Il professore e il pazzo In evidenza

Informazioni aggiuntive

  • Sinossi:

     

    Nel 1857 al professor James Murray, filologo britannico, venne affidato l’incarico di redigere l’Oxford English Dictionary, a cui tutti i letterati del Regno Unito avrebbero potuto liberamente partecipare. Dopo anni di lavoro al progetto, il professore si accurse che gran parte delle voci suggerite riportavano la stessa firma: W.C. Minor. Incuriosito dall’identità del suo aiutante per corrispondenza, il professor Murray decise di mettersi alla ricerca di Minor per incontrarlo, rimase però  incredulo nello scoprire che il suo misterioso braccio destro concludeva le sue ricerche grammaticali nel manicomio criminale di Broadmoor, nel quale era internato. W.C. Minor, medico militare reduce della Guerra di Secessione, fu infatti condannato alla redenzione in uno dei manicomi londinesi più temuti, per aver assassinato un passante. L’incontro tra i due si rivelò essere la carta vincente per il completamento dello stimato progetto.

     

  • Genere: Drammatico, biografico
  • Regia: P.B. Shemran
  • Titolo Originale: The Professor and the Madman
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Produzione: Fastnet Film, Icon Entertainment, Voltage Pictures
  • Data di uscita al cinema: 21 marzo 2019
  • Durata: 124’
  • Sceneggiatura: Todd Komarnicki, P.B. Shermran
  • Direttore della Fotografia: Kasper Tuxen
  • Montaggio: John Gilbert
  • Scenografia: Tom Conroy
  • Costumi: Eimer Ni Mhaoldomhnaigh
  • Attori: Jeremy Irvine, Natalie Dormer, Steve Coogan, Mel Gibson, Sean Penn, Eddie Marsan, Jennifer Ehle, Stephen Dillane, Joan Gruffudd
  • Destinatari: Scuole Secondarie di II grado
  • Approfondimenti:

     

    LA STORIA

    "Quando Mel Gibson mi ha chiesto di adattare il libro di Winchester, mi sono sentito al contempo euforico e scoraggiato. È la storia più complessa, elettrizzante ed emozionante che abbia mai letto. E mentre stavo scrivendo la sceneggiatura, un pensiero si è fatto strada in me. Ai notiziari si parlava di Google che stava lanciando il suo progetto "moon shot", quello di scansionare su Internet ogni libro esistente. Apple stava rilasciando il suo ultimo iPhone, un dispositivo tascabile che contiene tutte le informazioni del mondo. Facebook ci connetteva con ogni persona che noi avessi mai conosciuto. E Wikipedia ci chiedeva, a noi utenti comuni, di contribuire a creare (in gergo tecnico "crowdsourcing") l'enciclopedia più completa mai concepita prima", dice il regista Shemran.

    Continua: "Ciò che avevo di fronte a me era una storia intensa e molto contemporanea, come The Social Network e The Imitation Game. Le speranze, le ambizioni e le lotte del Professore e del suo collaboratore pazzo non hanno solo una sorprendente somiglianza con quelle di Zuckerberg, Jobs e Gates, ma sono quasi un loro presagio. Non è un film d'epoca, è un film completamente attuale che sembra essere ambientato in un periodo precedente, e deve essere raccontato proprio in questo modo. Il pubblico lo percepirà come molto recente, dal punto di vista del look, delle riprese, delle scenografie e delle performance dei singoli attori.

    Nessuna ampollosità o sguardi languidi ad ornamento. Questa storia commuoverà".

     

    IL TONO

    In linea con i temi moderni della storia, il tono del film è contemporaneo, raccontando una storia attuale che è ambientata nel passato. Era un periodo di grande ambizione per l'Impero britannico, così come lo è oggi per la civiltà occidentale nel suo insieme, e la telecamera ha cercato di catturare proprio questo aspetto. È un film ambiziosamente epico e grandioso. Enormi lavori di costruzione. Grandi progetti. L’architettura e le infrastrutture fanno passi da gigante verso il futuro. Nessuno di questi spazi è stato incorniciato come una cartolina illustrata, ma è stato piuttosto progettato per mostrare la grinta, il pericolo e talvolta la bruttezza che ci sono voluti per creare il mondo moderno.

     

    IL RITMO

    C'è stata una sorta di intensa irrequietezza e quasi un costante senso di urgenza nel ricreare la storia dell'Oxford English Dictionary e le vite di tutte le persone ad esso associate.

