Ailo - Un'avventura tra i ghiacci In evidenza

Informazioni aggiuntive

  • Sinossi:


    Ailo - Un'avventura tra i ghiacci racconta l'incredibile viaggio di un piccolo cucciolo di renna tra le meraviglie della Lapponia. Un percorso alla scoperta di strepitosi paesaggi, immersi in una natura incontaminata e primitiva in cui vivono animali stupendi. Una storia narrata da immagini uniche - raccolte in sedici mesi durante le quattro stagioni - che mostrano la crescita di Ailo, la piccola renna che imparerà ad affrontare con coraggio i pericoli della natura e a superare straordinarie sfide alla scoperta di un mondo bellissimo.
    Il regista Guillaume Maidatchevsky autore di bellissimi documentari ha detto in un’intervista:
    “Ho diretto moltissimi documentari sugli animali. Ma un giorno, i miei figli mi hanno detto: “Non hai mai fatto un film sulle renne di Babbo Natale!” Ed effettivamente mi sono reso conto che, grazie ai film, i bambini, i miei bambini, conoscevano meglio gli animali della savana o della giungla che quelli del territorio europeo. Dunque questo film è nato grazie a una richiesta specifica dei miei figli!”
    E poi Fabio Volo che ha prestato la sua voce al film ha detto:
    “Ho deciso di raccontare la storia di Ailo perché è un bel film, perché sono genitore e voglio che i miei figli vedano film emozionanti ed educativi come questo.
    Ailo non è solo la storia di una splendida avventura, è un film che ci fa capire anche come la natura e il pianeta debbano diventare temi centrali ora, siamo già in ritardo.”

     

  • Genere: Documentario
  • Regia: Guillaume Maidatchevsky
  • Titolo Originale: Ailo – pienen poron suuri seikkailu
  • Distribuzione: Adler Entertainment
  • Data di uscita al cinema: 14 novembre 2019
  • Durata: 86’
  • Sceneggiatura: Guillaume Maidarchevsky
  • Direttore della Fotografia: Daniel Mayer
  • Montaggio: Laurence Buchmann
  • Attori: raccontato da Fabio Volo
  • Destinatari: Scuole Secondarie di II grado
  • Approfondimenti:

     

    FABIO VOLO, con il suo inconfondibile timbro vocale è il narratore di AILO – Un’Avventura tra i Ghiacci, primo lungometraggio firmato da un grande autore di documentari sugli animali: Guillaume Maidatchevsky.
    Immagini meravigliose di una natura incontaminata e ricca di fascino, fanno da sfondo alla storia di Ailo, un film emozionante e coinvolgente in arrivo nelle sale dal 14 novembre distribuito da Adler Entertainment in collaborazione con Italian International Film.

    NOTE DI REGIA
    “Ailo  viveva la sua vita, non badava alla nostra presenza. Era curioso, vivace, e  non era affatto nervoso.”
    Guillaume Maidatchevsky
    Ha appena detto che lei è un regista di documentari. Come mai ha scelto la forma del racconto per la storia di AILO ?
    Perché volevo rivolgermi ad altre tipologie di pubblico. Con i documentari si ha a disposizione un pubblico già “appassionato”, che ha a cuore la causa animalista la salvaguardia della natura. La forma del racconto, attraverso la messa in scena e la drammaturgia, rende possibile la sensibilizzazione di altre persone, che hanno meno familiarità con il genere dei documentari. Se ho scelto questa forma narrativa è anche perché mi offriva una maggiore libertà. Mi sentivo un po’ stretto nel genere del documentario, dove si riprende solo ciò che succede. Avevo voglia di avere il controllo delle cose, ma allo stesso tempo non volevo adeguarmi a degli schemi precisi. Un po’ come Ailo, in effetti, perché neanche lui ama adeguarsi a degli schemi! Ha un suo carattere preciso, che è molto diverso da quello di qualsiasi altra renna. Questo è un elemento narrativo molto importante del film. A me interessa l’individuo, non la specie. Ogni personaggio della mia storia ha un suo carattere preciso.

