Domani è un altro giorno In evidenza

Informazioni aggiuntive

  • Sinossi:

     

    Giuliano e Tommaso sono amici da trent’anni e li aspettano i quattro giorni più difficili della loro amicizia. Tommaso vive da tempo in Canada e insegna robotica. Giuliano è rimasto a Roma e fa l’attore. Entrambi sono romani “dentro”, seppur con caratteri molto diversi: Giuliano estroverso e pirotecnico, Tommaso riservato e taciturno. Giuliano, l’attore vitalista, seduttore e innamorato della vita. è condannato da una diagnosi terminale e, dopo un anno di lotta, ha deciso di non combattere più. Ai due amici di una vita rimane un solo compito, il più arduo, quasi impossibile: dirsi addio. E hanno solo il tempo di un lungo weekend: quattro giorni. Quando Tommaso arriva a Roma, bastano poche battute per ritrovare la complicità, quella capacità di scherzare su tutto che è fondamentale per esorcizzare l’inevitabile. Inizia così per i due amici un “road movie dei ricordi”. C’è qualche conto da chiudere ma, soprattutto, un luogo antico e ricco da ritrovare, da ripercorrere, da riconoscere come qualcosa per cui ne è valsa la pena: è lo spazio intatto e inattaccabile della loro amicizia. Con loro “viaggia” un terzo incomodo, Pato, un bovaro bernese dallo sguardo sperduto che, per Giuliano, è praticamente un figlio. Il primo dei conti da chiudere, è trovare una sistemazione proprio a Pato.

    I quattro giorni della loro ritrovata amicizia sono finiti. Tommaso sta per prendere l’aereo e non si vedranno mai più. Ma il vecchio istrione Giuliano non può lasciare che l’amico gli rubi la scena neanche una volta ed è suo l’ultimo coup de théâtre...

     

  • Genere: Commedia
  • Regia: Simone Spada
  • Titolo Originale: Domani è un altro giorno
  • Distribuzione: Medusa Film
  • Produzione: Baires Produzioni
  • Data di uscita al cinema: 28 febbraio 2019
  • Durata: 100’
  • Sceneggiatura: Giacomo Ciarrapico, Luca Vendruscolo
  • Direttore della Fotografia: Maurizio Calvesi
  • Montaggio: Clelio Benevento
  • Scenografia: Alessandro Bigini
  • Costumi: Elena Minesso
  • Attori: Valerio Mastandrea, Marco Gallini, Anna Ferzetti, Andrea Arcangeli, Jessica Cressy
  • Destinatari: Scuole Secondarie di II grado
  • Approfondimenti:

     

    NOTE DI REGIA

    Oscar Wilde disse: “Se un amico non mi invita al suo compleanno non importa, ma se non condivide con me un grande dolore, allora, mi offendo”.

    Penso che questa frase possa racchiudere il senso del film.

    Tratto da Truman di Cesc Gay, Domani è un altro giorno è un film sull’amicizia, sul suo senso profondo, sul panico che si impossessa di noi quando la vita ci pone davanti alla malattia.

    È un delicato, a volte ironico, tentativo di esplorare l’animo umano e le possibili reazioni di tutti noi di fronte a uno dei momenti più difficili dell’esistenza stessa.

    La storia di due grandi amici, amici da sempre, Giuliano e Tommaso, che vivono in due diversi continenti ma che passeranno quattro indimenticabili giorni insieme, a Roma, tra momenti divertenti e altri commoventi. Tra loro un meraviglioso   terzo amico, Pato, il cane di Giuliano.

    Fare un remake di un film che ti ha commosso, colpito al cuore, fatto ridere e piangere è una sfida molto interessante per tutti noi.

    Insieme agli sceneggiatori Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo, abbiamo deciso di reinterpretarla a nostro modo. Mantenendo la struttura e gran parte dei dialoghi, ne abbiamo fatto inevitabilmente un film Italiano, nonostante la storia, a mio modo di vedere sia “universale” e senza confini.

    Il nostro Domani è un altro giorno vuole essere, fin dal titolo, un invito alla speranza, al futuro, un malinconico e commovente inno alla vita.

    A interpretare i due amici, Giuliano e Tommaso, abbiamo scelto, o “si sono scelti”, due tra i più importanti interpreti del nostro cinema, Marco Giallini e Valerio Mastandrea, che oltre a essere due grandissimi attori, pieni di intensità, ironia e sfumature, sono anche legati da un’amicizia reale nella vita e fuori dal set da più di vent’anni.

     

    Per il mio secondo film non avrei potuto chiedere di meglio, poter lavorare con due interpreti di questo livello, avvicinarmi con umiltà e delicatezza a un film e a una storia che non solo è bellissima ma che rappresenta il tipo di cinema che amo e che vorrei vedere.

    Simone Spada

     

    LA COLONNA SONORA

    NOTA DEL COMPOSITORE

    Domani è un altro giorno è un film molto intimo dove il regista riesce ad avere grande equilibrio ed eleganza senza risultare mai eccessivo nel gestire l’emotività del film.

    La musica segue proprio questo equilibrio; la chitarra, strumento che è stato proprio un suggerimento di Simone, è predominante e accompagna il racconto in maniera semplice, supportata in qualche scena dagli archi o da un violoncello solo.

    Pochi temi che si alternano con delicatezza, discrezione e misura in perfetta armonia con il film.