    Ci sono numerose sequenze intrinsecamente eccitanti, dalla scena di apertura con l’inseguimento notturno attraverso i bassifondi della Londra vittoriana, a una agghiacciante che ci fa immergere in un momento di confusione e di caos che sfocia in un violento omicidio, fino alle sequenze che ci portano direttamente nella chirurgia di emergenza della fine del XIX secolo, e agli orrori delle cliniche psichiatriche, dettagliati e senza filtri.

    Ma il ritmo si manifesta anche nelle scene interne dell’Oxford English Dictionary. La squadra di redattori, guidata dal personaggio di Mel Gibson, è sopraffatta fino all'esasperazione dall'enorme mistero su come accedere all’inaccessibile. Anche in questo caso la telecamera ha catturato quell'energia con uno stile deliberatamente insistente, lanciando il pubblico nel bel mezzo dell'azione.

     

    LA FOTOGRAFIA

    Mantenendo lo stesso approccio degli altri elementi del film, anche l'illuminazione e il movimento della telecamera hanno un aspetto molto contemporaneo.

    Il tema del progresso si sviluppa in un'immagine ricorrente nel film: la transizione dall'oscurità alla luce. Dove la pazzia è oscurità e la sanità mentale è luce.

    L'ignoranza e il caos sono oscurità e la conoscenza e l'ordine sono luce. Omicidio e punizione sono oscurità e perdono e redenzione sono luce. Il film giocherà su questa metafora per la sua illuminazione, così che quando i personaggi sembrano essere nei momenti più bui, vengono visualizzati visivamente solo piccoli accenni di luce. Le transizioni della storia, dagli zoom ravvicinati sulle scritte e le pagine dei libri, fino alle panoramiche sulle grandi facciate di Oxford, sono create da singole inquadrature, a volte anche da singole sequenze. Il risultato finale è un film che sembra al contempo incredibilmente intimo e straordinariamente grandioso.

    "Ci sono molte location mozzafiato, principalmente Oxford, con i suoi prati illuminati dal sole, i cortili e gli interni con le vetrate colorate. Ma molte delle cose raffigurate sono brutte: omicidi, sangue, guerra, povertà, rabbia, pazzia – e anche se il nostro obiettivo è quello di mostrare queste cose nel modo più fedele possibile, riusciremo a trasmettere la bellezza di queste cose grazie all'illuminazione", dice Shemran.

     

    LE SCENOGRAFIE E I COSTUMI

    Per quanto i temi e gli eventi di questa storia sembrino contemporanei, grazie proprio alla modernità dei personaggi e delle loro ricerche, il film è ambientato più di cento anni fa.

    Dice il regista: "Abbiamo ereditato molte fotografie dell'epoca e molti film prima di noi, ambientati nello stesso periodo, hanno utilizzato questo materiale per ricreare l'aspetto del tempo. Il nostro approccio è stato diverso. Abbiamo creato un look che presupponeva il modo in cui quelle persone apparissero nei momenti "non fotografati" della loro vita. I veri vestiti quotidiani che indossavano, le acconciature naturali, il caos in un salotto o in un ufficio o in una cucina che non era stata pulita e ordinata per gli occhi di una telecamera. Questo è stato il nostro metodo per trasportare il pubblico direttamente nelle vite dei nostri personaggi".

     

    LA MUSICA E IL SUONO

    "Dal punto di vista musicale, siamo nel cuore del tardo periodo romantico, quando alcune delle cose più belle di sempre venivano create e suonate al pubblico. Abbiamo preso alcuni dei pezzi più iconici del periodo e abbiamo costruito una partitura intorno ad essi, per dare al pubblico qualcosa di non solo commovente e indimenticabile, ma qualcosa che, proprio come i temi del film, facesse da ponte tra il vecchio mondo e quello moderno. Musica che ha catturato quel tumulto e quel desiderio di progresso, lasciando un segno indelebile nel tempo".

     

     

  • Spunti di Riflessione:

     

    di LDF

     

    1) Chi era James Murray, professore anglosassone cui venne dato l’incarico di iniziare a preparare il primo dizionario inglese, l’ “Oxford English Dictionary”? Qual’era la materia che Murray insegnava, appunto all’Università di Oxford dalla quale deriva il nome del dizionario o il suo conferimento al titanico lavoro?

    2) Perchè Murray, attraverso incontri e attraverso la stampa, chiese a tutti i letterati del Regno Unito di collaborare con lui, evidenziando i termini linguistici ed elencandone tutte le notizie che vi si riferivano?