    LE RIPRESE IN LAPPONIA
    La Lapponia finlandese è la Terra di Babbo Natale, è il luogo in cui le renne sono più numerose degli esseri umani (se ne contano oltre 190.000), dove la natura inalterata ricopre migliaia di chilometri e dove imperversa un clima glaciale. È anche un territori ricco di montagne, di foreste e di laghi.
    La capitale della Lapponia finlandese è Rovaniemi, che è anche il luogo di residenza ufficiale di Babbo Natale. La Lapponia finlandese è la parte situata al di sotto del circolo polare artico.
    La parola finlandese per dire renna è “poro”.
    La renna è un animale robusto, un maschio adulto di corporatura media, alto 1 metro e 30 centimetri al garrese, arriva a pesare anche 180 chili, mentre le femmine alte 1 metro e 10 pesano mediamente 100 chili. La loro pelliccia può essere marrone, bianca o grigia, e hanno una corta coda. Sia i maschi che le femmine d’estate hanno le corna ricoperte di velluto, che poi perdono in autunno. A quel punto le corna assumono un colorito rosso, e poi marrone scuro. Le corna dei maschi cadono all’inizio dell’inverno, quelle delle femmine più avanti, verso la primavera. Hanno degli zoccoli larghi, che permettono loro di camminare sulla neve.
    La renna è abituata a vivere in ambienti estremi, freddi, acidi e poveri. Si nutre di erba, di cespugli, di corteccia e di licheni, che a volte è costretta a cercare sotto alla neve.
    Il suo predatore principale è il lupo. Anche gli orsi neri, bruni e polari rappresentano una minaccia. Tuttavia, le renne in buone condizioni di salute sono molto più veloci nella corsa della maggior parte dei loro predatori. Sono soprattutto gli individui deboli, malati, giovani o anziani che soccombono ai predatori. La renna può facilmente arrivare a correre a una velocità di 70 chilometri all’ora in caso di pericolo. Inoltre, le corna dei grandi maschi sono un’arma formidabile per affrontare i lupi o un orso solitario.
    Il periodo di accoppiamento comincia a ottobre e dà luogo a delle lotte tra maschi per ottenere un harem di femmine. La gestazione, che ha luogo durante l’inverno, dura tra i sette e i nove mesi. Gli ultimi due mesi sono quelli in cui la madre può interrompere lo sviluppo del feto: se il cibo disponibile non permette la sopravvivenza della madre e la crescita del feto, lo sviluppo di quest’ultimo viene messo da parte e posticipato.
    Quando il cucciolo è pronto per nascere, la madre può ritardare di qualche giorno la sua nascita al fine di aspettare le condizioni climatiche ideali: non deve fare troppo caldo e non deve piovere troppo, tutto questo ha lo scopo di aumentare le possibilità di sopravvivenza del piccolo.

    GLI ANIMALI DELLA LAPPONIA
    LA RENNA
    Ailo è una piccola renna, un animale originario della Lapponia. Se ne trovano a decine di migliaia in questa regione! Le renne hanno delle corna che si rinnovano ogni anno. Le loro particolari caratteristiche permettono a questi animali di  sopravvivere in un ambiente glaciale, la loro pelliccia, infatti, le rende capaci di sopportare delle temperature prossime ai -40 gradi centigradi. Diversamente dagli altri erbivori, le renne riescono a spostarsi facilmente sulla neve grazie ai loro grandi zoccoli. Si nutrono di  erba e di muschio, ma il loro nutrimento preferito sono senza alcun dubbio i licheni!

    L’ERMELLINO
    L’ermellino assomiglia molto alla donnola, è solamente molto più grande… Le sue dimensioni, infatti, sono il triplo rispetto a quelle di una donnola! Riesce a camuffarsi perfettamente nella neve grazie alla sua  bianca pelliccia invernale. È molto veloce, caratteristica che gli permette di evitare i predatori, ma deve sempre stare all’erta, perché in Lapponia ci sono moltissimi animali pronti a cacciarlo, come il Gufo delle Nevi o la Volpe Artica. L’ermellino è un animale carnivoro. Si ciba soprattutto di lemming, ma la cosa di cui va più ghiotto in assoluto sono le uova!

