale5. Da questo momento Gioele Dix riesce ad alternare efficacemente palcoscenico (si cimenta con successo anche come scrittore e regista) e piccolo schermo (oltre che cabarettista è anche attore di serie tv). Vent'anni più tardi lo ritroviamo con una solida ed eclettica esperienza, ma sempre impegnato su più fronti: dal teatro, al cinema, fino alla televisione, in particolare a "Zelig", cui partecipa dal 2007 e in cui ripropone lo storico personaggio dell'automobilista (nato ai tempi dei primi esperimenti nei cabaret milanesi). Tra le ultime apparizioni in tv citiamo Camera Café e Sotto copertura, mentre al cinema a febbraio 2018 è nell’ultimo film di Luca Miniero Sono tornato, insieme a Massimo Popolizio, Stefania Rocca e Frank Matano.

     

    SHADE

    Classe 1987, nato a Torino con il nome di Vito Ventura, a sedici anni si fa conoscere e afferma progressivamente sulla scena rap nazionale. Nel 2011 si aggiudica la prima tappa dello Zelig Urban Talent, comparendo in seguito a Zelig LAB cabaret. Nel 2013 partecipa e vince il programma televisivo MTV Spit condotto da Marracash, aggiudicandosi il titolo in finale contro Nitro. Nel 2013 ha inoltre prestato la voce a un personaggio di South Park, ma è solo una delle tante collaborazioni come doppiatore: famosi sono infatti i doppiaggi per gli anime del portale streaming Vvvvid. Nel 2015, sotto contratto con l'etichetta discografica Warner Music, pubblica il primo disco Mirabilansia scegliendo di rendere quest'ultimo fin da subito disponibile al download gratuito; nel 2016 esce il suo secondo disco Clownstrofobia dove si alternano brani che caratterizzano il suo personaggio ad altri più profondi ed introversi, come “Patch Adams”, che più volte ha definito uno dei suoi brani più importanti. Nel 2016 partecipa al film Zeta interpretando se stesso. Nell'estate 2017 partecipa al Wind Summer Festival con il brano Bene ma non benissimo, che raggiunge il notevole traguardo di 22 milioni di visualizzazioni in pochi mesi su YouTube, oltreché raggiungere la finale; nell'ottobre dello stesso anno il brano viene certificato dalla FIMI come disco di platino e doppio disco di platino nel gennaio 2018. Durante un live a Radio 105, dedica una versione modificata scritta assieme al gruppo Facebook “Average Juventino Guy” di Bene ma non benissimo al calciatore Leonardo Bonucci. Il 17 novembre 2017 viene distribuito il singolo “Irraggiungibile”, cantato in duetto con la cantante Federica Carta. Il 4 dicembre 2017 il singolo viene certificato disco d'oro, il 27 dicembre 2017 disco di platino e il 6 marzo 2018 doppio platino. A febbraio 2018 collabora con Benji & Fede al singolo “On Demand”.

     

    LA PRODUZIONE VIVA PRODUCTIONS

    Viva Productions progetta, finanzia, produce e distribuisce film, cortometraggi, musical, spettacoli televisivi e teatrali, serie e format per programmi tv. Tra i film su cui la società è entrata in produzione:

    Matrimonio al sud di Paolo Costella.- Diva! di Francesco Patierno - Un nemico che ti vuole bene di Denis Rabaglia - The Elevator di Massimo Coglitore.

    Pier Paolo Piastra, fondatore di Viva Productions, è un imprenditore di esperienza, scopritore di talenti, attento all’evoluzione delle tendenze e delle esigenze della società, nuovo volto della produzione cinematografica italiana. Si dedica a una produzione totalmente propria, con sceneggiatori, tecnici e artisti di grande calibro, italiani e stranieri.

    Al suo fianco Patricia Duarte De La Ossa, attenta ai cambiamenti della società e alle esigenze del pubblico, è in grado di adattare e rendere concrete le diverse esperienze imprenditoriali acquisite in giro per il mondo rappresentando un valido supporto nella valutazione e realizzazione dei vari progetti della Viva Productions.

     

    UNA NOTA DEL PRODUTTORE PIER PAOLO PIASTRA

    “Il film Bene ma non benissimo rappresenta per me la possibilità di supportare i giovani per affrontare e contrastare l’ormai dilagante piaga del bullismo. E’ un film fatto da giovani e per i giovani, che apre una finestra anche sul modo in cui gli adulti devono affacciarsi al mondo di figli e studenti per supportarli nel giusto comportamento da adottare. La commedia è solo uno strumento per veicolare al meglio le coscienze. E’ importante per me che la mia giovane casa di produzione, la Viva Productions, possa essere mezzo per arrivare a tutto questo.