    Maurizio Filardo

     

    NOTA DEL REGISTA

    Abbiamo pensato fin da subito con il maestro Filardo ad una colonna sonora che potesse accompagnare le emozioni con leggerezza, che mantenesse l’equilibrio insito nel film tra racconto drammatico e di commedia senza mai tradire lo scorrere degli eventi, utilizzando pochi e riconoscibili strumenti.

    Una musica dolce che aveva l’obbligo di non prendere mai il sopravvento, di non essere mai protagonista, piena di ironia e “vita”, ma che allo stesso tempo fosse delicata come i nostri protagonisti ed emozionante come la loro storia.

    Simone Spada

     

     

    NIKE-PATO

    NIKE è un bovaro del bernese di 5 anni, proviene dall’allevamento “High Oaks” di pro- prietà di Maddalena Manciani. Il suo nome deriva dalla Dea Greca della Vittoria, Nike. È vincitrice di diverse esposizioni di bellezza in giro per l’Europa e ha avuto due cuc- ciolate.

    Nike ha iniziato la sua preparazione qualche mese prima dell’inizio delle riprese del film Domani è un altro giorno con Massimo Perla, direttore della MP DOG STAR, e Monica Sugoni una delle sue collaboratrici.

    La MP Dog Star è stata creata nel 1979 da Massimo Perla per l’addestramento dei cani che lavorano in televisione, al cinema, negli spot pubblicitari o partecipano a eventi.

    Ad oggi la MP DOG STAR ha all’attivo circa 700 pellicole e oltre 300 spot pubblicitari.

     

  • Spunti di Riflessione:

     

    di LDF

     

    1) Tommaso e Giuliano sono due amici da sempre, solo che si frequentano di meno in quanto uno di loro, Tommaso, si è trasferito in Canada. Perchè Tommaso ritorna per rivedere l’amico?

    Oltre al piacere di ritrovarsi sa qualcosa di Giuliano che lo spinge a tornare. Cosa sa? Cos’è accaduto al suo amico più caro?

    2) Giuliano, uomo di successo e grande seduttore, sta male e ha pochi mesi di vita. E’ per questo che Tommaso ritorna? Per non lasciare Giuliano nel momeno più tragico della sua vita o perchè vuole divider, con lui, pensieri e ricordi perchè sa che fra poco non lo potrà più fare?

    3) I due amici parlano poco del male che ha colpito uno dei due anche perchè è Giuliano che non ama parlarne ma, nonostante ciò, è tutto inutile. Ambedue sanno che quelli sono gli ultimi incontri, gli ultimi discorsi e, su tutte le parole dette e non dette, aleggia il pensiero della morte, su di loro, come un’ombra scura.

    4) Il film non ha solo due protagonisti, ne ha tre, e il terzo è il grosso cane di Giuliano che egli ha chiamato da buon vecchio romanista Pato con il nome del fratello di Falcao, famoso giocatore della Roma quand’era una grande squadra. Anche Tommaso è romanista:  un motivo perchè i due amici trovino e ricordino una passione in commune, forse dimenticando, anche se per poco, la tragedia che incombe?

    5) Quanto conta la presenza del canone buono, affettuoso e silenzioso nei dialoghi tra i due amici? Pato c’è, Pao vuole bene al suo padrone, Pato “sente” (chi ha e ha avuto cani, sa quanto ciò sia vero!) che Giuliano è malato e gli sta vicino per dimostrargli il suo affett.

    E’ o non è una presenza importante la sua? 

    6) Cosa chiede una signora Milanese a Giuliano, a proposito di Pato, e si sente rispondere: “L’ho chiamato così per il fratello di Falcao: una cosa nostra della città”, lasciandola piuttosto perplessa. Giuliano ha ancora voglia di scherzare anche se è lui di fronte alla morte e di scherzare, forse, molto di più che non Tommaso che sa che non si rassegnerà alla perdita dell’amico. E’ giusta quest’osservazione, secondo voi?

    7) “Domani è un altro giorno” è un remake di un film spagnolo “Truman” di Cesc Gay del 2015, in cui le parti dei due amici erano interpretate da due mostri sacri del cinema spagnolo, Ricardo Darin e  Javier Camara, cui I nostri Valerio Mastandrea e Marco Giallini non hanno nulla da invidiare. Se avete visto i due film siete d’accordo su queste nostre valutazioni? Se si o se no spiegatene il perchè.

    8) In “Truman” il cane era un blumastiff forse anche di razza; di Pato nel film italiano si vede solo la stazza. Ma che importanza ha se sia di razza o meno, in cambio dell’amore che dà al suo padrone o, meglio, al suo amico umano nel momento più tragico della sua vita?

    9) “Domani è un altro giorno” è un remake anche nel titolo. 

    Infatti, nel 1961, un film dallo stesso titolo è stato realizzato in Italia dal francese Leonide Moguy con Anna Maria Pierangeli; era un drammone commovente e non un’opera d’arte, che, comunque, aprì la strada di Hollywood all’attrice conosciuta poi con il nome di Pier Angeli.

     

     

Letto 334 volte

Video

Altro in questa categoria: « Dumbo Digitalife »

Indice dei Film

I Più Visti negli ultimi 6 mesi

A un metro da te (23 Apr 2019)
Il primo Re (23 Apr 2019)
Cafarnao (11 Giu 2019)