Toy Story 4 In evidenza

Informazioni aggiuntive

  • Sinossi:

     

    I giocattoli tornano al cinema con un’avventura completamente nuova nel film Disney e Pixar Toy Story 4. Woody, Buzz e il resto della banda si allontaneranno da casa e incontreranno nuovi e vecchi amici in un viaggio, on the road che li condurrà in luoghi inaspettati.

    In tutto il mondo i fan credevano che la storia dei giocattoli fosse finita quando Andy aveva portato il suo amato cowboy Woody e gli altri della banda – Buzz, Jessie, Slinky, Rex e tutti gli altri – a vivere con Bonnie, una giovanissima amica di famiglia che, proprio come Andy, possiede un’immaginazione fantastica quando si tratta dei suoi giocattoli. “Come molti, anch’io pensavo che la storia si fosse conclusa con Toy Story 3 – La Grande Fuga”, afferma il regista Josh Cooley. “E, in effetti, in quel film, si concludeva la storia di Woody con Andy. Ma, come accade nella vita di tutti i giorni, ogni fine è, in realtà, un nuovo inizio. La vita di Woody in una nuova cameretta con vecchi e nuovi giocattoli e un nuovo bambino è qualcosa che non abbiamo mai visto prima. Una nuova storia che meritava di essere esplorata”.

    Woody ha sempre saputo quale fosse il suo posto nel mondo e la sua priorità è sempre stata prendersi cura del “suo” bambino. Ora che Andy è andato al college, Woody è fedele a Bonnie. Ma Bonnie si sta preparando a frequentare la scuola materna ed è un po’ preoccupata. “Il cambiamento è un tema molto importante in questo film”, afferma il produttore Jonas Rivera. “Bonnie sta crescendo e si sta preparando a frequentare la scuola materna, mentre Woody sta iniziando ad assumere un nuovo ruolo. Non l’avevamo mai visto in questa situazione”.

    Nel 1995 Toy Story – Il Mondo dei Giocattoli rivoluzionò il cinema d’animazione come primo lungometraggio interamente realizzato con la computer grafica. Come mai questi personaggi sono riusciti a commuovere così tante persone? Secondo Andrew Stanton, che ha contribuito alla scrittura di tutte le storie di questo “franchise”, è una questione di magia innata. “Siamo riusciti a raccontare un desiderio collettivo: ognuno di noi, inconsapevolmente o meno, desidera che i suoi giocattoli prendano vita”.

    Ma forse è stata la lealtà di Woody nei confronti del “suo” bambino – non importa che si tratti di Andy o Bonnie – e dei suoi amici giocattoli a conquistare gli spettatori di tutto il mondo. In Toy Story 4, Bonnie si ritrova completamente sola durante l’inserimento all’asilo e Woody non può fare a meno di aiutarla, anche se, per riuscirci, dovrà scavare in un secchio della spazzatura per recuperare un po’ di oggetti da trasformare in opere d’arte per la sua bambina. Il risultato è un successo strepitoso ma quando Forky, il nuovo progetto scolastico di Bonnie, trasformato in un giocattolo, si autodefinisce “spazzatura” e non giocattolo, Woody decide di mostrargli gli aspetti positivi della sua nuova vita. “Forky è come un neonato”, afferma Mark Nielsen. “Non sa nulla della vita. Non capisce nemmeno il motivo della sua esistenza e cosa sia un giocattolo. Costringe Woody a spiegargli cosa significhi essere un giocattolo: perché Bonnie ha bisogno di lui”.

    Woody, Forky e il resto della banda accompagnano Bonnie e la sua famiglia in un viaggio on the road, che conduce Woody a un luna park dove il suo amico Buzz Light viene ………….. e c’è anche una rimpatriata inaspettata con la sua amica scomparsa da tempo, Bo Peep. “Bo Peep è un personaggio davvero fantastico”, afferma la sceneggiatrice Stephany Folsom, “faceva parte di una lampada per bambini che si trovava nella stanza della sorella di Andy, poi  è stata venduta, quando una parte della sua porcellana si è scheggiata così Bo si è trovata a dover affrontare una vita diversa ma non è rimasta ferma senza fare niente”. Tanto tempo fa, ha deciso di sfruttare la propria situazione al meglio. Così si è alzata sui propri piedi di porcellana e ha deciso di cavarsela da sola”.