    Bene ma non benissimo rappresenta il giusto coronamento di un 2018 intenso e gratificante dopo la co-produzione di Un nemico che ti vuole bene di Denis Rabaglia, con Diego Abatantuono, la produzione associata di Diva! di Francesco Patierno con Barbora Bobulova, Anita Caprioli, Carolina Crescentini, Silvia D’Amico, Isabella Ferrari, Anna Foglietta, Carlotta Natoli, Greta Scarano, Michele Riondino e The Elevator di Massimo Coglitore con Caroline Goodall, James Parks, Burt Joung.

     

     

  • Spunti di Riflessione:

     

    di LDF

     

    1) Il bullismo è una piaga tra i giovani e gli adolescenti che, nell’ultimo periodo storico, (dal 1990 a oggi) ha subito una recrudescenza al di sopra di ogni immaginazione, portando i giovani e i giovanissimi a far del male ad altri come loro, istigando alcuni, perfino, al suicidio. Quanto contano tutti i mezzi tecnologici, oggi in mano alla gioventù, perché essa giochi, talvolta, per incoscienza, talvolta per cattiveria e con il malefico intento di divertirsi con la consapevolezza di fare del male?

    2) In genere, soprattutto nella aule scolastiche, diventa vittima degli altri compagni colui che è considerato “diverso”, vuoi per il fisico, vuoi per il comportamento, vuoi se, si diventa succubi di qualcuno in questo caso, la tragedia è grande perché la vittima viene coinvolta, spesso, in situazioni sessuali che poi è facile far conoscere agli altri attraverso quei mezzi tecnologici di cui abbiamo scritto prima. Coloro che compiono queste azioni e si divertono si rendono mai conto del male che possono fare?

    3) Candida, la protagonista del film. è una ragazzina simpatica e cicciottella, trasferitasi a Torino insieme al padre che si è mosso per motivi di lavoro da un paese del sud al capoluogo piemontese. Qual è il motivo per cui i compagni di scuola torinesi prendono in giro Candida?

    4) E’ dimostrato che, in Italia, esistono tanti dialetti che il grande Tullio De Mauro difendeva pur essendo stato un grande docente universitario di lingua italiana. Egli sosteneva che la lingua della ragione era l’italiano mentre i dialetti erano la lingua dei sentimenti, dall’amore all’amicizia, dall’ira al desiderio di vendetta, ecc. ecc. Secondo voi aveva ragione? Esprimete la vostra opinione in merito.

    5) E’ dimostrato, inoltre, quando si parla della lingua italiana e dei tanti dialetti del nostro paese, (alcuni come il sardo e il siculo incomprensibili se parlati strettamente) che tutti noi, anche quando parliamo correttamente in lingua, possediamo inflessioni e cadenze che ci contraddistinguono da città in città, da regione a regione. 

    Ad esempio, si riconosce per inflessioni un romano da un sardo, un piemontese da un siciliano, un veneto da un pugliese. 

    E’ logico che Candida, nel film, parlasse in italiano ma con la cadenza tipica del sud, legata al paese da cui proveniva e che, per questo motivo, venisse presa in giro dai suoi compagni. 

    Eppure la ragazzina che portava dentro si se il dolore per la perdita della mamma, è stata forte ed è riuscita a non subire le prese in giro degli altri e a essere accettata da loro. Come c’è riuscita?

    6) Fin dall’inizio dell’anno scolastico, Candida aveva però trovato un amico, considerato, anche lui, dai compagni, “diverso”, come lei ma non uguale a lei. Perché cosa aveva di diverso Jacopo? Ed è stato a motivo dell’essere comunque considerati “diversi” che ha avvicinato Candida a Jacopo che, in effetti, tra loro, per estrazione sociale e culturale, non avevano nulla in comune?

    7) Come, perché e quanto conta l’amicizia tra i due ragazzi a determinare il sorgere di un rapporto amicale e lavorativo tra i loro due nuclei familiari?

    Candida era ed è una fan di Shade, un giovane cantante rap. Perché alla ragazzina piacevano tanto le sue canzoni? Per la tipica musicalità rap, oggi, amata dai giovani o per le parole che Shade vestiva con la sua musica?

     

     

     

     

     

     

     

     

     

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