A spasso con Willy In evidenza

Informazioni aggiuntive

  • Sinossi:

     

    Un'astronave, intrappolata in un campo di asteroidi esplode. Due scialuppe di salvataggio si separano dalla navicella in direzioni opposte. Quella con a bordo il giovane Willy, separato dai suoi genitori, e Buck, un robot esperto di sopravvivenza, plana su un pianeta sconosciuto. 

    Willy intraprende, da solo, una missione esplorativa non appena atterra (e che rappresenta un legame emotivo con i suoi genitori che sono, anch’essi, esploratori spaziali), e parte alla scoperta di questo pianeta. Questa esplorazione darà vita a molti incontri, a volte comici, a volte pericolosi. Scoperte, avventure e situazioni comiche si susseguiranno l'una dopo l'altra lungo tutto il film, fino alla risoluzione finale in cui i limiti di tempo, spazio e pericolo si ribalteranno.

    L'avventura di Willy sarà costellata di eventi o "mini-missioni", tanto emozionanti quanto pericolose. E quando i nostri eroi pensano di aver finalmente "addomesticato" il pianeta (simbolicamente rappresentato da una creatura simile a un coleottero gigante che Willy sta "addomesticando"), la natura reclamerà il suo potere...

    L'azione guiderà l'evoluzione dei personaggi, o sarà dettata da essa. La storia stessa seguirà lo sviluppo delle relazioni tra questi personaggi: tensioni, discussioni, quindi riconciliazione tra Willy e Buck; il rifiuto di Flash, il compagno extraterrestre, del robot, che darà origine ad un'amicizia segreta tra il ragazzo e la creatura (come quella tra Elliot ed E.T. nel film di Spielberg).

     

  • Genere: Animazione
  • Regia: Eris Tosti
  • Titolo Originale: Terra Willy – Planète Inconnue
  • Distribuzione: Notorious Pictures
  • Produzione: TAT Productions
  • Data di uscita al cinema: 18 aprile 2019
  • Durata: 90’
  • Sceneggiatura: David Alaux, Eric Tosti, Jean-Francois Tosti
  • Montaggio: Jean-Christian Tassy
  • Attori: Timothé Vom Dorp, Edouard Baer, Marie-Eugénie Maréchal, Guillame Lebon, Barbara Tissier
  • Destinatari: Scuole Primarie, Scuole Secondarie di I grado
  • Approfondimenti:

     

    NOTE DI REGIA

    Girando attorno a questi molteplici problemi emotivi, A spasso con Willy diventa una storia di formazione, di apprendimento e persino una storia di "redenzione" attraverso l'intima ricerca della missione esplorativa del nostro piccolo eroe (Willy è parzialmente responsabile della separazione dai suoi genitori).

    In tutto ciò, il lato comico sarà molto presente in A spasso con Willy, facilitando l'immedesimazione del pubblico attraverso le tante gag visive: le abitudini sorprendenti della fauna del pianeta, le disavventure del nostro piccolo eroe...  ma anche grazie alle relazioni tra i personaggi, in particolare tra Willy e Buck. Da guardia del corpo particolarmente metodica e militare, in opposizione alle convinzioni e alle aspirazioni di Willy, il robot diventerà via via sempre più umano, imparando persino a ridere, proprio come la sua controparte in Terminator 2. Flash (il compagno extraterrestre), con tutta la sua impulsività e ghiottoneria, sarà allo stesso modo una fonte inesauribile di gag.

    A spasso con Willy è un film d'avventura ambientato nel mondo della fantascienza. Come tale, in esso sono contenuti oggetti di scena futuristici, robot e persino astronavi. Il loro carattere grafico richiamerà la fantascienza degli anni '70 e '80, con uno spirito "vintage". Sono state privilegiate le forme angolari per l'astronave, che ospita il nostro eroe nell'apertura del film, così come per la capsula di salvataggio che si separa dalla navicella che esplode, proprio come le astronavi del primo Star Wars. Buck, il robot che accompagna il nostro eroe sul pianeta, sarà in parte ispirato a "V.I.N.CENT", il robot della Disney del 1979 The Black Hole – Il buco nero. Colori di uso comune e sobri verranno applicati a tutti gli elementi del mondo sci-fi del nostro piccolo eroe: vasi, oggetti futuristici, fino alla tuta spaziale di Willy. Solo il nostro robot si discosterà da questa regola, il suo rosso fiammeggiante segna la rottura, o il collegamento, tra i due universi (quello tecnologico in contrapposizione a quello selvaggio e naturale) in cui Willy deve ora vivere e crescere.

