A.N.I.M.A. In evidenza

Informazioni aggiuntive

  • Sinossi:

     

    Il politico e parlamentare Anio Modòr entra in coma e si risveglia in una sorta di inferno laico, la “zona nera”: un vecchio aereo, un DC3 Dakota Douglas (l’aereo del film Casablanca) fermo su un piazzale sotto un terribile e interminabile temporale.
    Ad accoglierlo lo Steward K666 (Adolfo Margiotta) affiancato da una hostess (Clelia Rondinella) e da un Tutor (Massimo Olcese).
    Il tutor gli illustra il suo destino:, vedrà, per l’eternità, trasmessi su  un  monitor, le tristi e devastanti conseguenze delle sue azioni, da lui considerate veniali, ma che hanno condizionato la vita di tante persone creando danni irreparabili, senza che lui se ne sia mai reso conto. Dopo aver visionato i primi peccati e le relative conseguenze, Modòr riesce a fuggire dall’aereo e, percorso un lungo tunnel, si trova davanti alla casa della sua infanzia. È il giorno del suo ottavo compleanno e Anio bambino sta  festeggiando  con la madre e il padre. Quel luogo onirico è una sorta di  Paradiso,  dove  chi  ha vissuto con altruismo ed amore per il prossimo, rivive i momenti più felici della propria vita e, dopo un lungo sonno, ne perde coscienza, per poterli rivivere all’infinito come se fosse la prima volta. Modòr viene poi processato da tre giudici, una donna, un barbone e un uomo di colore, che gli chiedono di riconoscere le proprie colpe. L’onorevole si rifiuta e parla d ingiustizia, così verrà condannato a rispondere di fronte a Lui… colui che è più in  alto  di  tutti.  “Lui”  è semplicemente lui stesso all’età di otto anni, che lo rimprovera dicendogli di essere stato cattivo e di aver fatto male i  compiti.  Quando il bambino lo congeda Modòr si sveglia dal coma con la consapevolezza che la sua condanna è solo rimandata, che il posto su quell’aereo è prenotato da sempre e per sempre.

  • Genere: Drammatico
  • Regia: Pino Ammendola e Rosario M. Montesanti
  • Titolo Originale: A.N.I.M.A.
  • Distribuzione: Whale Pictures
  • Produzione: DC&L
  • Data di uscita al cinema: 9 maggio 2019
  • Durata: 90’
  • Sceneggiatura: Rosario M. Montesanti, Pino Ammendola
  • Direttore della Fotografia: Claudio Sabatini
  • Montaggio: Gianni Del Popolo
  • Scenografia: Fabio Vitale
  • Costumi: Carolina Olcese
  • Attori: Pino Ammendola, Adolfo Margiotta, Massimo Olcese, Franco Oppini, Giorgio Gobbi, Mino Caprio, Augusto Zucchi, Maria Letizia Gorga, Massimo Corvo, Bruno Bilotta, Paolo Buglioni, Annalisa Favetti, Carola Silvestrelli, Claudio Ammendola, Angelica Cacciapaglia, Pasquale Anselmo, Enzo Garramone, Federico Perrotta, Valentina Olla, Stefano Natale, Nick Russo, Filippo Tirabassi, Enzo Garramone, Roberto Posse, Fabio Pompili, Renzo Stacchi, Andrea Canali, Christian Borromeo, Alessandra Izzo, Sidy Diop, Lorenzo Francolini, Ania Matushchenko, Clelia Rondinella, Andrea Roncato
  • Destinatari: Scuole Secondarie di II grado
  • Approfondimenti:

     

    DETERMINATO e con Pino Ammendola e Stelvio Cipriani “ANONIMO ROMANO”, autobiografia del maestro. Scrive con Pino Ammendola ed Emilia Bianchi la sceneggiatura del film: LEI NON SA CHI SONO IO; Sceneggia con Emilia Bianchi il Romanzo: VIAGGIO DI SOLA ANDATA.

    OSSERVAZIONI E CRITICHE SUL FILM

    A.N.I.M.A., LE CONSEGUENZE DELLA POLITICA
    Renato Marengo | 29 Agosto 2018 | Mondo Cinema | Nessun commento
    (di Renato Marengo)

