Spider-Man: Far From Home In evidenza

Informazioni aggiuntive

  • Sinossi:

     

    In Spider-Man™: Far From Home, Tom Holland torna nei panni del nostro ‘amichevole Supereroe di quartiere’, il quale, dopo gli eventi di Avengers: Endgame, deve rafforzarsi per affrontare nuove minacce in un mondo che non è più quello di prima. Il film espande l'universo cinematografico di Spider-Man, portando Peter Parker fuori dal suo ambiente familiare e dalla sua casa nel Queens, a New York  e catapultandolo, attraverso l'Europa in occasione di quella che dovrebbe essere una vacanza scolastica ma che diventerà la sua più grande sfida nonché la più epica avventura di sempre.

    All'indomani di una battaglia epocale tra il bene e il male, che ha riportato in vita Peter Parker ed i suoi amici – oltre a miliardi di persone - Peter continua a rimpiangere la morte del suo mentore Tony Stark / Iron Man, il cui eroico sacrificio ha reso possibile il ritorno di Peter. Ovunque guardi, Peter vede i tributi al Vendicatore caduto, che aggiungono peso al suo senso di perdita, anche se le sue gesta eroiche fanno sì che tutti si chiedano se sarà proprio lui il prossimo Iron Man.

    Peter, in qualche modo, trova conforto nelle parole gentili dell'amico di Tony, Happy Hogan, che lo rassicura dicendo: "Tony non avrebbe fatto quello che ha fatto, senza la certezza che tu avresti continuato dopo la sua morte". Ma Happy porta un altro messaggio che Peter non vuole assolutamente affrontare: Nick Fury sta cercando Spider-Man.

    Deciso a non indossare i panni del supereroe per alcune settimane, Peter evita le chiamate di Fury - nonostante Hogan gli dica che "Nessuno sparisce con Nick Fury!" - e decide di partire con i suoi amici Ned, MJ e il resto del gruppo per una vacanza in Europa.

    Ma Fury non si dà per vinto, e insieme alla sua socia Maria Hill, segue Peter a Venezia. L'ex capo dello S.H.I.E.L.D. dice a Peter che ha bisogno di Spider-Man per affrontare una nuova minaccia: massicce Creature Elementali, ognuna delle quali rappresenta uno dei quattro elementi, Terra, Aria, Acqua e Fuoco. Questi esseri mostruosi sono emersi attraverso un buco dilaniato dell'universo... un'altra conseguenza degli eventi drammatici di Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame.

    Peter incontra poi Quentin Beck, un Supereroe che viene da una Terra parallela, determinato

    a fermare le Creature Elementali. Fury e Beck, anche conosciuto come Mysterio, vogliono che

    Spider-Man si unisca alla battaglia, ma questo porterà Peter fuori dalla sua zona, fino ad implorare Fury a coinvolgere uno degli altri Avenger per combattere. Sfortunatamente per Peter, nessuno è disponibile, quindi dovrà unirsi a Beck in una battaglia epica con conseguenze che non può nemmeno immaginare.

    Lontano da casa, Peter dovrà proteggere i suoi amici, salvare il mondo, affrontare una sfida che solo lui può portare a termine e fare i conti con il suo destino da Uomo Ragno.

  • Genere: Fantastico
  • Regia: Jon Watts
  • Titolo Originale: Spider-Man: Far Fom Home
  • Distribuzione: Warner Brois Entertainment Ialia
  • Produzione: Marvel Studios/Pascal Pictures
  • Data di uscita al cinema: 10 luglio 2019
  • Durata: 129’
  • Sceneggiatura: Chris McKenna & Erik Sommers
  • Direttore della Fotografia: Matthew J. Lloyd, CSC
  • Montaggio: Dan Lebental, ACE e Leigh Folsom Boyd
  • Scenografia: Claude Parè
  • Costumi: Anna B. Sheppard
  • Attori: Tom Holland, Samuel L. Jackson, Zendaya, Cobie Smulders, Jon Favreau, Jb Smoove, Jacob Batalon, Martin Starr, Marisa Tomei, Lake Gyllenhaal
  • Destinatari: Scuole di ogni Ordine e Grado
  • Approfondimenti:

     

    UN NUOVO MONDO ... UN NUOVO SPIDER-MAN?