    IL LUPO
    Il lupo è un temibile predatore della Lapponia. Insieme al ghiottone rappresenta il pericolo principale per le renne. I Lupi vivono in branchi e ogni branco è capeggiato da un lupo e da una lupa, denominati ‘Coppia Alpha’. È questa coppia che dirige tutte le attività del branco: la caccia, gli spostamenti, la difesa del territorio, e così via. I lupi non cacciano mai da soli. Per attaccare i grandi mammiferi come le renne usano una tecnica di caccia molto precisa. A volte, per scovare le prede, i lupi si fanno aiutare dai corvi.

    LA VOLPE ARTICA
    La volpe artica vive sulle cime delle montagne. Come per l’ermellino, la sua pelliccia cambia colore in funzione delle stagioni! In inverno, diventa quasi invisibile divenendo bianca come la neve, mentre in estate diventa grigia. La sua spessa pelliccia gli permette di sopportare delle temperature estremamente fredde, che arrivano a toccare i -50° gradi centigradi. La volpe artica si ciba principalmente di lemming e di ermellini… per lo meno quando non gli sgattaiolano via dalle zampe!

    IL GHIOTTONE
    Il ghiottone è chiamato anche “fantasma della taiga ” o “Volverina”. Anche se assomiglia molto a un piccolo orso, il ghiottone fa parte della stessa specie delle lontre e dei tassi. Le sue grandi zampe non affondano nella neve, questo gli è molto utile quando caccia le renne. Il ghiottone è un animale furbo:

    KAAMOS
    È una parola finlandese che si usa per indicare una giornata senza sole.
    Gli inverni in Finlandia sono lunghi e bui, ma in Lapponia il sole non sorge affatto tra metà novembre e metà gennaio.
    Questo periodo di tempo totalmente privo della luce del giorno si chiama per l’appunto “kaamos” in finlandese.
    La notte polare (“kaamos”) è un periodo di penombra durante il quale il sole non sorge mai.
    Eppure, contrariamente a quanto si possa pensare , non è una vera e propria “notte nera”. Ci sono comunque alcune ore caratterizzate da un lieve bagliore tra le 10 e le 15, quando poi comincia a far notte... Il riflesso della neve e del sole (che proviene dall’orizzonte) crea una luce molto particolare. Questa luminosità polare azzurrognola crea un’atmosfera affascinante e misteriosa.
    È il momento più propizio per scorgere le aurore boreali.
    All’inizio di gennaio, il sole riappare all’orizzonte, tingendo il cielo di raggi splendenti, rosseggianti e viola, che sono assolutamente straordinari. Le giornate si allungano molto rapidamente (cominciano a durare circa  10 minuti al giorno) e a fine marzo, praticamente è giorno fino quasi alle 22.

    L’AURORA BOREALE
    È un fenomeno che si verifica a più di 100 chilometri di altitudine. L’aurora nasce dallo scontro con l’atmosfera delle particelle  elementari cariche di elettricità di origine solare: l’incontro tra i venti solari e i diversi gas atmosferici dà luogo a delle esplosioni luminose multicolori caratteristiche delle notti d’inverno del Grande Nord.
    La danza celeste delle aurore boreali è un fenomeno naturale potente ed eccezionale che genera una profonda meraviglia in tutti coloro che assistono ad essa. La Finlandia del Nord è uno dei punti di osservazione migliori del mondo per assistere a queste esplosioni luminose nel cielo. Nella Lapponia del Nord, le esplosioni luminose delle aurore si manifestano quasi una notte su due tra settembre e marzo, purché il cielo sia sereno. Nella Finlandia del Sud questo fenomeno è visibile solamente tra le 10 e le 20 notti all’anno.
    I fenomeni luminosi possono apparire all’improvviso, e svanire subito dopo, e possono verificarsi in qualsiasi momento tra i minuti che seguono al tramonto e quelli precedenti all’alba. A volte, sono di un’intensità tale che la luce che gettano sulla natura artica innevata permette agli sciatori di fondo, che sono di ritorno a casa, di orientarsi senza alcun problema.