    Rivera aggiunge: “Per me Bo è l’elemento più importante del film. Se alla fine di questo film, doveste chiedere a Woody qual è la cosa più importante che gli sia mai capitata, lui risponderebbe che incontrare Bo Peep, per la seconda volta, è stato sicuramente il capitolo più importante della sua vita”. 

    E’ l’inizio di un’altra storia per Andy e Bonnie dopo che Buzz viene salvato?

  • Genere: Animazione
  • Regia: Josh Colley
  • Titolo Originale: Toy Story 4
  • Distribuzione: Walt Disney Company Italia
  • Produzione: Pixar Animation Studios Motion Pictures
  • Data di uscita al cinema: 26 giugno 2019
  • Durata: 99’
  • Sceneggiatura: Andrew Stanton e Stephany Folsom
  • Montaggio: Axel Geddes
  • Scenografia: Bob Pauley
  • Attori: Riccardo Cocciante, Angelo Moggi, Massimo Dapporto, Luca Laurenti, Corrado Guzzanti, Rossella Brescia, Benji e Fede, Cinzia De Carolis
  • Destinatari: Scuole di ogni Ordine e Grado
  • Approfondimenti:

     

    I PROTAGONISTI

    TOY STORY 4 parte per un nuovo viaggio con amici, nemici …. E Forky WOODY è lo stesso sceriffo cowboy, provvisto di cordicella di cui Andy si era innamorato tanti anni fa. Ha trovato una nuova casa con Bonnie e i suoi giocattoli ma, anche se non vuole ammetterlo, sta attraversando un momento difficile. “Sostanzialmente, pur se non è un genitore ma un giocattolo, sta attraversando una sorta di “sindrome del nido vuoto”, afferma lo sceneggiatore Andrew Stanton. “Ha ancora un bambino, ma il suo ruolo è completamente cambiato. Woody sta cercando di risolvere nuovi problemi con i suoi vecchi metodi”.

    Secondo il produttore Mark Nielsen, il cambiamento è all’orizzonte. “Woody ha vissuto tantissime esperienze nei primi tre film. Lo abbiamo visto evolversi e imparare ma non potevamo ripetere nessuna delle vecchie lezioni perché, ormai, le aveva già imparate. Volevamo fargli affrontare qualcosa di nuovo”.

    La story supervisor, Valerie LaPointe, aggiunge: “Woody sta cercando di trovare il proprio scopo nella cameretta di Bonnie. Si rende conto che lei non si sente a proprio agio riguardo all’inizio dell’asilo e, così, sfrutta quest’opportunità per aiutarla: alla fine questo lo porta ad autoimporsi una serie di responsabilità quando Bonnie crea Forky”. Ma per Woody, c’è un’altra sorpresa!

    Un’inaspettata riunione con la sua cara amica Bo Peep mostra a Woody che il mondo è molto più grande di quanto egli abbia mai immaginato. “Bo e Woody hanno sempre avuto un legame speciale”, afferma LaPointe. “Bo è la controparte perfetta di Woody”.

    BO PEEP è un’amica, smarrita da tempo, di Woody, Buzz e il resto della banda e che aveva sempre avuto un legame molto speciale con Woody nel periodo in cui lei e il suo agnellino  vivevano sotto una lampada a casa di Andy. Dopo essere rimasta separata dagli altri giocattoli, per anni, Bo è scheggiata ma il suo spirito è tutt’altro che spezzato. È diventata uno spirito libero, sempre in cerca di avventure e nasconde a tanta forza e sarcasmo dietro al suo delicato aspetto esteriore di porcellana. Quando lei e Woody si ritrovano in circostanze improbabili, Bo si rende conto di quanto le sia mancato e non vede l’ora di mostragli cosa ha fatto in questi anni. “Bo ha preso il controllo del proprio destino”, afferma il regista Josh Cooley. “Mentre Woody guardava Andy crescere, Bo era su uno scaffale a prendere polvere finché non si è avventurata nel mondo esterno. E quando arriva Woody, i due non riescono a credere di essersi ritrovati”.