    Spider-Man: Far From Home riunisce umorismo, cuore e tutto ciò che si ama di Spider-Man e dell’Universo Cinematografico MARVEL (MCU). Il regista Jon Watts, che, in precedenza, ha diretto il film campione d’incassi Spider-Man: Homecoming e, prima ancora, l'acclamato film indipendente Cop Car, afferma: "Abbiamo sempre cercato un modo per affrontare alcuni temi molto emozionanti, rimanendo al contempo fedeli al tono che abbiamo impostato in Spider-Man: Homecoming".

    "Questa nuova avventura di Spider-Man si svolge subito dopo gli eventi di Avengers: Endgame e se ne adatta perfettamente - afferma il produttore Kevin Feige - Peter ed il mondo intero stanno affrontando le conseguenze della perdita di Iron Man, e Peter vuole prendersi una pausa per vivere una vita da normale adolescente. Ma Spider-Man non può essere un normale adolescente: ha delle responsabilità verso il mondo, specialmente adesso. Quindi, quando Nick Fury lo rintraccia durante le sue vacanze estive per risolvere questa nuova minaccia, Peter la dovrà necessariamente affrontare: è pronto ad intervenire? ".

    Tom Holland nota che: "Far From Home è addirittura più divertente del nostro primo film, anche se allo stesso tempo la posta in gioco è più alta ed è più personale. Con questo film, siamo andati più in grande, trovando sempre un personaggio o una ragione, legata alla storia, consoni ad una scala più vasta ed una più ampia posta in gioco. È più grande e migliore da ogni punto di vista".

    Le parole accorate di Holland non sorprendono Amy Pascal, che insieme a Kevin Feige ha prodotto il film. "Tom incarna il personaggio in modo unico – spiega - È brillante, emozionante e divertente. Tom ama interpretare Spider-Man: non è solo un artista meraviglioso, è un vero super- appassionato del personaggio e del suo mondo".

    Il viaggio di Peter è uno di quelli fondamentali nella fase di crescita, ma non è facile per lui. Come sottolinea Watts: "Nel film precedente, Spider-Man: Homecoming, Peter voleva vivere una vita da adulto, mentre ora vuole aggrapparsi alla sua giovinezza. In questo capitolo il mondo sembra dirgli ‘È ora che tu faccia un passo in avanti’. Tutti sono alla ricerca di un nuovo Supereroe e salvatore: il successore di Tony Stark. Tony sembrava aver scelto Peter, ma il mondo non si rende conto che ha solo 16 anni".

    "Peter sicuramente vuole tornare ad essere un adolescente normale - conferma Holland - Non vede l'ora di prendersi una pausa e andare in vacanza con i suoi amici. Ma presto capisce ciò che in fondo ha sempre saputo: che, non importa dove si trovi, la tuta da Spiderman gli appartiene".

    Questo processo di scoperta è definito, almeno in parte, dal mondo in cui Peter ora vive. "È un posto molto diverso da quello che abbiamo vissuto in Homecoming - dice Amy Pascal, i cui crediti precedenti includono Spider-Man: Homecoming e l'acclamato blockbuster d’animazione Spider-Man: Into the Spider-Verse - Lo schiocco di Thanos, che ha trasformato metà dell'universo in polvere, è stato ribaltato. Tony Stark ha salvato miliardi di vite, inclusa quella di Peter Parker. Questo è un fardello pesante per Peter perché ora si trova in un mondo nuovo senza la persona che più ha creduto in lui. Adesso deve prendere il testimone di Tony e diventare il Supereroe che deve essere".

    La produttrice esecutiva Rachel O'Connor aggiunge che, inizialmente: "Peter vuole davvero restare nel suo angolo, continuare ad essere l'amichevole Spider-Man di quartiere e godersi una vacanza entusiasmante. Il film parla della lotta interna di Peter per diventare un eroe del livello degli Avengers, come Tony".

     

    NELL’INFERNO NON C’È COLLERA PARAGONABILE A FURY...

    Una delle principali forze che plasma il destino di Peter è Nick Fury. L'ex direttore dello S.H.I.E.L.D. è implacabile nella sua ricerca del giovane, Fury vuole assolutamente che Peter si unisca alla battaglia contro le Creature Elementali. Di fatto, Nick segue Peter fino a Venezia, lasciandogli poco margine di scelta nella decisione.