    I FIORDI
    Un fiordo è un’antica valle glaciale che è stata ricoperta dal mare e che si insinua in profondità nella terra.
    In genere, le loro pareti rocciose sono molto ripide e piombano direttamente dentro al mare. I fiordi possono essere molto profondi. I ghiacciai si sono formati durante i periodi glaciali  dentro a delle valli fluviali preesistenti. Il ghiacciaio poi ha scavato la valle conferendole un profilo trasversale a forma di U. Quando i ghiacciai si sono sciolti si sono ritirati verso le loro fonti e il livello del mare è risalito fino alla fonte dei ghiacciai. Le parti della valle più vicine al mare si sono riempite di acqua di mare.
    Fjord è una parola norvegese, la maggior parte dei fiordi si trovano in Norvegia e caratterizzano le coste di questo paese. Il fiordo più lungo della Norvegia si chiama Sognefjorden, ed è lungo 204 chilometri e accessibile dalle navi da crociera.
    I fiordi esistono anche in Canada, Islanda, Alaska, Groenlandia, Chile, Argentina e in Nuova Zelanda.


    LA TAIGA
    La taiga è un tipo di formazione vegetale caratterizzata da un’immensa foresta di conifere e di latifoglie, piena di laghi, fiumi e paludi. Si trovano esclusivamente nell’emisfero Nord, nelle regioni dal clima subartico.
    Si chiamano anche foreste boreali. La taiga è una foresta popolata da pini, abeti, larici, betulle, ontani, salici e pioppi, perché questi alberi hanno la capacità di resistere al freddo.
    Questo tipo di foresta si trova nell’emisfero Nord della Terra, in Canada e in Russia, principalmente. La sua superficie è di  12.000 chilometri.
    Nella taiga vivono solo gli animali abituati al freddo, come il caribù, il lupo, l’orso bruno, l’alce, lo zibellino, la lince, la volpe artica, lo scoiattolo, l’ermellino e il fagiano. Il clima della taiga può essere continentale, umido o subartico.
    La taiga ha un suolo acido, e la temperatura media annuale oscilla tra 0 e 1 gradi centigradi.

    I LICHENI
    Sulle rocce o sui tronchi d’albero c’è spesso una crosta grigiastra formata da delle piccole piante chiamate licheni.
    Un lichene contiene 2 piante in una sola: un’alga e un fungo.
    L’alga produce il nutrimento sia per sé che per il fungo grazie all’acqua e alla luce.

  • Spunti di Riflessione:

     