    Secondo Hobson, Bo ha una responsabilità maggiore in Toy Story 4. “Doveva rivestire un’importanza diversa ed essere abbastanza complessa da mettere in discussione Woody”, afferma Hobson. “Quando lascia Woody le cose non vanno esattamente secondo i piani. Ma lei riesce a raccogliere i cocci, trasformarsi e adattarsi alla situazione. Ci sembrava un messaggio davvero bello: questo personaggio riesce a fare tutto ciò che Woody non è in grado di fare nella storia”.

    FORKY non è un giocattolo! O almeno è convinto di non esserlo. Forky è un cucchiaio-forchetta che è stato trasformato in un’opera d’arte per un progetto scolastico ed è convinto che la cameretta di Bonnie non sia il luogo adatto a lui. Sfortunatamente, ogni volta che cerca di scappare, qualcuno lo trascina in un’avventura che lui preferirebbe evitare. “Il mondo di Toy Story si basa sull’idea che ogni cosa abbia un proprio scopo”, afferma Cooley. “Lo scopo di un giocattolo è esserci per il proprio bambino. Ma cosa accade a quei giocattoli che nascono dalla combinazione di altri oggetti? Forky è un cucchiaio-forchetta “usa e getta” che Bonnie ha trasformato in un giocattolo e che, di conseguenza, ora vive una crisi: desidera portare a compimento il proprio scopo di posata, ma si trova ad avere anche un nuovo scopo come giocattolo”.

    Sempre pronto a prendersi cura degli altri, Woody decide di diventare l’angelo custode di Forky: all’inizio del film questo significa principalmente tenerlo fuori dal secchio della spazzatura. Il supervising animator Rob Russ afferma: “Forky fornisce a Woody lo scopo che quest’ultimo stava cercando fin da quando era arrivato nella cameretta di Bonnie. Ma prendersi cura di Forky non è un lavoro facile”.

    Il produttore Jonas Rivera afferma: “Abbiamo amato l’idea che c’era dietro al personaggio di Forky. È come un neonato. Non capisce le regole di questo mondo e quindi non le segue, e questo contribuisce a rendere la storia divertente e originale. Ma Forky rende le cose difficili per Woody che vuole soltanto aiutarlo a capire quanto sia importante prendersi cura di un bambino”.

    GABBY GABBY è un’adorabile bambola degli anni ‘50, capace di parlare, tirando una cordicella. Sfortunatamente, un difetto di fabbricazione ha reso la sua voce tutt’altro che adorabile. Per più di sessant’anni è rimasta abbandonata in un negozio d’antiquariato pieno di oggetti diversi. I suoi unici compagni sono una banda di pupazzi da ventriloquo senza voce. Gabby Gabby vuole disperatamente essere acquistata da qualcuno: per questo motivo è alla ricerca di un giocattolo con una voce funzionante da sostituire alla sua.

    Woody è più che sospettoso nei confronti di Gabby, che, forse, potrebbe essere semplicemente compresa. La sceneggiatrice Stephany Folsom afferma: “Gabby Gabby e Woody hanno la stessa filosofia di vita: esserci per il proprio bambino in qualsiasi situazione. Ma, a differenza di Woody, Gabby non ha mai vissuto con un bambino e dunque si basa soltanto sulle proprie fantasie”. 

    BUZZ LIGHTYEAR è un fenomenale Space Ranger giocattolo leale non soltanto al suo proprietario, ma anche agli amici che ha conosciuto nel corso del proprio cammino, specialmente Jessie e il suo ex-rivale, Woody. Non è in grado di volare, ma continua a essere sempre più bravo nel “cadere con stile”. Il produttore Jonas Rivera afferma: “Buzz svolge un ruolo fondamentale nello svolgimento del film. Da molti punti di vista, Toy Story 4 è una storia introspettiva che ci pone spesso la domanda ‘Cosa ti dice il tuo istinto?’. Dunque abbiamo deciso di utilizzare i bottoni di Buzz in questo modo. Per tutti noi, quei bottoni sono semplicemente un meccanismo con delle frasi registrate. Per lui invece sono come un oracolo: ogni volta che deve prendere una decisione, spinge un bottone”.

    “Buzz si rende conto che Woody ha bisogno di cambiare”, aggiunge il regista Josh Cooley. “Vuole sostenerlo e aiutarlo ma i suoi sforzi lo fanno cadere nelle mani di un giostraio, che lo trasforma in uno dei premi di un luna park”.