    "Fury non accetta un ‘no’ come risposta, come ben abbiamo imparato dagli altri film dell’Universo Cinematografico Marvel (MCU) - afferma Holland - Si aspetta che Peter si assuma la piena responsabilità nei panni di Spider-Man".

    Ciò non significa che Fury sia totalmente convinto che Peter è all'altezza del compito. "Fury ha seri dubbi su di lui - dice Samuel L. Jackson, che assume il ruolo per la dodicesima volta - Per prima cosa, considera Parker ancora un ragazzino. Inoltre, Fury sta ancora cercando di capire

    perché Tony Stark abbia scelto proprio Parker per seguire le orme di Iron Man. Stark gli ha fatto un regalo, ma Parker se lo merita? ".

    Watts osserva che: "A Fury non interessa che Peter voglia semplicemente schiarirsi le idee e recuperare tutto ciò che non ha fatto nei cinque anni in cui è stato assente. Fury è più pragmatico: ha reclutato i Vendicatori, e ora anni dopo, deve ricominciare tutto daccapo. Il suo compito è mettere il mondo al sicuro e Peter è una figura chiave per questo obiettivo".

    Watts e gli sceneggiatori Chris McKenna ed Erik Sommers hanno approfondito  anche alcune sfaccettature inaspettate di Fury che, come molti altri, sta affrontando le conseguenze dello schiocco delle dita di Thanos e della sua rovina. "Anche Fury è sparito per cinque anni, dopo essere stato cancellato dallo schiocco - dice Watts - È un uomo che ha sempre avuto il controllo su tutto, e ora vede un mondo molto diverso. Non abbiamo mai visto Fury in una situazione del genere. Non ha più il controllo totale".

    L’ex vice direttrice dello S.H.I.E.L.D. Maria Hill si unisce a Fury nel suo tentativo di portare Peter dalla sua parte - e in battaglia contro le Creature Elementali. Come il suo capo, anche la Hill sta cercando di capire come collocarsi in questo mondo post-schiocco. "Maria è un po' sopraffatta perché, come Fury e Peter, è stata trasformata in polvere ed è scomparsa per cinque anni - dice Cobie Smulders, che ritorna nel ruolo che ha interpretato in sei film del MCU, a partire da The Avengers - Così ora sta cercando di recuperare... tutto".

    Allo stesso tempo, il rapporto di Maria Hill con Fury si sta ampliando: un risultato del loro percorso globale per affrontare la minaccia emergente delle Creature Elementali, la loro nuova alleanza con Quentin Beck / Mysterio, e il tentativo di reclutare Peter Parker nella squadra. "Dato che Fury e Maria durante il percorso sono sempre a stretto contatto, è nata un’intimità tra loro che non abbiamo mai visto prima", osserva Cobie Smulders.

     

    UN NUOVO E MISTERIOSO SUPER EROE

    Ma la "gita" di Fury e la Hill è molto più di un invito al reclutamento; hanno sperimentato l'enormità dei pericoli posti dalle Creature Elementali, così come l'emergere di un nuovo Super Eroe, Quentin Beck / Mysterio, che è equipaggiato straordinariamente per affrontare le creature.

    Watts afferma di aver voluto fortemente nel film questo iconico personaggio dei fumetti, in un modo che il pubblico non si sarebbe aspettato. "Mysterio è un affascinante” “villain” nei fumetti, quindi rappresentarlo qui come un eroe è sicuramente qualcosa che non abbiamo mai visto prima. L'idea che Spider-Man, Mysterio e Nick Fury si uniscono per affrontare questa minaccia globale, ci ha davvero emozionati".

    L'attore nominato all'Oscar Jake Gyllenhaal interpreta Mysterio, un personaggio che proviene da una Terra, appartenente ad una dimensione parallela alla nostra. "Per noi è stato fondamentale portare nel ruolo un attore con l'intelligenza di Jake, che apporta arguzia e profondità al personaggio - afferma la Pascal. Per quanto abbiamo potuto pianificare la personalità di Mysterio, e il modo in cui i suoi poteri avrebbero funzionato nel film, nel momento in cui Jake è stato coinvolto nel progetto, ha aggiunto un nuovo livello di umanità, imprevedibilità e umorismo al personaggio. C'è sempre il desiderio di reclutare gli attori che tutti noi amiamo degli altri film in questo mondo, e Jake è un grande esempio del tipo di personaggio che un attore del suo calibro può portare in vita".