    Come già accennato, il film inizia come una "opera spaziale", poi assume il tema classico del "naufrago su un'isola deserta" per diventare una storia d'avventura robinsoniana. Solo che qui l'isola deserta è un pianeta inesplorato. Gli artisti grafici hanno avuto quindi carta bianca per inventare un intero mondo sconosciuto.

    Questo pianeta è composto da due mondi molto diversi: da una parte il deserto dove atterrano i nostri eroi e dall'altra l'immensa foresta in cui vanno a rifugiarsi. Ognuno di questi mondi è stato trattato graficamente in base a ciò che rappresenta. Una distesa arida, costellata di rocce taglienti – il deserto è una zona estremamente pericolosa e un ambiente aggressivo. La foresta, al contrario, è calda e rigogliosa, dal tratto più "rotondo", e simboleggia sicurezza e dolcezza, anche se i suoi pericoli sono sempre in agguato.

    Per gli artisti grafici, la sfida consisteva nella creazione di un universo originale, ma sufficientemente concreto e simile agli ambienti della Terra, in modo che il pubblico (specialmente i giovani) e il nostro giovane eroe ci si potesse relazionare. Dovevamo rendere questo universo credibile, in modo che gli stessi eventi che si svolgono lì fossero verosimili e in modo che potessimo affezionarci ai nostri personaggi.

    Al di là della vegetazione e dei paesaggi, il film presenterà una grande varietà di creature, dalle più divertenti alle più spaventose. Ancora una volta, il contributo degli artisti grafici è stato preponderante e le loro creazioni stesse hanno ispirato direttamente alcune gag, diventando così parte integrante della storia, e arricchendola.

    Essendo in gran parte basato sui concetti della scoperta e della conoscenza, è necessario, ovviamente, che questo ambiente totalmente immaginario rispetti la "promessa": questa è indubbiamente la più grande sfida da affrontare in termini di direzione artistica.

    E come possiamo creare un mondo completamente nuovo e originale? Come possiamo animare enormi mostri di pietra o creature a dieci zampe?

    Utilizzando le tecnologie digitali in ogni fase della realizzazione del film, dallo storyboard fino alla finalizzazione dell'immagine e del suono. L'immensità della foresta, la sua flora, i suoi incredibili animali, le pellicce, le piume e le squame, gli effetti atmosferici, gli effetti speciali legati a eventi meteorologici estremi... Tutto questo può essere creato grazie agli effetti grafici creati e perfezionati da molti anni da TAT Productions e TAT Studio.

    Ma se l'animazione che utilizza la grafica computerizzata offre  libertà illimitate per le inquadrature, l’illuminazione, gli effetti visivi e le sequenze, A spasso con Willy è stato realizzato con un focus sul "classicismo": volontariamente contemplativo, lunghe sequenze che accompagnano il nostro eroe nella sua scoperta di questo nuovo mondo coraggioso, mentre sequenze d'azione più dinamiche non mancano di coinvolgere emotivamente il pubblico, mentre sono stati evitati movimenti bruschi della telecamera. Quindi la regia è, quando necessario, al servizio delle emozioni.

    Le immagini generate al computer ci permetteranno di rappresentare un mondo totalmente immaginario come se fosse stato girato in ambienti naturali: la scelta delle lenti, i movimenti della telecamera, una varietà di proiettori, la resa realistica dell'illuminazione... Tutti gli strumenti del cinema live-action saranno a nostro servizio, permettendoci di dare libero sfogo alla nostra immaginazione!

    A spasso con Willy è realizzato in "rilievo", una tecnica che ci sembra particolarmente adatta a questo progetto. Infatti, proprio come in Avatar, scopriremo un pianeta sconosciuto in tutta la sua "profondità"; e come in Gravity, galleggeremo nello spazio e sperimenteremo eventi spettacolari.

    Fin dalla prima scena del film, quando attraversiamo un campo di asteroidi, la stereoscopia ci consentirà di immergerci totalmente nella storia. Quando l'astronave di Willy esplode, i detriti usciranno fuori dallo schermo e colpiranno virtualmente il pubblico, rafforzando così la sensazione di panico e pericolo. La profondità dell'immagine amplifica la maestosità delle scene durante le sequenze della scoperta e del viaggio sul pianeta.