    DUCKY e BUNNY sono due premi di un luna park che non vedono l’ora di essere vinti. Ma quando i loro piani vengono bruscamente interrotti, si troveranno in un’inaspettata avventura con un gruppo di giocattoli che non hanno la minima idea di cosa significhi essere appesi al muro di un gioco a premi. Secondo lo sceneggiatore Andrew Stanton, Ducky e Bunny sono in perfetto contrasto con Woody e Buzz, che sono, sempre, appartenuti a un bambino. “Se ci riflettete bene i luna park hanno i giocattoli più scadenti, tristi e usa-e-getta nella storia dell’umanità”, afferma Stanton. 

    “Ducky e Bunny introducono un nuovo livello di divertimento nell’universo di Toy Story”, afferma il produttore Mark Nielsen. “Hanno una visione molto singolare del mondo: vanno di città in città e osservano il mondo dalla stessa bancarella itinerante. Non possiedono nessun senso etico, perché hanno osservato centinaia di bambini e adulti che spendevano soldi in un gioco impossibile da vincere. Stanno imparando a conoscere il lato peggiore della natura umana e sono anche intrappolati a causa di ciò”. Secondo lo scenografo Bob Pauley, Ducky e Bunny non sono esattamente giocattoli raffinati. “Volevamo che il pubblico si affezionasse a loro, quindi, ci siamo assicurati che avessero comunque un aspetto piacevole, affascinante e interessante”, afferma. “Ma i peluche che si trovano nei luna park sono piuttosto scadenti e quindi abbiamo cercato di mantenerci fedele ai materiali che verrebbero utilizzati in quel contesto. 

    GIGGLE MCDIMPLES è una bambola di plastica in miniatura, appartenente alla linea di giocattoli degli anni “80” Giggle McDimples. Come giocattolo, l’ufficiale Giggle McDimples è la leader della Pet Patrol di Mini-opolis e supervisiona la ricerca e il salvataggio dei cuccioli. Ma nel mondo reale, Giggle è la migliore amica di Bo Peep talmente piccola da potersi appollaiare sulla spalla di Bo, Giggle è la sua confidente, sostenitrice e consigliera. “Giggle è il grillo parlante di Bo: attraverso il loro rapporto, riusciamo ad approfondire la personalità di Bo”, afferma Cooley. “Giggle è sicuramente il giocattolo più piccolo dell’universo di Toy Story. Nel corso degli anni è stata calpestata, risucchiata da un’aspirapolvere e, molto probabilmente, infilata nel naso di qualche bambino”.

    DUKE CABOOM è un giocattolo degli anni ‘70 basato sul più grande stuntman nella storia del Canada. A cavallo della sua potente motocicletta acrobatica chiamata Caboom, Duke è sempre pronto a mostrare le proprie pose da stuntman con sicurezza e spavalderia. Ma Woody scoprirà molto presto che Duke ha un tallone d’Achille: non è mai stato in grado di eseguire le strabilianti acrobazie illustrate dal suo spot televisivo. Per anni, Duke è rimasto seduto senza fare nulla in un negozio d’antiquariato, rivivendo i fallimenti del suo tragico passato.

    BENSON è un classico pupazzo da ventriloquo d’antiquariato e il braccio destro di Gabby Gabby. Guida un piccolo gruppo di pupazzi uguali a lui che sono gli scagnozzi di Gabby. Senza nessuno a dar loro una voce, questi giocattoli silenziosi pattugliano il negozio d’antiquariato con una calma minacciosa e profondamente inquietante”.

    “Questi sono, di gran lunga, alcuni dei personaggi più spaventosi che abbiamo mai creato”, afferma il produttore Mark Nielsen. “Per i movimenti dei nostri pupazzi da ventriloquo, gli animatori si sono basati, il più possibile, sui materiali reali. I corpi dei pupazzi sono morbidi e non hanno struttura: dunque le braccia si limitano a penzolare e le loro gambe si piegano all’indietro. A tutto questo si aggiungono le loro espressioni immobili, con gli occhi larghi e le mandibole incardinate, che li trasformano in vere e proprie creature da incubo… in senso buono”.