    Watts aggiunge: "Avevamo bisogno di qualcuno che potesse facilmente entrare nel ruolo di un Supereroe e, possibilmente, la prossima guida degli Avengers. Sapevamo che Jake poteva assumersi questa grossa responsabilità".

    "Volevo creare un personaggio indimenticabile - continua Gyllenhaal - Beck racchiude tutte le caratteristiche che, da attore, amo interpretare".

    In vero stile da Supereroe, Mysterio non è solo pronto, ma desideroso di sconfiggere le Creature Elementali. "Beck insiste su questo - dice Gyllenhaal - Vede il loro arrivo su questa Terra come collegato alla sua, quindi, secondo Beck, sono una sua responsabilità".

    Gyllenhaal era altrettanto affascinato dalla relazione tra Peter e Beck, che non è un mentore come lo era Stark ma un amico che capisce quel che sta passando Peter. Eppure, Mysterio lo spinge ad accettare la sfida che li attende entrambi. "Beck giustifica la riluttanza di Peter ad entrare nella squadra, ma sottolinea che il compito, a prescindere dal pericolo, appartiene ai doveri di un Supereroe", dice.Watts aggiunge che voleva dipingere Beck come un amico e uno "zio" per Peter. "Beck, che si sente un estraneo in una terra straniera, vede Peter come un potenziale alleato e compagno di squadra. Allo stesso tempo, è consapevole che Peter è anche un ragazzo imbranato che preferirebbe godersi un viaggio spensierato con gli amici piuttosto che salvare il mondo".

     

    ‘HAPPY’ DAYS

    Un'altra figura chiave nella vita di Peter è Happy Hogan, il capo della sicurezza e il migliore amico di Tony Stark. Happy è ancora una volta interpretato dall'attore e regista Jon Favreau. Favreau è stato da subito, fondamentale nell’Universo Cinematografico Marvel da quando ha impostato il suo modello dirigendo il primo film del franchise, Iron Man. Ha anche fatto apparizioni cameo come Happy nei primi due film di Iron Man, prima di diventare un co- protagonista in Iron Man 3 e poi in Spider-Man: Homecoming. "È strano vedere qualcosa in cui ero così personalmente coinvolto, assumere una vita propria - dice Favreau riguardo alle sue diverse funzioni nell’Universo Cinematografico Marvel - Mi sento come un nonno orgoglioso".

    Watts era entusiasta di collaborare ancora una volta con Favreau, sottolineando che "Non c'è niente di meglio che dirigere un altro regista. Sanno esattamente quello che stai passando, e non abbandonano mai la loro visione da registi. Era sempre bello avere Jon intorno e sapevo di potermi appoggiare a lui nel momento di bisogno".

    In Homecoming, l’Happy e Tony Stark hanno dato dei consigli a Peter sulla vita e sulle responsabilità di un Supereroe: in questo film Happy amplia quel ruolo. Sulla scia della scomparsa di Stark, Watts dice che Happy aiuta Peter e lui stesso a esplorare l'idea di "cercare di trovare il proprio posto nel mondo, se il tuo passato è centro del mondo, era Tony, che non c’è più. Happy ha un’importanza emotiva fondamentale nella storia, e Jon è riuscito, davvero, a dare il meglio come attore in questo ruolo".

    "Il rapporto tra Peter e Happy è, probabilmente, il più importante del film - spiega Amy Pascal - Incoraggia Peter pur sentendo entrambi il peso della perdita di Stark che è stato determinante nella vita di tutti e due". Holland aggiunge: "Happy è uno dei miei personaggi preferiti dell’Universo Cinematografico Marvel, e adoro l'energia che Jon apporta in tutti i film, ed in questo in particolare. È davvero uno dei padrini dell’intero Universo. Nella storia di Happy aiuta Peter in un modo che non avrebbe mai potuto immaginare".

    Peter non è così entusiasta delle attenzioni di Happy verso sua zia May. Le loro effusioni amorose possono essere tanto snervanti per Peter quanto la battaglia contro le creature di un'altra dimensione. "Quella storia d'amore è divertente perché scombussola Peter - osserva Favreau - La storia tra Happy e May è un terreno fertile per la commedia intergenerazionale".