    Non è mistero, sia per i miei lettori che per chi mi segue, la mia doppia anima di esperto di musica e di cinema. Non parrà quindi stravagante che sia tornato a occuparmi di quel magico territorio che è l’immagine del suono. Ho accettato quindi con gioia di affiancare gli amici Rosario Montesanti e Pino Ammendola nella scelta delle musiche del loro film. Per la colonna sonora originale ho voluto dar voce alla nuova creatività di un personaggio articolato come Alberto Pizzo, virtuoso del pianoforte e straordinario compositore. Mentre per le musiche non originali mi sono rivolto agli amici della PFM, che hanno aderito con passione. Ma facciamo un passo indietro, così sarà più chiaro ai lettori di queste pagine il perché.
    A.N.I.M.A.: questo è il film di Ammendola e Montesanti, che già dal titolo è tutto un programma. Sì, perché A.N.I.M.A. è l’acronimo di Atassia Neuro Ipofisaria Monolaterale Acuta, ovvero  quello che capita ad Anio Modòr, stereotipo del politico senza scrupoli di ieri, di oggi e di domani, il quale un giorno cade in un coma profondo. Una commedia drammatica, insomma, nello stile della grande tradizione “all’italiana”. Nel cast, oltre allo stesso Ammendola nei panni di Modòr, ci sono, tra gli altri, Adolfo Margiotta, Massimo Olcese, Andrea Roncato, Franco Oppini, Maria Letizia Gorga e Mino Caprio. Il soggetto è firmato da Montesanti ed Emilia Bianchi. Tra le musiche di questo lavoro distopico e surreale c’è anche Impressioni di settembre, un celebre brano della PFM che firma anche, con La lezione, la title track finale.

    Come nasce l’idea del film?
    RM: «Da una domanda: se i politici si chiedessero se un inferno di qualsiasi tipo fosse realtà concreta farebbero le stesse scelte?».

    Pino, perché hai deciso di girare questa pellicola?
    PA: «Quando l’amico e compagno di lavoro Montesanti mi ha proposto questo soggetto, mi sono sentito subito coinvolto in un’idea di cinema “utile” come lo definiva Scola, un cinema popolare e allo stesso tempo etico. Così ci siamo lanciati in un lungo e faticoso lavoro di sceneggiatura».

    Rosario, secondo te cosa c’è di diverso nel vostro film che lo distingue dal panorama attuale?
    RM: «Che parte, come diceva Pino, dalla necessità di tornare a un cinema che, sia pure in chiave di commedia, faccia pensare e discutere. Un cinema che ha le sue origini in Zavattini, che alla commedia associava non solo contenuti importanti e tante verità, ma anche atmosfere surreali e fiabesche. Basti ricordare Il giudizio universale di De Sica».

    Montesanti ha detto che il film è nato da una domanda. Tu Pino hai trovato una risposta?
    PA: «Il protagonista è un politico convinto di essere una persona eticamente ineccepibile, ma non ha messo in conto le conseguenze delle proprie azioni e sarà costretto a pentirsene amaramente. Per interpretare un personaggio così, più che cercare risposte, ho dovuto trovare ulteriori domande».

    Quali sono state le difficoltà della realizzazione del film?
    RM: «Esprimere il racconto su più livelli: la realtà, il surreale e la coscienza interiore. Dover creare ambientazioni, movimenti di macchina e soluzioni fotografiche per poter esprimere il tutto al meglio, tornando con la memoria allo stile di lavoro di illustri autori del passato».

    Pino, com’è fare la regia in due senza essere fratelli?
    PA: «Bisogna essere amici fraterni e credere nel dialogo. La cosa bella è che con Rosario abbiamo spesso opinioni differenti, ma obiettivi comuni. In questo lavoro siamo riusciti a unire e mettere a frutto le nostre competenze. Mentre Rosario curava l’organizzazione del set e la tecnica di ripresa, io preparavo gli attori dal punto di vista recitativo. Ed è stato un lavoro esaltante che ha coinvolto più di quaranta straordinari professionisti che hanno creduto fortemente nel progetto».

    Quale è stato il peso della musica nel vostro film?
    PA e RM: «Dino Risi diceva che in un film la musica non deve essere né bella né brutta, ma giusta. Nel nostro film la musica è sempre giusta nel momento giusto. Abbiamo avuto il privilegio di poter utilizzare un brano storico della PFM a cui siamo affezionati e le musiche originali di Alberto Pizzo sono state fondamentali nella recitazione».


    MASSIMO GRAMELLINI
    Un politico si sveglia dal come e si ritrova nel suo inferno personale, un vecchio aereo dove è condannato a rivedere per l’eternità i danni irreparabili che ha provocato senza esserne consapevole. Riesce a fuggire e finisce davanti alla casa della sua infanzia, nel giorno del suo ottavo compleanno, ma…
    Ogni tanto ci sono ancora dei film che ti fanno pensare senza annoiare. A.N.I.M.A., acronimo di Atassia Neuro Ipofisaria Monolaterale Acuta, per la regia di Pino Ammendola e Rosario Maria Montesanti è uno di questi.

    DUEA FILM
    Caro Montesanti,
    perdona il ritardo con il quale ho visto il tuo film. Mi è parso aggraziato e ricco di inventiva. Molto buona l’interpretazione di Ammendola al quale vanno i miei rallegramenti.
    Sei stato molto coraggioso ad affrontare una storia così originale!
    Un abbraccio e in bocca al lupo per l’uscita
    Pupi Avati

Letto 161 volte

Video

Indice dei Film

I Più Visti negli ultimi 6 mesi

Cafarnao (11 Giu 2019)
Aladdin (11 Giu 2019)
Il traditore (11 Giu 2019)
Digitalife (11 Giu 2019)