     

  • Spunti di Riflessione:

     

    di LDF

    1) Woody ha vissuto tanti anni con Andy e il suo padrone con il quale stava benissimo. Ma Andy è partito per il college e lui è stato affidato a Bonnie, una bambina, in procinto di andare all’asilo.

    Woody cerca di diventare amico della bimba ma ella non se ne accorge e lo trascura perché è preoccupata. Che cosa preoccupa Bonnie?

    2) Woody cerca di fare di tutto affinchè Bonnie si accorga di lui ma non c’è niente da fare. Improvvisamente le cose cambiano non solo per Woody ma anche per gli altri giocattoli che Andy ha dato alla bimba, perché Bonnie che, ormai, ha cominciato a frequentare l’asilo,   arriva con un “qualcosa” che attira la curiosità di tutti.

    Cos’è questo qualcosa il cui nome per Bonnie è Forky? E’ un giocattolo, come Andy e i suoi amici, o non un giocattolo anche se la bimba lo considera cosi?

    3) Forky, quindi, è considerato un giocattolo da Bonnie ma lui non si sente un giocattolo. Perché?

    4) Forky, in effetti, ha ragionne. Lui è una forchetta, anche di plastica, di quelle che i bambini adoperano, quando, a scuola, vanno giornalmente alla refezione. Solo che la maestra di Bonnie ne ha fatto un’opera d’arte per un progetto scolastico. Qual è questo progetto e in cosa o meglio in chi ha trasformato la povera forchetta?

    5) Perché Forky non accetta il suo nuovo ruolo da cui anzi vorrebbe fuggire? E prova a fuggire creandosi qualche difficoltà sempre superata con l’intervento di Woody? Quali sono queste difficoltà? 

    6) Qual è l’atteggiamento di Woody, quando incontra Forky che, la prima volta che si vedono, gli narra del suo problema esistenziale? Cerca di proteggerlo o sente, rispetto a lui, di essere qualcosa di diverso?

    7) Quando Woody decide di aiutare Forky, per prima cosa deve salvarlo, più di una volta dai sacchi della spazzatura. Perché? Chi getta via Forky, quando poi la bimba di casa poi la bimba di casa lo considera un giocattolo?

    8) E’ grazie a Woody, che Forky, nel corso della storia, comincia a capire meglio il mondo che lo circonda. Ma la sua comprensione è quella di un nuovo giocattolo o quella della forchetta-cucchiaio di plastica? Che si sente ancora di essere?

    9) In Toy Story c’è un nuovo arrivo, Bo Peep, che però Woody già conosceva perché una lampada nella stanza a casa di Andy. Cos’era o meglio cos’è ora Bo Peep?

    10) Bo Peep era una bella pastorella di porcellana con il suo agnellino accanto e stava come abbiamo già scritto sotto una lampada in bella mostra, su un mobile a casa di Andy. Ma cosa succede a un tratto? Cosa succede a Bo Peep che viene tolta da sotto la lampada e messa da parte? 

    11) Ai tempi del suo splendore, (non per niente la lampada sotto cui era, la illuminava!), Bo Peep che era amica di tutti i giocattoli della casa di Andy. Soprattutto di Woody, scompare. Nessuno, per anni la vede più. Dove viene portata la povera Bo Peep? E in che occasione Bo Peep riappare, facendo la felicità di Andy? 

    12) Con Andy è buono e bravo e appassionato ai suoi padroncini dai quali lui non si staccherebbe mai, Bo Peep può essere definita, dopo quanto le è successo, uno spirito libero che ha avuto al contrario di Andy, il coraggio di avventurarsi nel mondo esterno. Perché ella tiene tanto che Andy sappia e apprezzi il suo cambiamento?

    13) Come Woody nel film “accetti”, si può dire che Bo Peep “reagisca” e si può dire che “raccolga i cocci per andare avanti”. Ma Woody ha il coraggio di seguirlo subito in questo suo modo di agire o lo trova (se lo trova!) nel corso della storia?

    14) Gabby Gabby è una bellissima bambola degli anni ’60. Avrebbe tutto per essere amata dalle bambine del mondo ma purtroppo ha un difetto di fabbricazione. Qual è questo suo difetto?