    La vincitrice dell'Academy Award® Marisa Tomei torna a ritrarre May Parker, un ruolo che ha interpretato per la prima volta in Spider-Man: Homecoming. È stato un gioco da ragazzi per lei riprendere il personaggio. "Sono rimasta molto colpita dalla portata globale di questo film e, allo stesso tempo, dall’intimità della sua città d’origine", spiega.

    A differenza delle precedenti versioni del personaggio, la May di Marisa Tomei è pienamente consapevole dell'identità segreta di Peter. Inoltre, aggiunge Amy Pascal: "È una guerriera sociale e asseconda i poteri di suo nipote per un bene superiore".

    La Tomei vede May come un’attivista e come un'influenza positiva su Peter. "Sente di  averlo cresciuto bene; Peter ha la testa sulle spalle e mantiene la sua integrità. May è orgogliosa di lui, come lo sarebbe qualsiasi genitore. E ora i solidi valori che gli ha trasmesso vengono messi in atto nel mondo".

     

    AMICIZIA E PRIMO AMORE

    La decisione fatidica di Peter di intraprendere un'entusiasmante vacanza con i suoi amici e compagni di scuola tra cui c’è una ragazza cui egli è interessato è, inizialmente, volta al divertimento e alla scoperta di luoghi lontani dalle loro case nel Queens. Per alcuni di loro - Peter, MJ, Ned e Flash – si tratta anche di una rivincita dopo essere stati eliminati per cinque anni, mentre gli altri compagni di classe sono rimasti e sono cresciuti. È un terreno fertile per i legami, il romanticismo, le sorprese e gli incontri fin troppo ravvicinati con creature interdimensionali.

    Zendaya ritorna nei panni di MJ, la compagna di classe furba e intelligente, amica e ora, possibile interesse amoroso per Peter. MJ capisce che un pezzo importante del puzzle di Peter Parker – la sua doppia identità - complica ulteriormente una eventuale storia d'amore che non sta andando liscia come vorrebbe Peter.

    Zendaya ha consolidato la propria carriera passando dalla popolare sitcom Shake It Up fino  a Spider-Man: Homecoming, in cui ha interpretato per la prima volta MJ, fino al musical di successo The Greatest. Zendaya non è rimasta poi così sorpresa quando il personaggio di MJ ha scoperto il segreto di Peter. "Osserva tutto e sa tutto, quindi è inevitabile che MJ arrivi a quella conclusione - spiega Zendaya - E aiuta il fatto che Spider-Man ora appaia in tutta Europa, dove, fatalità, sono in vacanza".

    L'attrice ha anche abbracciato la vulnerabilità di MJ, sottolineando che: "In questo film la conosciamo meglio, soprattutto per come reagisce alle situazioni che la rendono un po' più vulnerabile." Zendaya inoltre ha apprezzato l'eccentricità di MJ, e il fatto che "Peter la apprezza così com’è, comprese tutte le sue piccole stranezze. Penso sia la dimostrazione che quando due persone sono destinate a stare insieme…. beh, loro lo sono sicuramente! ".

    Ma MJ ama Peter perché è Peter o perché è Spider-Man? "Questo è un interrogativo per il ragazzo, che spera che a MJ piaccia lui come Peter, ma ha il sospetto che, in realtà, lei sia più interessata a Spider-Man", suggerisce Watts.

    L'amore è nell'aria anche per il migliore amico di Peter, Ned, interpretato ancora una volta da Jacob Batalon. Ned è innamorato della sua compagna di classe Betty Brant, interpretata da Angourie Rice. "Questa storia d'amore ha anche innescato un'evoluzione nell'amicizia tra Ned e Peter - dice Batalon - In Spider-Man: Homecoming, Ned era semplicemente la spalla di Peter mentre, questa volta, ha trovato l'amore e sta rendendosi conto di cosa si tratta. È davvero felice di questa intesa immediata con Betty".

    Torna a far parte del cast anche Tony Revolori, nei panni di "Flash" Thompson, un sedicente Vlogger, nonché un grande fan di Spider-Man, pur considerando Peter un completo idiota. "Adoro esplorare quella dicotomia di lui che adora Spider-Man ma che mette sempre in ridicolo Peter", dice Revolori.