    A volte divertente, altre coinvolgente o inquietante, ci assicureremo, ovviamente, che questa tecnica non risulti mai "scomoda", dosandone l'uso e l'intensità lungo tutto il film.

    Il nostro desiderio è che questo film ricordi lo spirito delle grandi commedie d'avventura della nostra gioventù, come I Goonies o Ritorno al futuro, che portavano con loro quella sensazione di spensieratezza e ottimismo, e sono stati in grado di parlare ad una grandissima fetta di pubblico.

    Pertanto, l'allegria prevarrà, perché, lungi dall'essere angoscianti o oppressivi, anche se ci sono momenti di tensione e tristezza, immaginiamo A spasso con Willy come un "Feel Good Movie" per i bambini (e le loro famiglie), poiché crediamo profondamente nella capacità del pubblico di provare meraviglia, indipendentemente dalla loro età!

    A spasso con Willy rappresenta per noi una vera sfida artistica e narrativa – così come la nostra attenzione al rinnovamento creativo che caratterizza le nostre precedenti produzioni – e speriamo che vogliate unirvi al nostro piccolo eroe e partire alla scoperta di questo incredibile pianeta insieme a noi.

     

    I PERSONAGGI

    Willy

    Willy è un bambino di 10 anni. Gioioso e ottimista di natura, è molto curioso e interessato al mondo che lo circonda, anche se, come la maggior parte dei bambini della sua età, preferirebbe giocare piuttosto che fare i compiti. È proprio in quella fase di passaggio tra infanzia e adolescenza: un'età in cui, sebbene lo neghi, è ancora fortemente dipendente dagli adulti. Quando si ritrova da solo in mezzo a un deserto di pietra in un pianeta sconosciuto, pur non ammettendolo, apprezza il fatto di essere accudito da Buck, il robot che lo scorta nella capsula di salvataggio. Ma quando questa figura paterna scompare, è costretto ad attingere alle sue risorse e prendere la situazione nelle sue mani, con l'immancabile sostegno del suo amico Flash, che ha incontrato su questo pianeta.

     

    Flash

    Flash è una creatura extraterrestre che vive sul pianeta che Willy e Buck stanno per esplorare. Una delle sue peculiarità è che, approssimativamente una volta al mese, si trasforma in crisalide per evolversi. Quando incontra Willy, è una specie di larva enorme con otto gambette, un personaggio molto affettuoso. È una specie di cagnolino pazzo che adotta subito Willy come suo "padrone". Flash non parla, ma i suoi gesti altamente espressivi e il suo "abbaiare" gli permettono di essere facilmente compreso. Nel corso dei mesi, Flash diventerà più grande, più forte, più ragionevole e protettivo, senza mai superare la sua ingordigia.

     

    Buck

    Buck è un robot, programmato per garantire la sopravvivenza di Willy in caso di disastro spaziale. È in grado di parlare ed è capace di sentimenti elementari. Può anche migliorare autonomamente la sua programmazione. Quando Buck si scontra con Willy nel deserto, la sua missione prioritaria è quella di proteggere il bambino a tutti i costi. Il robot è una specie di guardia del corpo con prerogative e reazioni altamente "militari": pragmatico, prende le cose troppo alla lettera, viene gradualmente ammorbidito da Willy e Flash, e diventa così sempre più "umano". Completamente equipaggiato con diversi gadget e persino capace di trasformarsi in una moto, Buck è alimentato da una batteria con un'autonomia limitata. A circa due terzi del film si esaurisce la batteria, e deve abbandonare, suo malgrado, il giovane Willy al suo destino.

     

     

    IL PIANETA

    Più che un semplice set, il pianeta che Willy sta per esplorare, potrebbe quasi essere considerato come un personaggio a tutti gli effetti (infatti il suo nome, assegnato dal nostro eroe, diventerà il titolo dell’edizione originale del film). Ripreso da ogni prospettiva, dai minimi dettagli a riprese molto ampie, il pianeta sarà onnipresente sullo schermo. La sua topografia, la fauna e la flora, diventeranno regolarmente protagonisti della storia e simboleggeranno lo stato d'animo dei personaggi.

     

    ERIC TOSTI – Regista

    Eric ha iniziato a realizzare animazione in formato 8 mm all'età di 13 anni. Ha co- diretto il suo primo cortometraggio in stop motion nel 1998 (Mon copain?) con David Alaux. Nel 2000, insieme hanno fondato la propria società di produzione, la TAT Productions, con il loro terzo socio, Jean-François Tosti.

