La befana vien di notte

Informazioni aggiuntive

  • Sinossi:

     

    Paola è una maestra di scuola elementare con un segreto da nascondere: bella e giovane di giorno, di notte si trasforma nell’eterna e leggendaria Befana!

    A ridosso dell’Epifania, viene rapita da un misterioso produttore di giocattoli.

    Il suo nome è Mr. Johnny e ha un conto da saldare con Paola che, il 6 Gennaio di vent’anni prima, gli ha inavvertitamente rovinato l’infanzia…

    Sei compagni di classe assistono al rapimento e dopo aver scoperto la doppia identità della loro maestra decidono di affrontare, a bordo delle loro biciclette, una straordinaria avventura che li cambierà per sempre.

    Tra magia, sorprese e risate, riusciranno a salvare la Befana?

     

  • Genere: Commedia
  • Regia: Michele Soavi
  • Distribuzione: Universal Pictures e Lucky Red
  • Produzione: Lucky Red con Rai Cinema
  • Data di uscita al cinema: 27 dicembre 2018
  • Durata: 98’
  • Sceneggiatura: Nicola Guaglianone
  • Direttore della Fotografia: Nicola Pecorini
  • Montaggio: Pietro Morana
  • Scenografia: Massimo Santomarco
  • Costumi: Ornella e Marina Campanale
  • Attori: Paola Cortellesi, Stefano Fresi, Odette Adado, Jasper Gonzales Cabal, Diego Delpiano, Robert Genea, Francesco Mura, Cloe Romagnoli, Fausto Sciarappa, Giovanni Calcagno, Giuseppe Lo Piccolo, Luca Avagliano
  • Destinatari: Scuole Secondarie di I grado, Scuole Secondarie di II grado
  • Approfondimenti:

     

     

    NICOLA GUAGLIANONE

    Sceneggiatore

    Nicola Guaglianone è sceneggiatore per il cinema e la televisione.

    Formatosi alla scuola di Leo Benvenuti, nel 1999 si  trasferisce  a Los  Angeles  dove frequenta seminari di sceneggiatura e struttura narrativa. Al suo rientro in Italia inizia a collaborare con le maggiori case di produzione televisive: Endemol, Magnolia, Palomar, Publispei.

    Nel 2004 firma il soggetto e la sceneggiatura del corto Il produttore con il quale ha inizio        il sodalizio professionale che tutt’oggi lo lega al regista Gabriele Mainetti.  Guaglianone scrive e Mainetti dirige. Insieme realizzano, tra gli altri, i corti Basette, finalista ai David di Donatello 2009, Tiger Boy, vincitore del Nastro d’Argento 2013 e finalista all’86esima edizione degli Academy Awards nella categoria Live Action Short, e il loro primo lungometraggio per il cinema Lo chiamavano Jeeg Robot.

    Il film diventa il caso cinematografico del 2016 e vince 7 David di Donatello.

    Nicola Guaglianone ottiene una candidatura per la migliore sceneggiatura, la seconda dopo quella ricevuta l’anno precedente per il corto Due piedi sinistri (premiato successivamente con il Globo d’Oro).

    All’inizio del 2017 trionfa al botteghino insieme a Ficarra e Picone con la commedia L’ora legale scritta insieme ai due comici, Edoardo De Angelis e Fabrizio Testini.

    Nel 2017 vince il David di Donatello, firmando il soggetto (autore unico) e la sceneggiatura del film Indivisibili, diretto da Edoardo De Angelis e presentato in anteprima alle Giornate degli Autori alla 73esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.

    Ha scritto con Carlo Verdone il film diretto dallo stesso attore e regista romano Benedetta Follia e sta lavorando al film d’animazione Uccelli criminali prodotto dalla società da lui stesso fondata, la Miyagi Entertainment, insieme ad Indiana Production e BigRock.

    È inoltre tra gli autori di Suburra, prima serie italiana a sbarcare su Netflix e prodotta da Cattleya e Rai Fiction.

    Nel 2018 vince il Premio Flaiano per la sceneggiatura e scrive il soggetto e la sceneggiatura di Sono tornato diretto da Luca Miniero e prodotto da Indiana Production, In viaggio con Adele, opera prima di Alessandro Capitani prodotta da Paco Cinematografica, Non ci resta che il crimine, nuovo film di Massimiliano Bruno prodotto da IIF, Freaks Out, diretto da Gabriele Mainetti e prodotto da Lucky Red e Goon Films.

  • Spunti di Riflessione:

     

    di L.D.F.

    1. La “Befana vien di notte”, anche se in chiave moderna, è una fiaba. Molte volte si tende a confondere il termine fiaba con quello di favola. Invece, c’è una profonda differenza. Quale? Effettuate ricerche in merito.

    Per aiutarvi nelle ricerche, citiamo, come esempio di fiaba la ormai storica “Hansel e Gretel” dei fratelli Grimm e, come esempio, di favola “La cicala e la formica” di Jean de La Fontaine.

    2. Come in tutte le fiabe del mondo, la lotta è tra il bene e il male: il bene, rappresentato da personaggi positivi e il male da quelli negativi per i quali, come non accade in altri generi di storie, non c’è alcuna giustificazione: sono cattivi e basta e, per questo motivo, vanno puniti. Secondo voi Mr Johnny il “cattivo” di “La Befana vien di notte” è così cattivo da dover essere punito come tutti i coprotagonisti negativi delle altre fiabe?

    3. Paola, di giorno, è una giovane maestra elementare, bella, simpatica e amata dai suoi alunni che, però, la notte, cambia aspetto e si trasforma in …… Di che misterioso essere Paola prende i panni nelle ore notturne e per fare cosa?

    4. Qual è lo scopo della maestra per questa sua trasformazione? 

    5. Ma Paola chi veramente è? E’ la bella maestrina o la vecchina in cui si trasforma la notte?

    6. Mr Johnny è un produttore di giocattoli che, da quando era bambino, ha un conto aperto con la vecchina notturna. Perché? Cosa ha fatto a Johnny bambino questa vecchina?

    7. Come Mr. Johnny viene a scoprire che Paola e la vecchina sono la stessa persona? 

    8. Mr. Johnny organizza il rapimento di Paola. Ma sei alunni della giovane maestra se ne accorgono e subito…… Cosa intendono fare? 

    9. Per cercare di strappare Paola dalle grinfie di Mr. Johnny, i ragazzi si servono dei loro mezzi di trasporto. Quali sono questi mezzi?

    10. Ma Mr. Johnny è cattivo come dovrebbe essere, essendo il “cattivo” del film o gli dobbiamo riconoscere un pizzico di ragione in relazione a quanto, per colpa di Paola-vecchina, gli è successo da piccolo?

    11. Come i ragazzi scoprono dove sia nascosta Paola anche perché avere a che fare con Mr. Johnny non è uno scherzo?

    12. E per noi Mr. Johnny vuole davvero fare del male a Paola o trovandosela tra le mani non sa che decisioni prendere nei suoi riguardi?

    13. Come gli alunni della giovane maestra riescono a liberarla? Sono più furbi o più intelligenti del rapitore?

    14. La fiaba termina come tutte, tranne qualcuna (“La piccola fiammiferaia” o “Il compagno di viaggio” di Hans Christian Andersen, ad esempio) con la vittoria dei “buoni” (in questo caso Paola e i ragazzi) e la sconfitta dei “cattivi” o del “cattivo” (in questo caso Mr. Johnny). “La befana vien di notte” quindi finisce bene. I buoni vincono e il cattivo paga il fio delle sue malefatte. Davvero? Come finisce Mr. Johnny? 

     

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