    Mentre Peter, MJ, Ned e Flash devono affrontare una nuova vita post-schiocco, il loro compagno di classe Brad Davis, interpretato da Remy Hii, è sfuggito all'azione che ha cambiato l'universo ad opera di Thanos ed è passato dall’essere quel secchione emarginato che era cinque anni prima, a rubacuori e famoso studente che Peter vede come rivale per le attenzioni di MJ. "Prima, Brad era il ragazzino a cui usciva sempre il sangue dal naso e che piangeva tutto il tempo. Ma adesso è cresciuto, mentre gli altri non lo sono perché sono stati vittime dello schiocco - spiega Hii – Ed inoltre, Brad ha messo gli occhi su MJ".

    Tutti questi giovani attori hanno interpretato i loro ruoli in modo individuale ed unico ma Watts nota che i loro personaggi condividono alcune qualità importanti: "Sono tutti davvero resilienti e devono affrontare le conseguenze di ciò che è accaduto loro in quei cinque anni. Ma, allo stesso tempo, guardano al futuro e sono pronti ad andare avanti".

     

    UN’APERTURA VERSO IL MONDO

    Spider-Man è strettamente legato alla sua casa nel Queens, a New York, ma Spider-Man: Far From Home espande il mondo dell'ego, portandolo in nuovi contesti in tutta Europa, tra cui Venezia, Berlino, Praga e Londra. "L'obiettivo era sempre quello di girare il più possibile sul posto - afferma Watts - Ciò ha contribuito a dare a questo film un impatto che va al di là di qualsiasi cosa che avremmo potuto creare su un teatro di posa".

    Le location sono utili alla storia ed ai personaggi. "Era importante posizionare Peter in nuovi ambienti, ma mai a scapito di ciò che rende questi personaggi così speciali", afferma Amy Pascal.

    Molte scene sono state girati agli studios Warner Bros. di Leavesden, vicino a Londra. Lì, Venezia è stata ricreata in uno dei “backslot” dello studio, così come le location di Berlino, la zona rurale messicana e diversi angoli di New York. Holland osserva che aver effettuato le riprese vicino a casa sua a Londra "è stato davvero speciale, perché Spider-Man è una parte importante della mia vita, e Londra lo è ancor di più. È stato bello condividere le due cose". Ha anche apprezzato l'ironia di girare un film chiamato Far From Home vicino al luogo dove risiede, mentre il precedente film, Homecoming, è stato girato negli Stati Uniti, a migliaia di chilometri di distanza.

    Holland e il resto del cast sono rimasti particolarmente colpiti dai set allestiti per una massiccia sequenza d’azione ambientata a Venezia che rappresentava il leggendario Ponte di Rialto e un mercato del pesce, oltre ad una serie di maestosi giochi d’acqua che simulavano le maree che si infrangono contro Peter mentre combatte gli Elementali.

    Holland cita anche una delle sue scene d'azione preferite, dove Spider-Man salta su una serie di pali cui sono ancorate le barche. "Il nostro coordinatore degli stunt mi ha raccomandato di indossare dei parastinchi nel caso in cui cadessi - ricorda Holland - Ma ho scelto di non farlo… e me ne sono pentito!".

    La produzione si è poi trasferita nella Repubblica Ceca, per le sequenze ambientate a Praga. La squadra ha catturato alcuni momenti romantici tra Peter e MJ sull'iconico ponte Carlo della città, così come una sequenza al Teatro degli Stati di Praga, dove Spider-Man ha cercato di passare inosservato, destreggiandosi nel mezzo di un evento di gala. A Liberec invece hanno filmato una scena d'azione spettacolare che ha coinvolto una giostra e una ruota panoramica che sono state demolite.

    Poi, a Venezia, che, secondo Watts ha fornito "una visione unica per osservare Spider-Man dondolare lungo i canali", tutte le scene sono state catturate dal direttore della fotografia Matthew J. Lloyd e il suo team. Le scene-chiave ambientate a New York, sono state girate sul posto.

     

  • Spunti di Riflessione:

     

    di Andrea Papale

     

    1) Superman è un alieno indistruttibile. Capitan America è un supersoldato, Thor è un Dio. EPeter Parker?

    2) Per Peter oltre che sconfiggere la criminalità, la sua giornata tipo consiste nel gestire i suoi voti scolastici, i compiti a casa, i primi amori, le gite etc etc. E’ uno dei primi personaggi inventati da Stan Lee che rientra nei cosidetti “supereroi con superproblemi”. Provate a spiegare questa definizione, rispetto alle avventure, rappresentate nel film.