    Eric Tosti, David Alaux e Jean-François Tosti hanno iniziato a lavorare nell'animazione 3D nel 2006. Successivamente, hanno scritto, prodotto e diretto lo speciale TV Spike e iniziato a sviluppare Vita da giungla. La terza stagione della serie è al momento in produzione. Distribuita in tutto il mondo, la serie è diventata un grande successo.

    Il primo film di TAT Productions, Vita da giungla – Il film, è co-scritto da Eric Tosti, David Alaux e Jean-François Tosti. Ha raggiunto i 700.000 ingressi in Francia ed è stato il quarto film francese più venduto all'estero nel 2017 (venduto in più di 50 paesi).

    Eric Tosti ha diretto il suo primo lungometraggio, A spasso con Willy, in uscita nel 2019.

     

     

    TAT PRODUCTIONS

    La TAT Productions è una società di produzione CGI specializzata in programmi TV e film d'animazione, con sede a Tolosa, in Francia. La TAT è stata fondata da David Alaux, Eric Tosti e Jean-François Tosti nel 2000 e conta 120 artisti grafici al suo impiego.

    Dopo diversi cortometraggi e spot pubblicitari, TAT ha iniziato a sviluppare Vita da giungla. Mentre le stagioni 1 e 2 (104 x 11') sono state trasmesse in tutto il mondo, la terza stagione della serie TV vincitrice dell'Emmy Award è attualmente in produzione.

    TAT si è recentemente espansa nella produzione cinematografica, producendo il suo primo lungometraggio Vita da giungla – Il film, distribuito da SND. TAT Productions sta attualmente lavorando a tre nuovi progetti: Young Thief Pil, Argonauts e Vita da giungla 2.

     

  • Spunti di Riflessione:

     

    di LDF

    1) Cosa accade quando l’astronave su cui viaggiano Willy, i suoi genitori e Buck, entra in un campo di asteroidi nello spazio?

    2) Chi è Buck? Un umano oppure un robot? Perché si trova da solo con Willy, quando il pezzo d’astronave su cui loro si sono salvati, atterra in un pianeta sconosciuto?

    3) In cosa è esperto Buck per cui può essere molto utile a Willy in quel pianeta di cui né il ragazzo né i genitori (a proposito dove sono finiti i genitori di Willy?) sospettavano l’esistenza?

    4) Willy, appena atterrato, decide di ispezionare il pianeta misterioso e la sua avventura coincide con una serie di incontri divertenti e momentanei fino a che il ragazzo incontra, Flack, una specie di coleottero gigante con una enorme ingordigia. Cosa avviene al loro primo incontro?

    5) Quando Willy e Flash diventano amici? E perché questo fatto suscita l’invidia di Buck?

    6) Abbiamo scritto nella domanda n.4 che Flash è una specie di coleottero gigante e questo è vero ma dobbiamo aggiungere che esso, mediamente una volta al mese, ritorna larva per subire le modificazioni fisiche che lo portano a diventare crisalide, poi insetto. Quando Willy lo incontra, per la prima volta Flash è una larva, una crisalide o un insetto? 

    7) Il pianeta su cui Willy e Buck atterrano è formato da due mondi diversi: un deserto arido, attraversato in continuazione da tempeste di sabbia e un’immensa, rigogliosa foresta in cui i due vanno a rifugiarsi. Uno dei due è molto più pericoloso dell’altro. Quale e perché?

    8) Willy è un ragazzo allegro e coraggioso che però si affida alla protezione di Buck. Ma cosa accade quando l’amico robot scompare?

    9) Buck è un robot in grado di parlare e di possedere sentimenti umani elementari. E’ una specie di soldato e sa che deve difendere Willy. Cosa accade, però, quando Buck, nel deserto, si scontra con il ragazzo? E per quale motivo avviene questo scontro?

    10) Flash, la larva coleottero che vive nel pianeta è, caratterialmente, una specie di cagnone che, subito, adotta Willy. Perché la vicinanza con il bambino fa diventare Flash, nel corso della storia, più forte e ragionevole? 

    Come finisce il film? Willy fa pace con Buck, ritrova i suoi genitori oppure continua a vivere con il robot e Flash nel pianeta misterioso?

    11) Tecnicamente il film è stato realizzato “in rilievo” come gli autori hanno fatto, anni fa, per “Avatar”.

    Cosa vuol dire realizzare un film “in rilievo”? Effettuare ricerche in merito.

     

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