    15) Gabby Gabby non accetta di vivere con questo suo difetto che poi per lei è una vera e propria menomazione e cerca disperatamente qualcuno, un altro giocattolo, che, volente o nolente, le dica ciò che a lui manca. Woody ha percepito questo atteggiamento della bambola e per questo non si fida di lei?

    16) Povera Gabby! Ella vorrebbe, come Woody, dedicarsi e un bambino e non può per il suo difettino. Perché Woody non lo capisce?

    17) Tutta la famiglia di Bonnie, compresi Forky e i giocattoli, parte per un viaggio e tutti, mentre sono in giro, vedono un bel Luna Park e decidono d visitarlo. E questa visita sarà un grosso guaio per Buzz lightyear (lo ricordate?) Perché cosa accade al povero Buzz?

    18) Buzz lightyear è sempre stato amico di Woody e vede che lui vorrebbe cambiare e cerca di aiutarlo ma alla sua maniera. Perché Woody vuole essere diverso? E perché ha rivisto Bo Peep oppure….?

    19) Quando, nella domanda precedente, abbiamo scritto che Buzz vorrebbe aiutare Woody “alla sua maniera” forse parliamo dei bottoni della divisa da Space Ranger di Buzz? Che importanza hanno per lui quei bottoni?

    20) Cosa succede a Buzz quando con tutta la famiglia gli altri giocattoli e Forky arriva al Luna Park? E, soprattutto, cosa gli succede?

    21) Ducky e Bunny sono due pupazzi da Luna Park appesi a una parete e sono premi per qualche vincitore del tiro a segno. Stanno li. Guardando il mondo che li circonda e non hanno alcun senso etico perché guardando chi gioca, soprattutto i bambini, si chiedono perché nessuno capisce che non vinceranno mai. 

    Come entrano in contatto con Woody e i suoi amici? Forse perché, a un tratto? Trovano Buzz appeso a un chiodo accanto a loro? 

    22) I giocattoli, capeggiati da Woody e forse anche con la collaborazione della famiglia (qualcuno che sappia sparare (se serve) ci sarà pure) liberano Buzz e anche Ducky e Bunny che si trovano improvvisamente persi di fronte alla libertà, una esperienza da loro mai vissuta. Come reagiscono all’inizio e quanta tenerezza ispirano quando vedono un pupazzo come loro fatto a pezzi con la lama che gli esce dal pancino?

    23) Quale sarà la sorte di Ducky e Bunny?

    24) Giggle McDimples, come giocattolo, è una persona importante. E’ la leader della catena di giocattoli degli anni ’80. Pet Patrol e Mini-opolis e ha il compito di occuparsi dei cuccioli. Nel film è invece l’amica più cara di Bo Peep ma è talmente piccola da poter stare sulla sua spalla. Possiamo definire Giggle il Grillo Parlante di Bo Peep? 

    25) Duke Caboom è un giocattolo degli anni ’70 che, a cavallo della sua potente motocicletta aerobatica, campi e (egli dice?) imprese mirabolanti. Come fa Woody a scoprire il suo tallone di Achille?

    26) Duke ha una pena nel cuore, legata a un ricordo quando un giorno di Natale, un bambino cui era stato regalato, lo rifiutò. Perché? A cosa fu dovuto quel rifiuto che diede tanto dolore a Duke?

    27) Benson è il capo di un gruppo di pupazzi da ventriloquo che, non avendo qualcuno che lo faccia parlare, è muto come tutti gli altri. Questi pupazzi stanno in un negozio di antiquariato, in una sala buia insieme a Gabby Gabby di cui loro sono diventati gli scagnozzi. Sono orribili, disarticolati e, invece di essere buffi, la loro disarticolazione e i loro volti immobili con gli occhi larghi e le mandibole incardinate, nel buio della sala nel negozio dove sono stati messi, non vi sembrano creature da incubo?

    28) Tutti questi personaggi interagiscono nel film con Woody e Bo Peep spesso (ma non sempre) in loro aiuto. Ma con loro o senza di loro Woody e Bo Peep riescono a liberare Buzz. Come?

    29) E’ la fine del film la liberazione dello Space Rangers oppure viene accennato qualcos’altro come ad esempio tra Woody e Bo Peep…….?

     

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