    3) I vendicatori hanno appena sconfitto Thanos, in “Avengers endgame”, combattuto con alieni di ogni forma, salvato l’umanita per piu’ di una volta, relazionandosi con problemi di ordine catastrofico. In questo contest, però, Peter continua a definirsi come “L’amichevole Spiderman di quartiere”. Che comporta secondo voi questa sua presa di posizione nel panorama dell’universo Marvel?

    4) MCU è l’acronimo di MARVEL CINEMATIC UNIVERSE, cioè l’universo cinematografico Marvel. Dal primo Iron Man del 2008, tutti i film che raccontano le gesta di un eroe di questo mondo sono strettamente legati fra loro. Prima di ciò i film, tratti da fumetti, erano in mondi a se stanti anche se, spesso, ambientati nelle stesse città. Ma due eroi che combattono nella stessa città come farebbero a non incontrarsi? Un alieno che minaccia l’umanita come potrebbe essere combattuto solo da un superore? E quindi, esattamente come nei fumetti, eroi di ogni origine si incontrano, si scontrano, si alleano e lottano insieme. In che modo questa gestione dei personaggi ha cambiato il mondo del cinema secondo voi?

    5) Ogni supereroe si definisce, rispetto al suo antagonista. In questo caso l’avversario di Spiderman è Mysterio. Nel fumetto è un prestigiatore che utilizza i suoi trucchi per riuscire ad attuare i suoi piani malefici. In questo adattamento è un ex dipendente deluso di Tony Stark che utilizza la tecnologia, droni e proiezioni olografiche per confondere i suoi avversari. Nella vostra opinione quanto è giusto e lecito cambiare un personaggio per realizzarne una versione cinematografica?

    6) Secondo voi quanto si può azzardare nell’adattare un personaggio da un fumetto o da un libro in film?

    7) Nel film, alcuni personaggi sono scomparsi da 5 anni e tornati nel mondo all’improvviso, senza però essere invecchiati. Da che cosa, secondo voi, è dovuto questo fenomeno nel mondo dei fumetti e dei film, ispirati al mondo fumettistico?

    8) In questo film, Spiderman dovrà confrontarsi con la morte del suo mentore Tony Stark, alias Iron Man. Come è morto Iron e perchè è stato un così duro colpo per Peter?

    9) Quale è il testamento che Tony Stark ha lasciato al giovane Peter? Perchè Spiderman si ritrova l’annosa e pesante responsabilità di essere chiamato “il nuovo Iron Man”?

    10) “Da grandi poteri derivano grandi responsabilità” è il mantra che motiva Spiderman a diventare un supereroe. Conosciuto, da tutti, come slogan nel fumetto e visto in altre due rappresentazioni cinematografiche del personaggio nel libro, su questo nuovo uomo-ragno, interpretato da Tom Holland, non è mai detto direttamente. Nonostante questo, credete che il nostro eroe si muova seguendo gli ideali perseguiti nei film precedenti?

    11) Chi è Happy? Perchè è un personaggio così importante per Peter?

    12) Uno dei pochi personaggi che sa la vera identità di Spiderman è il miglior amico di Peter, Ned. Egli ama definirsi l’uomo sulla sedia di Spiderman. Cosa intende con questa definizione? Quale sarebbe il suo ruolo?

    13) Chi è Nick Fury? Perchè è così duro con Peter Parker? E, soprattutto, perché, nonostante il suo passato, è stato così facilmente truffato da Mysterio?

    14) Chi è Mary Jean Watson? Quale è il suo rapporto con Spiderman e, sopratutto, con Peter Parker? E con Nick Fury?

    15) Dopo averlo visto combattere a Berlino, Washington, nello spazio, “Venezia”, Londra….finalmente, alla fine del film, vediamo saltare Spiderman, con le sue ragnatele, da un grattacielo ad un altro a New York, tenendo tra le braccia Mary Jean, come siamo abituati a vederlo, conoscerlo ed amarlo. Aspettavate queste immagini?

    Questo momento viene però interrotto bruscamente da una notizia che riportano i telegiornali e che cambierà, per sempre, la vita di Spidermna/Peter Parker. Cosa è successo? E che conseguenze avrà questo sulla vita di Peter?

     

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