    3) Quando Murray si accorse di avere, nella massa di studiosi che comunicavano con lui, un collaboratore particolare e coltissimo che, però, non gli scriveva dalla Gran Bretagna ma dagli Stati Uniti?

    4) Cosa fece Murray quando si rese conto della situazione e che ogni missiva che arrivava dal collaboratore americano, il cui nome era Walter C. Minor, conteneva elementi e informazioni su parole da inserire nel dizionario, per Murray stesso, estremamente utili, e talvolra addirittura, non prese da lui in considerazione?

    5) La curiosità di Murray sul bravissimo collaboratore lo portò ad approfondire la sua conoscenza per scoprire che Minor era internato a vita nel manicomio criminale statunitense di Broadmoor. Quale delitto aveva commesso Minor? Calcolando come e perchè Minor aveva compiuto l’azione delittuosa per cui era stato condannato, oggi, se esistessero ancora i manicomi e i manicomi criminali, sarebbe, per voi, giusto rinchiuderlo in uno di questi luoghi o riconoscerli, in base alle leggi moderne, sia nel continente europeo che negli Stati Uniti, la necessità di restringerlo in un centro psicologico con la speranza di una sua rieducazione?

    6) Il manicomio di Broadmoor in cui era rinchiuso Minor, aveva tutte le caratteristiche, violente e negative che caratterizzavano, una volta, tali luoghi in cui i malati erano considerati senza speranza e in condizione di subire (molti abbandonati dalle famiglie) ogni violenza: erano carne da macello di cui si aspettava solo la morte. Esprimete la vostra opinione su Broadmoor, sapendo che tutto ciò che viene descritto nel film corrisponde a verità.

    7) A titolo informativo, da noi in Italia nel 1978, solo con la lgge Basaglia, sono stati aboliti i manicomi. Effettuate ricerche in merito.

    8) Nel luogo in cui Minor, condannato a vita, era stato costretto, come era riuscito a sopravvivere collaborando, così fattivamente, con Murray per il dizionario? O forse è stata proprio la sua entusiasta collaborazione a farlo continuare a vivere?

    9) Minor, prima che la malattia mentale lo colpisse, era stato un uomo molto rispettato che aveva preso parte, come medico, alla guerra di secessione fra gli Stati Uniti d’America (1861-1865). Forse, partecipando a quel conflitto che opponeva fratelli contro fratelli, curando chiunque, sia del nord che del sud  si presentasse alla sua tenda, la mente di Minor subì un tracollo, altrimenti non si spiegherebbe il fatto per cui egli, condannato, era entrato per sempre a Broadmoor? E’ giusta, secondo voi, questa osservazione? Esprimete in merito la vostra opinione.

    10) Il film non risparmia nulla, non solo quando narra le condizioni in cui vivevano i carcerati di Broadmoor, ma, anche, nel descrivere, nelle prime pagine filmiche, la violenza di un inseguimento notturno, nei meandri pericolosi di Londra. nel periodo vittoriano, in cui non si può dimenticare che fosse vissuto, anche se con poca diversità di anni, un serial Killer, come Jack lo squartatore di cui, quando finirono gli omicidi che portavano la sua firma, la polizia non riuscì mai a giungere all’identità. Perchè Mel Gibson, non solo protagonista ma anche produttore del film, volle iniziare l’opera filmica con scene così dure e dolorose? 1) 

    11) La sceneggiatura del film è tratta da un libro “L’assassino più colto del mondo” di Simon Winchester, uscito nel 1999. Se dopo aver visto il film di P.B. Sherman leggerete il libro, riuscirete a rendervi conto di quanto lo stesso fatto sia in grado di coinvolgere lo spettatore attraverso il linguaggio audiovisivo più che il lettore attraverso il codice verbale scritto. Siete d’accordo sull’affermazione che il linguaggio delle immagini in movimento, della parola parlata, dei rumori, dei suoni e della musica, più simile alla realtà, ma non la realtà, vi introduca nella storia narrata, in una maniera molto più coinvolgente e partecipata? Esprimete la vostra opinione in merito.

    12) Siete d’accordo con il regista quando sostiene che il suo film narri una storia attuale anche se ambientata nel passato?

     

    1*) Solo pochi anni fa, cercando, attraverso il DNA di possibili discendenti di Jack lo squartatore si è giunti a stabilire con certezza chi egli fu. E pensare che, nella ricerca disperata e inutile  di Scotland Yeard in quel period, si era giunti a sospettare, addirittura, di un figlio della regina Vittoria, il duca di Cambridge!

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