    di LDF
    1)    Perché Guillaume Maidatchevski autore, fino a oggi, di documentari bellissimi spesso sulla natura meravigliosa e selvaggia poco conosciuta del Nord Europa e sugli animali che vi vivono ha scritto e diretto un film sulla storia di una piccola renna, appunto Ailo, personalizzando, fatto che non accade nel documentario, i vari animali in una vicenda in cui ognuno di loro è convolto?
    2)    “Ailo, un’avventura tra i ghiacci” è, per i giovani spettatori, una totale immersione nel mondo dell’Artico, popolato da stupendi animali. L’Artico dov’è? In cima al mondo a nord oppure…. Effettuate ricerche.
    3)    In effetti Ailo, come afferma giustamente il regista, è per i bambini e i ragazzi un totale coinvolgimento nei riguardi di un mondo lontano dove (e questo lo sanno tutti) si vive in un freddo tremendo e dove (e questo molti non lo sanno) si può assistere all’aurora boreale. Cos’è l’aurora boreale? E’ vero che ogni animale che i piccoli vedono, attraverso foto e documentari, riveste, per loro, un fascino straordinario, soprattutto se non conosciuto materialmente? Eppure questo mondo di steppe, di tundre e di ghiaccio sta, a poco a poco, scomparendo perché molti iceberg si staccano dalla loro base ghiacciata e si squagliano negli oceani aumentando il livello del mare. Dopo aver letto quanto abbiamo scritto nella presente domanda effettuate ricerche su:
    -    Cosa è la steppa;
    -    Cosa è la tundra;
    -    Cosa sono gli iceberg e perché questi, sciogliendosi aumentino i livelli dell’acqua negli oceani e nei mari creando grandissimi danni alle città costiere di ogni parte del mondo?
    4)    Guillaume Maidatchevsky sostiene che il discorso in difesa dell’ambiente possa correre il rischio di diventare sterile se trattato, esclusivamente, in modo didattico e didascalico che non può non risultare un po freddo, mentre una storia filmica, dedicata alle bellezze da noi sconosciute di parti del nostro pianeta, non può non coinvolgere i piccoli spettatori. In fondo, il film e la storia di Ailo, una piccola renna piccina come loro, nello stesso tempo, riesce a far conoscere una parte del nostro mondo sconosciuto incontaminata e magnifica. Siete d’accordo? Esprimete la vostra opinione, dopo aver visto il film.
    Le avventure di Ailo si svolgono in Lapponia. Dove sta la Lapponia e, oggi, a quale stato appartiene? Effettuate ricerche in merito.
    5)    Gli animali in Lapponia
    A)    La renna, l’animale più numeroso che viva in Lapponia, territorio di montagne, foreste e laghi. La renna è abituata a vivere in ambienti estremi. Si nutre di erba, corteccia e cespugli. Eppure anche se mangia un cibo essenzialmente povero, sapete quanto potrebbe pesare una renna, adulta? Cercate questa notizia.
    B)    L’ermellino è un animale simile alla donnola ma più grande. Sapete perché riesca a nascondersi benissimo in mezzo alla neve? E sapete quale animale sia la donnola e a quale temperatura riesca a vivere bene?
    C)    Il lupo è il predatore più pericoloso della Lapponia soprattutto per le renne.
    I lupi vivono in branchi e, anche in luoghi lontani dalla Lapponia, ogni branco ubbidisce a una cosiddetta “coppia Alpha”. Sapete cosa sia una coppia Alpha?
    D)    Sapete come una renna possa difendersi da un branco di lupi? O con la velocità, fuggendo e correndo a 70 km a l’ora o, se circondata, difendendosi, se adulta, con le sue corna grandi e robuste. Secondo voi  gliela farebbe  una renna anche se grande e grossa a difendersi da un branco di lupi, solo con le propaggini dure e forti che ha sulla testa?
    E)    La volpe artica vive sulle cime delle montagne e può cambiare colore della pelliccia secondo le stagioni. Com’è la sua pelliccia in inverno e come in estate? Di quali animali è golosa anche se è molto difficile catturarli?
    F)    Il ghiottone è conosciuto come “fantasma della Taiga” o Volverina. Sembra un piccolo orso ma, in realtà appartiene alla famiglia delle lontre e dei tassi. Ha una particolarità nelle zampe che gli permette, furbo e astuto, quando è in caccia, di catturare molti animali tra cui appunto le renne, alcune, a volte, più grandi di lui. Qual è la particolarità fisica che il ghiottone ha nelle zampe e che gli è utile per attaccare qualsiasi animale che possa diventare un suo cibo più o meno gradito?
    G)    La capitale della Lapponia è Rovaniemi. Sapete che Rovaniemi è, per i bambini (e i grandi?) di tutto il mondo, la residenza ufficiale di Babbo Natale?









Letto 59 volte

Video

Altro in questa categoria: « A.N.I.M.A.

Indice dei Film

I Più Visti negli ultimi 6 mesi

Cafarnao (11 Giu 2019)
Aladdin (11 Giu 2019)
Il traditore (11 Giu 2019)
Digitalife (11 Giu 2019)